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Sala d’attesa – #12

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

NON SOLO LA BELLA E LA BESTIA: DA CRUDELIA ALLA SIRENETTA ECCO TUTTI I REMAKE DISNEY CHE VEDREMO
L’uscita in questi giorni de “La Bella e la Bestia”, traduzione in live-action del successo Disney in cartone animato, sarà l’apripista che molti film nei prossimi mesi seguiranno lo stesso percorso. Già in cantiere, tra i tanti titoli, c’è la trasposizione di Mulan ed un nuovo capitolo di Mary Poppins.

SUPER RISARCIMENTO ALLA DISNEY PER LA MORTE DI CARRIE FISHER
Appassionati di cinema e di fantascienza sono rimasti colpiti dalla scomparsa dell’attrice americana, nel periodo in cui era ancora davanti alla camera da presa per girare il nuovo capitolo di Star Wars. Quello che sconvolge sono però i 50 milioni che la Disney incasserà dalla sua dipartita, frutto di un’assicurazione stipulata prima delle riprese.

LA LOGICA DEGLI OPPOSTI
Il pazzo mondo del calcio regala anche derby come quello tra MK Dons e Wimbledon. La prima nata dalle ceneri della seconda, che negli anni è stata riformata e portata in alto dai tifosi. Una faida degna delle migliori viste al cinema: il paragone con Impero e Alleanza Ribelle di Star Wars non è sprecato.

NAGELSMANN IL SECCHIONE
Quest’anno la Bundesliga sta riservando molte sorprese, come l’Hoffenheim di Julian Nagelsmann. Un 29enne che difficilmente vedrete accostato a Messi e Cristiano Ronaldo, perchè del club tedesco lui ne è l’allenatore. Un giovane calciatore vessato dagli infortuni trasformato in uno dei tecnici rivelazione di questa stagione.

YOURI DJORKAEFF: UOMO E CALCIATORE
Più volte l’ho detto su questo blog: se c’è un momento in cui ho capito che il calcio sarebbe stato parte della mia vita per sempre è stato quando ho visto la rete di Djorkaeff contro la Roma. Questo articolo del Ultimo Uomo ne dipinge i contorni di una carriera mai vincente quanto avrebbe potuto essere.

I TESORI NASCOSTI DELLA VECCHIA SERIE C
Rimpiazzata ormai dal 2014 dalla Lega Pro, la Serie C era quel conglomerato di squadre tra nobili decadute e province sconfinate. Molte squadre sono rimaste nel cuore degli appassionati e Crampi Sportivi ne stila una classifica per eleggere quella rimasta nel cuore dei tifosi anni ’90.

CHIEDI CHI ERA PASCUTTI
I veri campioni attraversano le generazioni, anche quando si trattano di figure che hanno fatto la storia in club senza alta notorietà. Ma a Bologna non hanno dubbi quando si parla di Ezio Pascutti: attaccanti migliori di lui ancora non hanno vestito la maglia rossoblu.

ASPETTANDO GABIGOL
Aspettarlo lo si è aspettato, e nel frattempo ha fatto pure il suo primo goal in Serie A, in casa del Bologna (come un certo Ronaldo). L’attesa però continua, perchè una rete non è sufficiente per dire che Gabriel Barbosa è arrivato nel campionato italiano. Quattro firme di Rivista Undici provano a capire quando arriverà il momento del brasiliano.

10 NUOVI TALENTI SUDAMERICANI DA TENERE D’OCCHIO
Il Sudamerica è una terra ricca di talenti calcistici, anche escludendo Brasile e Argentina. Ultimo Uomo raccoglie dieci dei migliori prospetti che nei prossimi anni potrebbero trovare spazio nel calcio che conta e far sentire il loro nome in giro per il mondo.

EDUCAZIONE SENTIMENTALE NIPPONICA
Il Campionato Mondiale per Club è la migliore competizione dove attendersi delle sorprese. Ci si aspetta un dominio sconfinato dei club europei, e invece spesso anche per loro non è una passeggiata. Ne sa qualcosa il Real Madrid, che quest’anno ha sudato la vittoria ai supplementari contro il Kashima Antlers, a cui questo non è bastato.

THE ARTIST
Se il calcio di oggi è costellato di stelle e stellette, quello che era di scena più di 50 anni fa era popolato da personaggi che definire pittoreschi è riduttivo. La storia di René Vignal, portiere francese che ha interrotto la sua carriera prima dei trent’anni ma ha vissuto una vita travolgente.

IL CATANZARO DEI MIRACOLI
Lo sapevate che il Catanzaro ha vinto lo Scudetto nel 1980? E aveva anche molti stranieri, molti più di quanti ne ricordiate. Se state controllando Wikipedia e vi risulta che sia stata l’Inter a conquistare il tricolore, è perchè non conoscete la vecchia Fiat 125 che viaggia nel tempo.

LA COMUNITA’ CHE CELEBRA UN FILM MAI ESISTITO
Maccio Capatonda direbbe che “esistono film che non esistono” e un nutrito gruppo sostiene proprio questa tesi. Sono convinti che negli anni ’90 sia uscito una pellicola intitolata “Shazaam”, interpretata da un attore comico che giura di non aver mai partecipato ad un film del genere.

DIECI FUMETTI CHE ASPETTIAMO NEL 2017
Per gli appassionati di fumetti qua c’è una bella lista da consultare per trovare qualche titolo interessante. Quello che ha attratto la mia attenzione è “The Wicked + The Divine” (Bao Publishing): dodici individui sono reincarnazioni di altrettante divinità, da cui avranno adorazione e potere. Ma sono destinati a morire entro 2 anni.

BREVE INTRODUZIONE A LEAGUE OF LEGENDS
E’ uno degli e-sports che si sta ritagliando più spazio di tutti nella scena e che di anno in anno cresce esponenzialmente in ogni parte del globo. Tanto da convincere Ultimo Uomo a parlarne e spiegare come l’oligarchia di Stati Uniti, Cina e Corea del Sud sta per essere scardinata da giocatori di tutto il resto del mondo.

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Sala d’attesa – #9

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

IL RAGNO NERO
In questa uscita di Sala d’attesa partiamo da lontano, con un racconto che intreccia calcio e politica in un periodo difficile come gli anni ’60. Quegli anni il mondo del pallone era ancora pesantemente sotto l’influenza degli stati, soprattutto l’Unione Sovietica: un gigante nelle mani (letteralmente) di Lev Ivanovič Jašin, unico portiere a vincere il Pallone d’Oro.

NARCOFUTBOL – IL CALCIO AI TEMPI DI PABLO ESCOBAR
Passano gli anni ed il calcio rimane sempre ai potenti, ma stavolta dall’altro lato della legalità. Crampi Sportivi racconta di quando diverse squadre della Colombia finirono sotto il controllo dei trafficanti di droga, tra tutti l’Atletico Nacional de Medellin: i biancoverdi hanno avuto come patron niente meno che il Re della cocaina.

RIVALITA’ RINFRESCATA
Per fortuna le alte sfere ora hanno molto meno le mani dentro al calcio, ma gli avvenimenti influiscono comunque sul mondo del pallone. Basta pensare alla rivalità che c’è tra le nazionali di Stati Uniti e Messico, dove i primi vantano una striscia di vittorie sui secondi. Ma come cambiano le cose se tra le due squadre si mette il muro di Donald Trump?

IL BELLO DELL’EUROPA LEAGUE VOL. 5
Si chiude la fase a gironi dell’Europa League e in questo articolo Ultimo Uomo fa una lista delle cose che ci mancheranno delle squadre eliminate. L’incostanza dell’Inter e la nebbia del Sassuolo sono immancabili, ma altre cose qui presenti sono degne certamente di essere menzionate.

A CHI SERVE IL PAREGGIO?
Tra le qualificate nella seconda competizione europea c’è il Manchester United di Josè Mourinho, che sta faticando in Premier League. Qua viene messa sotto la lente d’ingrandimento la sfida di campionato contro l’Arsenal: un pareggio che non è servito a nessuna delle due squadre, ma che ha comunque dato ottimi spunti di osservazione.

IL LIPSIA TI METTE LE ALI
Chi invece sta volando in campionato è il RB Lipsia, neo promossa della Bundesliga che domina il campionato davanti di tre punti al Bayern Monaco. La squadra non ha però i tratti della favola: è odiata da tutti in Germania per essere di proprietà della Red Bull e dietro ha un vasto sistema di scouting e programmazione tattica.

I LAPTOP TRAINER E LA NUOVA SCUOLA TEDESCA
Non è una novità che in Germania ci siano allenatori in grado di far fare risultati straordinari alle proprie squadre. Basta pensare a Jurgen Klopp e all’ondata di allenatori venuta dopo di lui, figli della rivoluzione calcistica che i tedeschi hanno intrapreso dopo il fallimentare mondiale del 2006.

BORUSSIA DORTMUND E LEGIA VARSAVIA HANNO ROTTO IL CALCIO
La scuola tedesca ha rilanciato negli ultimi anni un club storico come il Borussia Dortmund, che nella sfida di Champions League contro il Legia Varsavia, hanno decisamente infranto più di qualche record con il loro risultato finale di 8-4 in favore dei tedeschi.

IL MITO DEI BOMBER DI PROVINCIA
Rimanendo in tema di goal, bellissimo long form di Ultimo Uomo che racconta da vicino sette dei famosi bomber di provincia, un tipo particolare di attaccante che negli anni ’90 ha imperversato sui campi della Serie A. I metodi di scelta sono stati molto ristrettivi per trovare i giocatori che rappresentassero al meglio la categoria; state tranquilli: Dario Hubner c’è!

LA MODERNITA’ DI PAOLO POGGI
Uno dei grandi esclusi dall’articolo precedente è Paolo Poggi, attaccante che ha iniziato e chiuso la carriera a Venezia, ma è diventato grande con l’Udinese. Rivista Undici, grazie ad un’intervista, ripercorre la sua carriera ed il suo modo di giocare, tremendamente affine al modo che hanno gli attaccanti di oggi di interpretare il ruolo.

IL CULTO DI LAMBERTO ZAULI
Da un mito all’altro, anche Lamberto Zauli si rivela e si ripercorre attraverso le sue parole. I suoi anni al Vicenza l’hanno lasciato nella memoria di tutti i cultori del calcio italiano, ma non vanno dimenticati anche i suoi anni a Bologna e Palermo, dove il suo culto da giocatore di squadre provinciali si è elevato fino ai massimi livelli.

STRAGE DI CUORI AL CAMPETTO
Abbiamo parlato di calciatori-mito, che spesso infestano anche i campi di calcetto con le loro storiche e rimpiante magliette. Ma per i frequentatori del sintetico c’è sempre speranza: questa è una pratica guida sulle maglie dei calciatori di questa stagione di Serie A con il quale potete ancora fare un figurone in campo. E poi, siamo sotto Natale…!

A LEZIONE DI TIRO DA RAY ALLEN
La maglia al campetto di basket di Ray Allen invece ha un significato univoco: specialista del tiro da tre punti. Cosa c’è di meglio quindi di prendere lezione direttamente da lui? Su NBA Insider, il blog della Gazzetta dello Sport sul basket americano, ci sono i suggerimenti di Candy Man in persona.

GUARDEREMO LE PARTITE DI SCACCHI?
Gli scacchi vivono un contrasto interno da sempre: è visto da molti come un gioco elitario eppure sono milioni le persone nel mondo che lo praticano. Ci siamo lasciati da poco alle spalle il Mondiale 2016, caratterizzati da un’evoluzione per quanto riguarda l’offerta visiva degli spettatori che punta a far crescere la loro fama.

PEWDIEPIE CANCELLERA’ OGGI IL SUO CANALE YOUTUBE DA 50 MILIONI DI ISCRITTI: PERCHE’?
Chiudiamo con un avvenimento di ieri: PewDiePie, probabilmente il primo youtuber di sempre, ha deciso di chiudere il suo canale che raccoglie 50 milioni di iscritti. Alla fine si è rivelato uno scherzo, con la chiusura di un canale, ma il suo secondo. Ma perchè inscenare tutto questo? Cosa si nasconde dietro il mondo di YouTube?

Vynil Sellout – Ottobre 2016

Eccoci al nuovo appuntamento con il Vynil Sellout.

Ancora tre brani da scoprire, ascoltare, approfondire e riascoltare.

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

Vynil Sellout A$AP Ferg Missy Elliott Strive Maroon 5 Kendrick Lamar Don't Wanna Know Bruno Mars 24K Magic

 

1- Strive – A$AP Ferg ft. Missy Elliott
Il ritmo dettato dal pianoforte cattura subito l’attenzione, mentre poi è il ritornello ed il flow dei due protagonisti a fare il resto. Anche il testo vuole essere d’ispirazione per tutti quelli che hanno un sogno ed ambiscono a diventare come A$AP Ferg e Missy Elliott. O anche qualcosa di diverso, ma comunque persone di successo.
La rapper americana bene o male è conosciuta ovunque, per la sua militanza nella scena hip hop dai primi anni ’90. A$AP Ferg invece è sulle scene dal 2012 e fa parte del collettivo A$AP Mob con il quale si è fatto conoscere in questi anni. Ora è uscito con il suo secondo album “Always Strive and Prosper” e a partire da questa traccia sembra che voglia confermarsi a pieno titolo sulla scena musicale.

2- Don’t Wanna Know – Maroon 5 ft. Kendrick Lamar
Adam Levine è ormai sulle scene da diversi anni senza interruzione, sia come cantante sia come membro dei Maroon 5. Questa volta ha pubblicato una canzone insieme al suo gruppo storico con la partecipazione di Kendrick Lamar.
Il gruppo si dimostra la solita macchina macina-tormentoni, rilasciando un nuovo pezzo estremamente orecchiabile e piacevole all’ascolto. L’aiuto della strumentazione elettronica sembra però essere al capolinea, in quanto il chitarrista James Valentine ha dichiarato che il prossimo album in uscita sarà più nello stile del primo album “Songs About Jane”, dove solo gli strumenti classici saranno protagonisti.

P.s.: vale la pena anche guardare il divertente video ufficiale.

3- 24K Magic – Bruno Mars
Bruno Mars, con questo brano, si conferma nel suo stile unico in questi anni. Un funk che attinge a mani basse all’elettronica, ma soprattutto non permette a nessuno di stare fermo durante l’ascolto. Anche se lui la rigetta, l’etichetta di nuovo Michael Jackson gli calza a pennello.
Questo brano, presentato ad inizio mese, introduce l’album omonimo: è il terzo che Bruno pubblica e la sua uscita ufficiale è prevista per il 18 novembre.

Vynil Sellout – Dicembre 2015

Ecco il Vynil Sellout di dicembre, l’ultimo per questo 2015.

Per chi si aspetta un meglio dell’anno appena passato, se lo scordi! La musica è in continua espansione e così questa rubrica: altre 3 nuove canzoni, accompagnate dalle loro storie e dai loro segreti.

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

Vynil Sellout 99 Souls Otto Ohm J Cole

 

1- The Girl Is Mine – 99 Souls ft. Destiny’s Child & Brandy
Negli ultimi mesi la musica elettronica, in un discreto numero di suoi sottogruppi, sta riscoprendo gli anni ’90. Molte sono le produzioni, remix o campionamenti che pescano a piene mani da quel decennio musicale che ci ha lasciato tanto tra cui le Destiny’s Child.
Non è solo il gruppo canoro che ha lanciato la carriera di una certa Beyoncé, ma anche quello che ha dato una grossa spinta al movimento R’n’B negli USA facendolo diventare il genere di riferimento a cavallo tra i due secoli. Se alla traccia audio della loro “Girl” ci aggiungete quella di “The Boy Is Mine” delle meno internazionalmente famose Brandy & Monica e servite tutto su una base house dal ritmo irresistibile ed ottenete “The Girl Is Mine“, la traccia che ha esposto il duo britannico 99 Souls alla luce del sole.

2- Come L’ultimo Giorno – Otto Ohm
Una delle mie scoperte recenti, per la quale devo ringraziare il mio costante ascolto di Radio Deejay. L’assurdo è che la scoperta avviene 18 anni dopo la fondazione della band: questo gruppo italiano è nato nel 1997 ed ha inanellato una serie di premi che molti gruppi nati e morti in questi anni.
Il piglio della canzone, secondo singolo estratto dall’ultimo album “Boxer“, è decisamente reggae con sullo sfondo le chitarre elettriche che imperversano e rendono il brano ancora più travolgente.
Se sono curioso di sentire altro loro materiale? Decisamente sì!

3- G.O.M.D. – J. Cole
Traccia numero 8 di “2014 Forest Hills Drive“, album uscito 12 mesi fa, la traccia della canzone è la classica ostentazione dei rapper ad elevarsi al di sopra dei colleghi dissimulando minacce. Ma se non fosse così?
In effetti così non sembra, anche se gli elementi citati sopra ci sono tutti. Osservando il video si vede come il rapper 30enne, schiavo di una piantagione del sud degli Stati Uniti e poco amato dai “colleghi” per un certo livello ha raggiunto nella magione, guidi la rivolta al potere e la conquista della libertà. Da qui la chiave di lettura potrebbe cambiare e rivolgersi agli ascoltatori come un nuovo leader del genere musicale, con le proprie idee e disposto a trainare chi lo voglia seguire.
Sarebbe anche una buona giustificazione per il titolo: l’acronimo di “Get Off My D**k“.

Fantasy Kit Design – Manchester United Away Anni ’90

Dopo una settimana di pausa (causa ferie), eccoci nuovamente con i Fantasy Kit! Il Kit Design di oggi è certamente uno dei più particolari che abbia mai realizzato, quello del

MANCHESTER UNITED

Manchester United Fantasy Kit

Il motivo della sua particolarità non sta tanto nella squadra scelta, quanto nella tipologia di maglia richiesta. Un completo da trasferta ispirato alle maglie anni ’90. Se non sapete di che parlo, basta che immaginiate le divise più strampalate e bizzarre che possano esistere e farle indossare a 22 giocatori su un prato verde. Per farvi un’idea, potete dare un’occhiata a questo link.

Per quanto riguarda quella dello United, il punto di partenza è stato un template Umbro, ovvero un marchio legato indissolubilmente con i Red Devils. La scelta dei colori è stata invece abbastanza semplice: basandomi sui primi colori storici del Manchester United e sul loro third kit delle stagioni 1992-94, ho optato per nero, giallo e verde.

Tenendo la base nera, sono andato (quasi) letteralmente sulle ali della fantasia ed ho dato vita ad una maglia che trova nelle linee rigide la sua trama principale, dando quel tocco di colore che dà vita alla maglia stessa. In più ci sono due pattern diversi che aggiungono movimento al fondo nero, chiari riferimenti allo sponsor tecnico. La stessa scelta cromatica è stata fatta sia per i pantaloncini sia per i calzettoni. Il retro della maglia è nero con il numero 7 di Eric Cantona, il giocatore simbolo di quel periodo.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Fantasy Kit Design – Fenerbahce

Come già avrete avuto modo di vedere, questo contest di Fantasy Kit prevede molte particolarità. Così, dopo le maglie per gli arbitri e da allenamento ecco il primo Kit Design per una maglia da trasferta, realizzato per il

FENERBAHCE

Fenerbahce Fantasy Kit Away

In occasione della sfida, ho voluto azzardare con la creatività. Nella storia del club turco ci sono state svariate divise away con le fantasie più disparate, ma principalmente con il bianco come colore di fondo. Tenendo questo come punto di partenza, ho cercato anche un punto di riferimento: l’ho trovato nella foglia di quercia presente al centro dello stemma societario.

La foglia, oltre ad essere presente dietro al colletto a girocollo blu chiuso da bottoni, si trova al centro del petto, che “cresce” dalla banda centrale tripartita con i colori dei Sarı Kanaryalar (“Canarini Gialli”). Lo stile a raggiera che parte dal fondo maglia aumenta la dinamicità della grafica , che trova negli altri spicchi una trama a specchio con dei disegni che richiamano al logo Umbro, lo sponsor tecnico scelto per questa maglia.

I disegni del doppio diamante sono ripresi anche sui pantaloncini, per dare al tutto un tocco anni ’90. A completare il kit ci sono i bordo manica, le strisce oblique sui pantaloncini e quelle orizzontali sui calzettoni sottili in gialloblu. L’ultimo dettaglio che ho inserito è la colorazione del font per i numeri, che riprendere quella del logo: blu con banda gialla al centro.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Napoli, Gamba Osaka, Atletico Nacional e quella voglia di anni ’90

Napoli Gamba Osaka Atletico Nacional Logo Fusion

Chi segue le presentazioni delle maglie da calcio in giro per il mondo, sa che in questo periodo escono le squadre di campionati esotici come quelli asiatici o sudamericani. Sarà la voglia di ripescare dal passato, sarà che probabilmente le idee cominciano a scarseggiare, ma alcune delle maglie che iniziano a circolare ci riportano direttamente alle divise degli anni ’90.
Quelle maglie dalle fantasie impensabili (a volte improponibili), colori sgargianti e effetto traslucido a non finire. Roba che se dovesse finire nelle mani di uno stilista di alta moda inorridirebbe.

Roba che a me piace tanto. Ma tanto tanto tanto.

Facciamo un veloce viaggio intorno al globo per vedere le proposte “back to the ’90s” uscite in questi ultimi giorni.

 

1° tappa – Gamba Osaka, J-League
Gamba Osaka shirt maglia home 2014 J LeagueIl giro inizia dal Giappone, dove pochi giorni fa il Gamba Osaka ha presentato le suo nuove maglie firmate Umbro. Classica maglia a righe verticali neroblu per l’ultima squadra nipponica ad aver vinto la AFC Champions League e appena tornata nella massima serie dopo un anno in seconda divisione. Presenti elementi in rosso a simboleggiare la rinascita del club con l’obiettivo di puntare di nuovo a grandi traguardi accompagnati dal motto “Rising G“. Ciò che colpisce è soprattutto la trama, che presenta richiami su tutta la maglia al diamante della Umbro. Decisamente anni ’90.
Gamba Osaka shirt maglia away goalkeeper portiere 2014 J LeaguePer la divisa da trasferta il richiamo si fa ancora più intenso: c’è ancora la trama con il simbolo dello sponsor tecnico su campo bianco, in aggiunta sul lato sinistro prende la colorazione nera e blu, creando un motivo diagonale che si sviluppa verticalmente. Il resto della maglia accoglie dettagli in blu e nero, con il diamante Umbro in rosso. Lo stesso motivo è utilizzato per le tre maglie del portiere (rossa, nera e gialla).
Inter maglia away trasferta 1991 1992Ai più attenti, o semplicemente agli appassionati, queste due maglie possono richiamare alla mente quando il marchio britannico vestiva più di un decennio fa l’Inter. In particolare la maglia away della stagione 1991-92, quando i nerazzurri sfoggiavano una maglia bianca con trama lucida del diamante Umbro alternato al nome della squadra e nella parte alta presentava dei triangoli neri e blu che partivano dalla manica destra e finivano sulla spalla sinistra. Quella era soltanto la prima di moltissime maglie che inondarono i campi della Serie A di fantasie colorate (e spesso non apprezzate).

 

2° tappa – Atlético Nacional de Medellín, Categoría Primera A
Atlético Nacional de Medellín Categoría Primera A Colombia maglia shirt home away casa trasferta 2014Atterriamo in Colombia per vedere le maglie dell’Atlético Nacional, che nel 2013 hanno vinto tutti i trofei nazionali: Torneo Apertura, Torneo Finalización e la Copa Colombia. I biancoverdi sono sponsorizzati dalla Nike, che per il nuovo torneo di Apertura ha previsto un pattern estremamente anni ’90: le strisce bianche sono composte da piccole forme regolari in diverse gradazioni di bianco, che ricreano un perfetto effetto lucido. L’assenza di un bordomanica a tinta unita amplifica questo salto indietro nel tempo e rende la divisa un ottimo omaggio a quei tempi.
Per le trasferte dei Verdolagas, il baffo americano ha mantenuto lo stesso effetto, rimescolando un pò le carte. Le strisce da verticali diventano orizzontali e il colore principale diventa il viola, alternando strisce a tinta unita a quelle coi rettangoli, stavolta in diverse tonalità di viola.
La Nike ha motivato la scelta di questo particolare pattern come un richiamo all’architettura della città di Medellín, ricca di edifici in mattonato a vista. Questo, legato al richiamo agli anni passati, mi fa davvero adorare queste maglie e apprezzare il lavoro degli americani. Ora la domanda da porsi è: vedremo questo pattern anche sulle maglie delle squadre europee?

 

3° tappa – Napoli, Serie A
Napoli quarta maglia Xtreme 2014L’ultima tappa è nel Bel Paese, per una maglia che è tutto tranne che bella. Il Napoli ha presentato la quarta maglia: identica alla seconda con la fantasia militare, alla quale vengono aggiunti l’azzurro e il giallo rispettivamente dalla prima e dalla terza maglia. Così, come se qualcuno avesse pensato che ce ne fosse stato davvero il bisogno di rovinare una maglia già brutta di suo.
L’accostamento alle divise anni ’90 viene dall’ardito accostamento dei colori. Vedere verde scuro, azzurro e giallo insieme non è cosa da tutti i giorni, e probabilmente dieci e passa anni fa si sarebbero visti giusto su una maglia da calcio. Magari quelle del portiere, dove osavano decisamente troppo per i gusti di chiunque.
Napoli quarta maglia Xtreme 2014 Jorginho personalizzazioniLe ragioni che hanno portato alla nascita di questa maglia sono due. La prima è che i partenopei con Macron sono in causa con un’azienda che rivendica lo sfruttamento della fantasia camouflage (come se fosse stata un’azienda ad inventare il mimetico…). La seconda è che la prima mimetica ha avuto talmente tanto successo nelle vendite che De Laurentiis e i suoi amiconi bolognesi hanno pensato bene di tirare su qualche altro soldino. Non tenendo tanto da conto che va bene riciclare, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Insomma, anche fare una canoa con le bottiglie di plastica usate è un buon modo di riciclare, ma ce n’è davvero bisogno?

 

Finisce il viaggio per vedere le nuove maglie che ci riportano indietro con la memoria a quando in mezzo al campo si ammiravano i numeri di Roberto Baggio, le reti di Marco Van Basten e le giocate di Lothar Matthäus.

A voi piace questo stile? Lo vedreste bene sulle maglie della vostra squadra del cuore?