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Fantasy Kit Design – Nazionale Cantanti

Altra giornata di Fantasy Kit, altra maglia da ricordare. Per questo Kit Design, più che i canoni è la squadra a lasciare spiazzati: si tratta della

NAZIONALE CANTANTI

 

Nazionale Cantanti Fantasy Kit HomeAvete letto bene. In questa giornata del campionato di kit design ci è stato richiesto di disegnare una maglia per la Nazionale Cantanti. Sicuramente una sfida interessante in quanto era necessario cercare qualche elemento particolare che la rendesse originale e si doveva cercare nel mondo musicale.

La base azzurra era l’inevitabile inizio per questa creazione, che ho deciso di fondare sul pentagramma. Le cinque strisce orizzontali erano da inserire in qualche modo e per un momento ho anche pensato di inserire qualche nota sparsa sulle strisce. Idea bocciata: ho preferito un disegno più semplice e più pulito, compatte sulla maglia e più distese sui calzettoni.

Come template ho dato una mia personale interpretazione del modello che la Nike ha deciso di adottare per buona parte delle maglie realizzate per questa stagione 2015/2016: gli inserti sulle spalle si chiudono sul retro e la doppia bordatura spezzata del colletto viene ripresa sui pantaloncini. Per concludere, nome e numero non potevano che essere quelli di Gianni Morandi.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Fantasy Kit Design – Gremio

Rientriamo su binari più conosciuti dei Fantasy Kit. Niente cose strampalate o mai viste per il prossimo Kit Design, una semplice maglia da gioco per il

GREMIO

 

Gremio Fantasy Kit ThirdI brasiliani hanno a che fare con le cose mai viste, in quanto sono il club più rinomato ad avere la maglia a righe verticali in nero-azzurro-bianco. Ma non è questo ciò che viene richiesto dal contest: per la società di Porto Alegre l’obiettivo era creare un third kit. Niente righe verticali, niente bianco. Era richiesto un passo in più.

Data la combinazione di colori molto insolita per il mondo del calcio e lo stile unico della prima maglia, ho cercato di realizzare qualcosa che andasse un pò in contrasto con questi principi. Se la scelta più logica sarebbe stata di fare un kit dal disegno originale, ho optato per un modello molto classico ed elegante – firmato Umbro – che avesse il nero come colore principale e avesse un richiama alla divisa home.

Da questi fattori è nata la mia maglia: palo centrale azzurro con profilo bianco, che fa molto PSG, con aggiunta di colletto bianco chiuso da bottoni ed uno stile classico anche per le personalizzazioni. Nulla di strabiliante e memorabile, ma semplicemente un kit che rendesse giustizia alla storia del Gremio.

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Fantasy Kit Design – Crotone

Iniziamo questo settembre di Fantasy Kit con una delle realizzazioni di cui sono più soddisfatto, nonostante la sua poca originalità. Questa settimana il Kit Design è dedicato al

CROTONE

Crotone Fantasy Kit Away

Perchè soddisfatto anche se poco originale? Partiamo dal principio: questa sfida richiedeva di realizzare un kit away per la squadra calabrese, che includesse i colori sociali (blu e rosso) e nel contempo desse libero spazio alla fantasia. Da qui è partito il primo spunto, mentre il secondo sono state le divise recenti da trasferta del Crotone.

Negli ultimi anni la partnership con Zeus ha prodotto maglie molto interessanti come stile, ma incredibilmente simili ai dei modelli che Adidas ha prodotto negli anni precedenti, come la maglia da trasferta del Crotone 2013/2014 che fa il verso (e tanto) a quella del Lione stagione 2010/2011.

E allora perchè non ripetere questo esperimento? Magari con un’altra maglia dello sponsor tedesco. E magari tenendo lo schema di colori azzurro-rosso-blu. Ed ecco che prende vita la mia creazione, ricalcando – e modificando nei punti giusti – la maglia del il Messico indossata nei Mondiali 2014. Pantaloncini blu, calzettoni azzurri e personalizzazioni bianchi completano il kit.

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Fantasy Kit Design – Zenit San Pietroburgo

La carrellata di Fantasy Kit continua senza sosta! Il Kit Design protagonista di questa settimana è quello realizzato per lo

ZENIT SAN PIETROBURGO

Zenit San Pietroburgo Fantasy Kit Home

L’indecisione principale è riguardata per il colore di base. Sapevo benissimo di dover utilizzare l’azzurro: ma in quale tonalità? Uno più vicino al celeste per dare un tono classico ed elegante o una versione più accesa e brillante, con la quale dare più carattere? Come potete vedere dal risultato, ho optato per la seconda scelta.

Il secondo nodo è stato il colore secondario: blu o bianco? Ho preferito optare per tutti e due, con prevalenza per il blu. Il modello Adidas si presta abbastanza per caratterizzare una maglia che altrimenti sarebbe stata un pò piatta, mentre i bordomanica bianchi richiamano il logo al centro del petto.

In definitiva credo di aver realizzato una buona maglia, ma il risultato a rivederlo oggi non mi convince. Credo che la divisa risulti leggermente piatta, compreso lo sponsor Gazprom. Insomma: se ne avessi la possibilità, la rifarei certamente in un altro modo.

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Fantasy Kit Design – Calcio Catania

Esordio anche per la nuova rubrichetta settimanale!
Come ben saprà chi mi segue su Facebook (ma credo in realtà siano pochissimi…), talvolta mi diletto nel Kit Design. Avevo già accennato in questo post all’argomento, ma in minima parte.
Il Kit Design consiste nel realizzare, tramite programmi di grafica, maglie e completi da gioco per squadre di calcio reali o inventate. E’ divertente per gli appassionati di calcio e/o dei completi da gioco, perchè permette di reinterpretare in un modo totalmente proprio le maglie che abitualmente si vedono in campo.

Questa rubrica nasce per diversi motivi.
Innanzitutto per far conoscere a più gente questo mondo, gente che potrebbe essere interessata. Poi per promuovere il torneo di Zyro, che è ormai al quarto anno in cui organizza competizioni a premi per gli appassionati. Infine per presentarvi i modelli che ho realizzato per i vari tornei, e sfruttarli per mostrarvi le idee che stanno dietro una realizzazione e le varie ispirazioni: in sostanza un mezzo per far conoscere la storia di una squadra (e spesso di una città, regione o nazione) attraverso una maglia da calcio.

Andrò in ordine temporale di realizzazione, per cui iniziamo con

CALCIO CATANIA

Catania Home Fantasy Kit Burrda

che non era la prima squadra del torneo (il primo organizzato per la precisione). Riguardava la Serie A 2011/2012 e ho preso parte alle ultime tre giornate.

Per realizzare la maglia del Catania, il primo punto di partenza sono stati i colori: indubbiamente sarebbero stati rosso e azzurro, ma a quale dare maggior rilievo? Dei due colori, presi dal gonfalone cittadino, credo sia il secondo a rendere al meglio come presenza principale, mentre il rosso ben si sposa al ruolo di comprimario. Al contrario di quanto fatto da Givova per le maglie di questa stagione.

Lasciando al loro posto le strisce verticali, motivo dominante negli ultimi 30 anni per gli etnei, ho spostato l’attenzione sull’elefante. L’animale, che compare in cima allo stemma della squadra, è soprattutto il simbolo della città: probabilmente portata in città dai cartaginesi, la statua di pietra lavica raffigurante il mammifero è stata scelta come simbolo cittadino nel 1239. Data la sua importanza, volevo inserirlo in modo evidente sulla maglia, ed ecco che tra i modelli che ho spulciato mi appare quello semplice ma caratteristico della Burrda. Marca di abbigliamento svizzero-qatariota, ha come caratteristica principale un onda che attraversa il petto e separa in due parti la maglia.

Da qui l’idea di sfruttare l’onda per il Catania e rielaborarla come la proboscide dell’elefante, aggiungendo le zanne e il profilo di un orecchio, tenendo il logo dello sponsor tecnico come occhio.
Pensate come me che sia un’idea originale? Vi dico solo che il primo feedback ricevuto è stato “a me sembrava una balena“…

Voi che ne pensate di questa maglia?

Napoli, Gamba Osaka, Atletico Nacional e quella voglia di anni ’90

Napoli Gamba Osaka Atletico Nacional Logo Fusion

Chi segue le presentazioni delle maglie da calcio in giro per il mondo, sa che in questo periodo escono le squadre di campionati esotici come quelli asiatici o sudamericani. Sarà la voglia di ripescare dal passato, sarà che probabilmente le idee cominciano a scarseggiare, ma alcune delle maglie che iniziano a circolare ci riportano direttamente alle divise degli anni ’90.
Quelle maglie dalle fantasie impensabili (a volte improponibili), colori sgargianti e effetto traslucido a non finire. Roba che se dovesse finire nelle mani di uno stilista di alta moda inorridirebbe.

Roba che a me piace tanto. Ma tanto tanto tanto.

Facciamo un veloce viaggio intorno al globo per vedere le proposte “back to the ’90s” uscite in questi ultimi giorni.

 

1° tappa – Gamba Osaka, J-League
Gamba Osaka shirt maglia home 2014 J LeagueIl giro inizia dal Giappone, dove pochi giorni fa il Gamba Osaka ha presentato le suo nuove maglie firmate Umbro. Classica maglia a righe verticali neroblu per l’ultima squadra nipponica ad aver vinto la AFC Champions League e appena tornata nella massima serie dopo un anno in seconda divisione. Presenti elementi in rosso a simboleggiare la rinascita del club con l’obiettivo di puntare di nuovo a grandi traguardi accompagnati dal motto “Rising G“. Ciò che colpisce è soprattutto la trama, che presenta richiami su tutta la maglia al diamante della Umbro. Decisamente anni ’90.
Gamba Osaka shirt maglia away goalkeeper portiere 2014 J LeaguePer la divisa da trasferta il richiamo si fa ancora più intenso: c’è ancora la trama con il simbolo dello sponsor tecnico su campo bianco, in aggiunta sul lato sinistro prende la colorazione nera e blu, creando un motivo diagonale che si sviluppa verticalmente. Il resto della maglia accoglie dettagli in blu e nero, con il diamante Umbro in rosso. Lo stesso motivo è utilizzato per le tre maglie del portiere (rossa, nera e gialla).
Inter maglia away trasferta 1991 1992Ai più attenti, o semplicemente agli appassionati, queste due maglie possono richiamare alla mente quando il marchio britannico vestiva più di un decennio fa l’Inter. In particolare la maglia away della stagione 1991-92, quando i nerazzurri sfoggiavano una maglia bianca con trama lucida del diamante Umbro alternato al nome della squadra e nella parte alta presentava dei triangoli neri e blu che partivano dalla manica destra e finivano sulla spalla sinistra. Quella era soltanto la prima di moltissime maglie che inondarono i campi della Serie A di fantasie colorate (e spesso non apprezzate).

 

2° tappa – Atlético Nacional de Medellín, Categoría Primera A
Atlético Nacional de Medellín Categoría Primera A Colombia maglia shirt home away casa trasferta 2014Atterriamo in Colombia per vedere le maglie dell’Atlético Nacional, che nel 2013 hanno vinto tutti i trofei nazionali: Torneo Apertura, Torneo Finalización e la Copa Colombia. I biancoverdi sono sponsorizzati dalla Nike, che per il nuovo torneo di Apertura ha previsto un pattern estremamente anni ’90: le strisce bianche sono composte da piccole forme regolari in diverse gradazioni di bianco, che ricreano un perfetto effetto lucido. L’assenza di un bordomanica a tinta unita amplifica questo salto indietro nel tempo e rende la divisa un ottimo omaggio a quei tempi.
Per le trasferte dei Verdolagas, il baffo americano ha mantenuto lo stesso effetto, rimescolando un pò le carte. Le strisce da verticali diventano orizzontali e il colore principale diventa il viola, alternando strisce a tinta unita a quelle coi rettangoli, stavolta in diverse tonalità di viola.
La Nike ha motivato la scelta di questo particolare pattern come un richiamo all’architettura della città di Medellín, ricca di edifici in mattonato a vista. Questo, legato al richiamo agli anni passati, mi fa davvero adorare queste maglie e apprezzare il lavoro degli americani. Ora la domanda da porsi è: vedremo questo pattern anche sulle maglie delle squadre europee?

 

3° tappa – Napoli, Serie A
Napoli quarta maglia Xtreme 2014L’ultima tappa è nel Bel Paese, per una maglia che è tutto tranne che bella. Il Napoli ha presentato la quarta maglia: identica alla seconda con la fantasia militare, alla quale vengono aggiunti l’azzurro e il giallo rispettivamente dalla prima e dalla terza maglia. Così, come se qualcuno avesse pensato che ce ne fosse stato davvero il bisogno di rovinare una maglia già brutta di suo.
L’accostamento alle divise anni ’90 viene dall’ardito accostamento dei colori. Vedere verde scuro, azzurro e giallo insieme non è cosa da tutti i giorni, e probabilmente dieci e passa anni fa si sarebbero visti giusto su una maglia da calcio. Magari quelle del portiere, dove osavano decisamente troppo per i gusti di chiunque.
Napoli quarta maglia Xtreme 2014 Jorginho personalizzazioniLe ragioni che hanno portato alla nascita di questa maglia sono due. La prima è che i partenopei con Macron sono in causa con un’azienda che rivendica lo sfruttamento della fantasia camouflage (come se fosse stata un’azienda ad inventare il mimetico…). La seconda è che la prima mimetica ha avuto talmente tanto successo nelle vendite che De Laurentiis e i suoi amiconi bolognesi hanno pensato bene di tirare su qualche altro soldino. Non tenendo tanto da conto che va bene riciclare, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Insomma, anche fare una canoa con le bottiglie di plastica usate è un buon modo di riciclare, ma ce n’è davvero bisogno?

 

Finisce il viaggio per vedere le nuove maglie che ci riportano indietro con la memoria a quando in mezzo al campo si ammiravano i numeri di Roberto Baggio, le reti di Marco Van Basten e le giocate di Lothar Matthäus.

A voi piace questo stile? Lo vedreste bene sulle maglie della vostra squadra del cuore?