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Sala d’attesa – #7

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

ROBERTO BAGGIO DETTO ROBY
Un lunghissimo articolo di Ultimo Uomo tutto dedicato al Divin Codino. La carriera di uno dei giocatori più forti (se non il più forte) che abbia vestito la maglia della Nazionale italiana, oltre a quelle di Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Vale la pena perderci un paio d’ore per gustarsi ogni parola ed ogni rete.

FRANK
Inevitabile un percorso attraverso il cambio di panchina che ha coinvolto l’Inter. L’ennesimo. Si comincia con Rivista Undici che, attraverso quattro autori interisti, analizza l’operato di Frank de Boer fino alla fatale sconfitta in casa della Sampdoria. Pregi e difetti, ma soprattutto prospettive mancate, del lavoro del tecnico olandese coi nerazzurri.

80 GIORNI DA FRANK DE BOER O DUE ANNI DA MANCINI?
La domanda è un pretesto per analizzare nel concreto l’operato di Frank de Boer alla guida dell’Inter. E, numeri alla mano, l’ex allenatore dell’Ajax ha fatto meglio del suo predecessore Roberto Mancini! Purtroppo, come ha scoperto lo stesso de Boer, nel calcio non basta avere i numeri dalla propria parte.

FANTA-INTER AMALA
Salutato de Boer e accolto temporaneamente Stefano Vecchi, per Suning è arrivato il momento dei casting. E non è un modo di dire: ci sono stati molteplici colloqui con diversi allenatori. Marcelino, Pioli, ma anche fantasie su ritorni di Lippi e Mourinho; Ultimo Uomo ha analizzato (quasi) ogni pista percorribile.

LA DISCIPLINA DI STEFANO PIOLI
Alla fine la scelta è ricaduta su Stefano Pioli. Il tecnico che ha già dimostrato di saperci fare con Bologna e Lazio, ora è alla sua prima esperienza con una big italiana ed ha il difficile compito di portare l’Inter in alto. Il primo ostacolo? Il derby del 20 novembre contro il Milan.

INTERREGNO INCANTATO
E parlando di Milan, Crampi Sportivi cerca di esaminare il momento dei rossoneri. Tramite un parallelo storico con il Milan pre Berlusconi, il passaggio di proprietà alla cordata cinese sembra mostrare gli stessi segni di trent’anni fa, con una rosa fatta da giocatori esperti ma soprattutto una folta schiera di giovani promesse.

INESPUGNABILE?
Attenta analisi del reparto offensivo del Genoa, uno dei meno perforati della Serie A. Anche se tra ora e questo articolo è passata qualche giornata, è utile per comprendere come Ivan Juric schiera la sua retroguardia, tanto da essere alla undicesima giornata la seconda difesa del campionato.

IL RITORNO DEL WM?
Passando alla tattica più stretta, sempre più allenatori fanno ritorno a quello che potrebbe essere definito il primo vero e proprio modulo: il 3-2-4-1, o modulo WM, che permette alle squadre più organizzate di attaccare in modo efficace. E’ importante sottolineare attaccare, perchè questo è diventato un modulo solo per la fase offensiva.

SAMPAOLI SI E’ AMBIENTATO
Jorge Sampaoli era uno degli uomini più attesi di questa stagione calcistica. Al momento il suo Siviglia è quarto nella Liga, al pari dell’Atletico Madrid e a meno 6 dalla cima, oltre che reduce da una sconfitta di misura contro il Barcellona, decisa da Messi. Qui viene messa sotto la lente d’ingrandimento la sfida ai Colchoneros, ottimo esempio della scuola del tecnico argentino.

LA PRIMAVERA DI THEO WALCOTT
E’ sconcertante la forbice che c’è tra i calciatori indicati come future stelle e quelli che poi effettivamente lo diventano. Theo Walcott è alla sua decima stagione con l’Arsenal e solo adesso, a 27 anni, sta riuscendo a togliersi definitivamente di dosso l’etichetta di predestinato. Ma cosa è cambiato nel ragazzo inglese?

COSA HA CREATO OZIL?
Uno dei momenti più elettrizzanti del mondo del calcio, una rete che rimarrà a lungo nelle sigle dei programmi televisivi. Mesut Ozil sfida il portiere e due difensori del Ludogorets a due minuti dalla fine e permette all’Arsenal di vincere in trasferta la quarta giornata di Champions League.

L’INGHILTERRA SFIDA LA FIFA SUI “POPPYS” DEL REMEMBERANCE DAY
L’Inghilterra celebra ogni anno i propri morti durante le guerre e lo fa con un papavero come simbolo, che anche le squadre di Premier League portano sulle proprie maglie. Quest’anno la nazionale inglese vorrebbe indossarlo durante la sfida alla Scozia, ma la FIFA non è dello stesso parere. Qual è il motivo di questo scontro?

SCUSA, CHI HA VINTO IL CAMPIONATO IN FINLANDIA?
In un 2016 folle, che ha sconvolto il mondo della politica ma anche quello del calcio (vedi Leicester), anche il campionato finlandese si regala il suo pizzico di follia. A vincere la Veikkausliiga è l’IFK Mariehamn, squadra di una cittadina di poco più di 10000 abitanti sulle isole Åland. Se state cominciando a capirci poco, è meglio se leggete l’articolo!

LA REALITY ERA DEL WRESTLING
Molti dei ventenni di oggi hanno avuto un trascorso con il wrestling, una specie di “Beautiful per maschi”: storie, intrecci, rivalità tutte sfogate su un ring a suon di colpi proibiti. Ma se ora la sua finzione viene accettata, un tempo non è stato così: per capire a fondo la strada che ha fatto, si parte dalle sue origini nella seconda metà del ‘800.

IL BRACCIOLO POGGIAGOMITO
Chiudiamo con le risate di Zerocalcare e le sue riflessioni su un argomento sempre caldo: chi ha il diritto di appoggiare il braccio sul bracciolo tra due sedili? Una discussione che, tra i due coinvolti, può sfociare in una guerra fredda come nella più violenta delle discussioni assurde.

Sala d’attesa – #3

Sala d'attesa

Siete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

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COME SARA’ LA SERIE B
Rivista Unidici regala uno spaccato su questa nuova stagione della serie cadetta. Partono da favorite le tre retrocesse Verona, Carpi e Frosinone, ma dopo cinque giornate è il neopromosso Cittadella a dominare la classifica a punteggio pieno. Come partono invece le altre squadre alla ricerca del salto di categoria?

FORZE FRESCHE
Rimaniamo in Serie B, ma facciamo un salto nella scorsa stagione. Ultimo Uomo raccoglie in un articolo i giocatori più interessanti che hanno militato nella seconda serie e che quest’anno giocheranno in Serie A. Conosciamo più da vicino Joao Pedro, Verre, Capezzi e altri talenti.

BENVENUTI IN SERIE A
Non solo i talenti della scorsa Serie B: parecchi calciatori si sono trasferiti nel massimo campionato italiano e stiamo cominciando a vederli all’opera. Joao Mario è il più atteso per i soldi spesi nella compravendita, ma anche calciatori come Praet, Krejci e Ocampos sono attesi da una nuova sfida.

COME CAMBIA LA SERIE A, IN ATTACCO
Le prime giornate stanno cominciando a chiarire a tutti i concetti che gli allenatori vogliono mettere in pratica, ma se volete studiare un pò di teoria prima di buttarsi sulla pratica è meglio leggere questo articolo. Dentro i concetti alle basi degli attacchi di Juventus, Napoli, Roma, Inter, Milan, Torino, Lazio e Fiorentina.

E SE IL PROBLEMA DELL’INTER FOSSE L’ESTATE?
Apriamo con questo pezzo di Crampi Sportivi un trittico di articoli dedicato all’avvicendamento sulla panchina dell’Inter. La domanda è lecita: come mai i nerazzurri ogni anno tra giugno e settembre si trovano coinvolti in un vortice di confusione? La partenza di Roberto Mancini e l’arrivo di Frank De Boer è soltanto l’ultimo capitolo.

PRAGMATISMO ALL’OLANDESE
Passiamo a Rivista Undici, che approfondisce il profilo dell’allenatore olandese. Da giocatore De Boer ha difeso i colori di Ajax e Barcellona, oltre ad avere il sangue oranje nelle vene. Le sue esperienze da calciatore ne hanno definito anche il profilo da allenatore: controllo del gioco e spirito di squadra ne sono le fondamenta.

CHI E’ DAVVERO FRANK DE BOER
Ci pensa Ultimo Uomo a mettere il carico da undici con l’ultimo di questi tre articoli. Un’analisi attenta del gioco messo in mostra da De Boer nei suoi cinque anni da allenatore dell’Ajax, con il quale ha conquistato quattro Eredivise consecutive e perso l’ultima all’ultima giornata.

RIBALTONE
Una volta approfondito l’argomento De Boer, potete vedere nel dettaglio quello che per ora è il suo capolavoro. E’ eccessivo chiamarlo così dopo solo cinque partite ufficiali, ma a livello tecnico la vittoria dell’Inter sulla Juventus è molto significativa. Per quanto possa parlarne male Allegri…

GABRIEL JESUS O GABIGOL?
Rimaniamo legati all’Inter parlando di Gabriel Barbosa, quel Gabigol pagato 30 milioni al Santos e che ancora non ha debuttato con la maglia nerazzurra. Lui non è l’unico giovane talento in rampa di lancio: anche Gabriel Jesus presto si affaccerà sui palcoscenici più importanti del calcio con la maglia del Manchester City. Ma chi è meglio tra i due?

CHI SCHIERO AL FANTACALCIO
E parlando di scelte nel calcio, non si può non parlare di Fantacalcio. E’ giunta l’ora di fare le proprie scelte e decidere su chi puntare per vincere questa stagione: dieci firme per Rivista Undici dicono chi è per loro il giocatore nei cui piedi riporre le proprie speranze per sbaragliare la concorrenza.

COME CAMBIA L’ITALIA
In mezzo a questo frenetico avvio di stagione c’è stata occasione anche per la nuova Italia di Giampiero Ventura di fare il suo debutto. Al momento le differenze con gli azzurri di Antonio Conte non sembrano molte, ma osservando più da vicino si possono iniziare ad intravedere le prime impronte lasciate sul 3-5-2 dal nuovo tecnico.

LA PREMIER LEAGUE PIU’ BELLA DI SEMPRE
La stagione 2016/2017 vede la Premier League più ricca di sempre. L’arrivo di campioni come Ibrahimovic, Pogba, Xhaka, Batshuayi e Llorente hanno rinforzato le rose dopo un anno con le big sotto tono; ma ancora più spettacolo lo daranno gli allenatori seduti sulle panchine, mai come quest’anno portatori di innovazione.

LE MIGLIORI FAIDE DELLA PREMIER LEAGUE
E parlando per l’appunto degli allenatori della Prermier League, le sfide quest’anno sembrano avere loro come protagonisti piuttosto che le squadre stesse. Il ritorno dello scontro tra Mourinho e Guardiola, gli arrivi di Conte e Mazzarri che si aggiungono a Wenger, Pochettino, Guidolin e agli altri… Che sfide!

SPARISCONO LE SPERANZE DI UNA NUOVA PARTICELLA ELEMENTARE
Un’altra speranza naufraga per i fisici e gli studiosi di tutto il mondo. La possibilità dell’esistenza di una nuova e sconosciuta particella elementare che potesse rinnovare gli studi sulla fisica è sfumata dopo gli studi di accertamento hanno rivelato che si è trattato solo di “mere fluttuazioni statistiche”.

PAPER GIRLS E’ IL FUMETTO DA NON PERDERE PER CHI HA AMATO STRANGER THINGS
Lo suggerisce Daily Best, lo attendo io. Sto guardando Stranger Things, la serie di fantascienza prodotta da Netflix ed ambientata negli anni ’80 con protagonisti dei ragazzini, e se i due prodotti sono sullo stesso piano allora è un fumetto che va seguito. I disegni e la storia del primo capitolo valgono da soli la garanzia al prossimo successo.

Sala d’attesa – #2

Sala d'attesa

Siete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

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“LA PALLAMANO E’ IL MIGLIOR SPORT OLIMPICO DEL QUALE NON SAPETE UN CAZZO”
Già il titolo rende chiaro l’argomento e l’approfondimento fatto da Crami Sportivi, che si inabissa nelle profondità di uno sport che cela più ombre di quanto si possa immaginare. Soprattutto se una nazionale si mette ad acquistare giocatori da tutto il mondo. (Consoliamoci: alle Olimpiadi di Rio 2016 sono stati eliminati ai quarti di finale).

RIO 2016: URTA L’ASTICELLA COL PENE E SI GIOCA LA QUALIFICAZIONE NEL SALTO CON L’ASTA
Già il titolo basta per farsi due risate! Queste Olimpiadi hanno regalato momenti davvero divertenti, ma la disavventura dell’astita giapponese Hiroki Ogita li supera tutti.

MANUALE PER UNA NUOVA STAGIONE
Rivista Undici approfondisce un aspetto del calcio che negli anni ha subito sempre più modifiche: la preparazione estiva delle squadre. Uno spaccato di come il club di Serie A si preparano per l’inizio della stagione, tra chi emigra all’estero alla ricerca di prestigio e soldi e chi si affida ancora ai vecchi metodi.

HYPE RENATO SANCHES
Continua “Hype”, la serie di Ultimo Uomo che presenta i prospetti che hanno cambiato maglia da cui ci si aspetta un salto di qualità nella prossima stagione. Il centrocampista portoghese passato ad inizio estate dal Benfica al Bayern Monaco è uno di questi: cosa diventerà tra le mani di Carlo Ancelotti?

HYPE GABRIEL JESUS
Anche il giovane brasiliano è stato messo sotto la lente di ingrandimento. Fino a dicembre vestirà ancora la maglia del Palmeiras, poi potremo vederlo all’opera anche con la maglia del Manchester City. L’attesa è quasi frenetica, dato che Ronaldo (quello vero) ha confessato che è il giocatore in cui si rivede maggiormente.

HYPE JOAO MARIO
In questa rubrica trova spazio anche il portoghese a lungo inseguito ed alla fine acquistato dall’Inter. I 45 milioni dati allo Sporting Lisbona ed investiti su di lui dovranno fruttare e questo articolo è una buona guida per far capire ai tifosi nerazzurri come Joao Mario potrà giocare in mezzo all’erba di San Siro.

PIACERE, ARKADIUSZ
In molti, dopo la partenza di Higuain dal Napoli, si sono chiesti se e come i partenopei lo sostituiranno. Da questa sessione di calciomercato in attacco è arrivato solo Arkadiusz Milik, punta polacca prelevata dall’Ajax. Ma già da questo inizio di stagione abbiamo capito che non è “solo” un acquisto, ma qualcosa di più.

HARTORINO
Probabilmente uno degli affari più sorprendenti di tutta la campagna acquisti estiva. Il calcio sa regalare sorprese come il passaggio di Joe Hart dal Manchester City al Torino: roba da Football Manager. E’ così che Crampi Sportivi immagina l’andamento della trattativa orchestrata da Gianluca Petrachi, come se davanti a sè avesse avuto lo schermo di un pc invece di Guardiola.

O ZICO O AUSTRIA
Le trattative di mercato regalavano storie emozionanti anche negli anni ’80. Come può un campione del Brasile come Zico passare ad una squadra di provincia italiana come l’Udinese? Intrighi, manovre al limite del lecito e rivolte di piazza sono gli ingredienti di una trattativa da leggenda.

ANEDDOTI, PERLE E STORIE ASSURDE DEL MERCATO APPENA CONCLUSO
Gazzetta.it raccoglie alcune delle storie più interessanti del mercato appena conclusosi. La regola più importante da trarne è che i giocatori sono come le fidanzate: se vuoi parlarci al telefono e non ti rispondono, è perchè ti stanno mettendo le corna!

CHE SENSO HA GUARDARE LA SERIE A?
Ultimo Uomo pubblica un trittico di articoli utili per capire il campionato che guarderemo fino a fine maggio con delle domande a cui le penne digitali del sito rispondono. In questo prima parte si interrogano se il dominio della Juventus può diventare tirannia, le sue possibili rivali ed il valore complessivo della Serie A.

GUIDA TATTICA ALLA SERIE A 2016/17
Il secondo pezzo si occupa dell’aspetto tattico, in continua evoluzione soprattutto nel campionato italiano. La Juve di Allegri continuerà con il suo controllo? Come si schiererà  il Napoli senza Higuain? Quali sono i miglioramenti di Roma e Inter? E quale il destino di Fiorentina, Milan, Genoa e tutte le altre?

GUIDA AI PROTAGONISTI DELLA SERIE A 2016/17
Terzo ed ultimo articolo dedicato alla materia prima del calcio: i calciatori. Tra esplosioni definitive e nuovi acquisti, si va alla ricerca del giocatore che più di tutti lascerà il segno su questa nuova Serie A. Che da questa estate si può sintetizzare in una sola domanda: quale sarà il prossimo acquisto della Juventus?

ZEROCALCARE E LA GUERRA CIVILE DI POKEMON GO
Zerocalcare, stavolta per conto di Wired, realizza un breve fumetto per narrare da un futuro lontano come si è svolta la guerra per decidere se fosse lecito o meno per tutti giocare a Pokemon GO. E’ il perfetto riassunto di come lo scontro è avvenuto sui social network, con risvolti fantasiosi nella vita reale che, fortuna nostra, non sono avvenuti.

THIS ARTIST DRAWS POKEMON AS HUMANS, AND THEY’RE FRICKIN’ GREAT
Rimanendo sulla scia dei Pokemon, vi invito a guardare i disegni di Tamtamdi raccolti su Smosh.com. L’artista si ispira ai piccoli mostri per creare delle loro versioni umanizzate: creazioni sbalorditive, quasi da pensare a delle ottime idee per i prossimi costumi di Carnevale.

P.s.: piccolo cambio di formato: invece di uscire ogni primo lunedì del mese, uscirà un post per ogni 15 articoli raccolti.

Fantasy Kit Design – Lione

Manca ormai poco alla conclusione dei Fantasy Kit creati per il torneo di Zyro. Intanto, per questa settimana, uno dei migliori Kit Design apprezzati dagli altri concorrenti:

LIONE

 

Lione Fantasy Kit HomeLa scelta della squadra non è stata forzata, nè tanto meno libera: in questa giornata il proposito era di creare un kit celebrativo per il Carnevale, scegliendo una squadra tra Lione, Ajax, Borussia Monchengladbach, Porto, Siviglia e Fiorentina. Il fatto che tutti gli altri concorrenti abbiano optato per una maglia dedicata ai viola ha aiutato il mio kit a spiccare su tutti gli altri.

L’originalità della sfida mi ha permesso di lavorare nuovamente sulla mia rivisitazione del kit Nike usato in questa stagione calcistica, che già avevo usato per il completo dedicato alla Nazionale Cantanti. La maglia rielaborata è quella per le partite in casa, bianca con dettagli in blu e rosso, qui ampiamente protagonisti. Oltre ad essere su colletto, personalizzazioni, bordo pantaloncini e risvolto calzettoni, i due colori trovano molto spazio all’altezza del petto.

Essendo protagonista il Carnevale, il richiamo più spiccato che ho trovato è il costume a rombi tipico di Arlecchino e di altre maschere, che hanno ovviamente preso le tinte dell’Olympique Lyonnais: la forma geometrica è composta e sfalsata, per creare un effetto con grandezza a scalare. Un omaggio alla storia del club, che ben si sposano con il tema, si trova dietro al colletto con il vecchio logo anni ’80, ripreso anche sui calzettoni con le iniziali del club.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Fantasy Kit Design – Ajax

Continuiamo in questo mese di febbraio l’appuntamento con i Fantasy Kit. Il primo Kit Design di questo mese è stato realizzato per il

AJAX

Ajax Fantasy Kit Home

Mio malgrado, devo aggiungere anche uno dei peggiori. I propositi coi quali sono partito erano buoni: realizzare qualcosa di classico ma allo stesso tempo non troppo semplice. In sostanza non volevo che ci fosse il solo largo palo centrale rosso su sfondo bianco a prendersi la scena.

La ragione di questa direzione è stata dettata dagli anni consecutivi nei quali Adidas sta cercando in ogni modo di non deturpare una delle divise simbolo del calcio, (mal)riuscendoci ogni volta. Onestamente pensavo di averla trovata una soluzione ideale, ma direi che il risultato parla da solo.

Anche se il template Umbro mi sembrava molto slanciato con gli inserti sulla spalla e con il colletto aperto nel centro, l’aggiunta del palo centrale rompe questo equilibrio e dà più che altro l’impressione di una certa goffaggine. L’uso dello sponsor è stato un tentativo di richiamare proprio il trittico Ajax-Umbro-TDK che mi aveva convinto nelle sue realizzazioni degli anni ’80. Purtroppo non credo che per me sia stato lo stesso.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Come giochiamo a calcio – Olanda

Continua il viaggio tra la storia e la cultura che hanno portato a caratterizzare lo stile di gioco di una nazionale. Superate Brasile, Inghilterra, Italia e Germania, la prossima nazionale presa in esame dall’articolo del New York Times in occasione dei Mondiali di Brasile 2014 è l’Olanda.

 

Johan Cruyff subisce fallo da un giocatore della Germania Ovest durante la finale di Coppa del Mondo del 1974. La Germania Ovest vinse la partita 2-1. (Allsport UK/Allsport)

Johan Cruyff subisce fallo da un giocatore della Germania Ovest durante la finale di Coppa del Mondo del 1974. La Germania Ovest vinse la partita 2-1. (Allsport UK/Allsport)

 

Ancora definiti dal genio eccentrico di Cruyff

di Arthur van den Boogaard
tradotto da Stefano Acquafredda

Il calcio è una forma d’arte. La scuola olandese è un termine collettivo per l’artista olandese“. Queste parole, che si trovano sul sito ufficiale dell’associazione allenatori olandesi, mostra il significato di calcio olandese in tutto il mondo. Foto di allenatori come Guus Hiddink, Frank de Boer e Ronald Koeman addocchiano i visitatori del sito, che senza il minimo accenno di ironia proclama: “I nostri allenatori sono dei Rembrandt moderni“.

Una dichiarazione impressionante. Ma cosa significa essere un Rembrandt moderno? E perché non un van Gogh contemporaneo? Un Piet Mondrian? Un Pieter Jansz Saenredam? O semplicemente un Johan Cruyff moderno?

Gli olandesi tendono a dividere la loro storia calcistica in due periodi – prima e dopo Cruyff. Il periodo P.C. (Prima di Cruyff) era chiaro, ordinario, giocavamo un calcio pragmatico. Con la nascita del grande Cruyff arrivò il Calcio Totale: un gioco emozionante, concentrata sull’attacco, con tutti i giocatori capaci di cambiare posizione e un occhio acuto per gli spazi aperti in campo. E’ stato Rinus Michels, l’allenatore dell’Ajax e della nazionale olandese alla Coppa del Mondo del 1974, l’architetto ispiratore del concetto di Calcio Totale. Ma fu Cruyff che portò il concetto ad un altro livello. Il gioco della squadra olandese consisteva in un caos ben organizzato. Cruyff, al suo epicentro, organizzava il gioco mentre controllava dall’alto che tutto andasse bene. Per dirla biblicamente, in campo lui era Dio e Gesù fusi in un unico giocatore.

Cruyff ha dato al gioco un aura di avanguardia in un momento in cui la società olandese stava subendo cambiamenti significativi. Cruyff, un giovane sfacciato di un quartiere operaio, giocò per l’Ajax Amsterdam nella città del movimento antiautoritario Provo. Andò contro la costituzione e non smise mai di cercare di cambiare le cose a suo favore. Anche se era in gran parte motivato dal denaro, era comunque una persona rivoluzionaria, un John Lennon olandese.

germania-ovest-olanda-1974

Il suo mantra era di rendere il campo di gioco grande quando avevi la palla e renderlo piccolo quando l’avversario ce l’aveva. L’autore britannico David Winner, nel suo libro “Brilliant Orange“, comparò Cruyff a Saenredam, pittore olandese del 17 ° secolo, famoso per la manipolazione dello spazio sulla tela.

Cruyff convinse la nazione che giocare un bel calcio è una cosa tipicamente olandese.

Abbiamo creato una consuetudine in questo modo. Ci sono alcuni prodotti olandesi che sono stati, diciamo, costituiti altrove. I tulipani originariamente provenivano dalla Turchia. Le ceramiche di delft erano un’alternativa economica alla porcellana cinese. La tradizionale bicicletta nera, un’estensione del corpo di ogni olandese, è stata inventata in Inghilterra come bicicletta da donna e divenne olandese solo perché non riuscimmo a tenere il passo con i nuovi design. Gli olandesi sono bravi a rendere qualcosa proprio e poi raccontare al resto del mondo che il loro è l’unico modo.

 

Arthur van den Boogaard ha recentemente terminato il suo libro “Zo Speelden Wij” (“This Is How We Played“), in cui ricostruisce 14 partite storiche della nazionale olandese per dimostrare che il modo in cui sono state giocate rispecchiano l’anima olandese.

 

 

Articoli precedenti:
#1 – Brasile
#2 – Inghilterra
#3 – Italia
#4 – Germania

L’Ajax non difende mai

Questo è il titolo (oltre del post) di un racconto breve.
E’ la storia di Velibor Vasovic, difensore jugoslavo che a metà degli anni ’60 lascia il suo paese ancora in lotta e arriva in Olanda, per giocare nell’Ajax, che ben presto sarebbe diventato quello di Cruyff e del calcio totale. Si intrecciano brillantemente negli anni che Velibor passa ad Amsterdam la sua storia, quella politica olandese e quella slava.
L’autore è Jim Shepard, scrittore americano autore di molte raccolte di storie brevi, nell’ultima delle quali c’è questa.
Stile molto pulito, semplice e diretto, come il protagonista. Si fa leggere amabilmente da tutti e con passione da chi ama questo sport come il sottoscritto.
Potete leggere la traduzione in italiano a questo link, mentre se siete interessati a tutta la raccolta, il titolo è “Non c’è ritorno“, pubblicato quest’anno.