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Sala d’attesa – #17

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

BELLISSIMI MASH-UP TRA CAPOLAVORI DELL’ARTE E STELLE DEL CINEMA, IL NUOVO PROGETTO DI LUIGI TARINI
I colori di alcune delle tele più famose uniti al bianco e nero dei fotogrammi di attori e scene classici del cinema. Un progetto che l’artista cagliaritano ha pensato e realizzato e, fortunatamente, è anche possibile acquistare in diversi formati. Immaginate l’impatto che possono dare il vostro salotto con Clint Eastwood e Vincent van Gogh in un unica cornice!

PIERO ANGELA: “BASTA TV EMOTIVA, LA RAZIONALITA’ E’ PIU’ AVVINCENTE”
Una bella intervista realizzata da La Repubblica che racconta la vita, soprattutto quella televisiva, in occasione di un libro che raccoglie le avventure dei suoi 89 anni, attendendo i 90 in una società mutata e con una televisione che ha bisogno di un deciso cambio di rotta.

PERCHE’ LA SERIE A E’ BLOCCATA SUI DIRITTI TV
Come disse Jim Elliot, l’inferno è quando l’organizzazione viene lasciata agli italiani. Non è strano quindi vedere ancora la Serie A nel pantano dei diritti tv, non ancora assegnati per il triennio 2018/2021. E’ chiaro che la Lega Calcio vuole arrivare alle enormi cifre dei campionati come la Premier League, ma tra le proposte di vendita complesse e gli acquirenti sul piede di guerra la situazione è ancora in alto mare.

RECAP STATISTICO DI FINE CAMPIONATO
Con un nuovo campionato di Serie A ai nastri di partenza, facciamo un salto indietro a quello conclusosi il maggio scorso per analizzare coi numeri quanto è successo sul campo. Il confronto tra Juventus e Napoli, il calo vertiginoso dell’Inter ed il miracolo Crotone visti nel dettaglio.

IL PORTAFOGLIO DEL MILAN
Prima che Fassone e Mirabelli diventassero il nuovo Dynamic Duo del calciomercato, c’è stata questa analisi su come i rossoneri si sarebbero potuti muovere con gli acquisti. Inutile dire che è stata quasi del tutto non rispettata, ma ci sono comunque ragionamenti importanti che potrebbero influire sul Milan in futuro.

PERCHE’ ODIATE DIEGO COSTA?
Il brasiliano è il prototipo dell’attaccante brutto e cattivo, disposto a tutto per conquistare la palla e trovare la rete per la squadra. E il tutto varia dalle giornate: in quelle buone lotta come un leone, in quelle cattive litiga con qualsiasi cosa gli passi a tiro. Probabilmente è questo che ha portato Antonio Conte a comunicargli la sua in messa in vendita da Chelsea con un sms.

PERCHE’ TUTTI VOLEVANO ORSOLINI?
E’ obbligatorio usare il passato, perchè anche Riccardo Orsolini è finito nella rete di giovani italiani che la Juventus acquista per poi far crescere in altre squadre e, al momento giusto, reintegrare in bianconero. Lui il bianconero l’ha già vestito con l’Ascoli in Serie B ed è lì che ha mostrato le qualità che l’hanno reso uno dei più interessanti prospetti azzurri.

INDIFENDIBILI
Un’analisi approfondita, condotta da L’Ultimo Uomo, su come il Real Madrid abbia strapazzato la Juventus nell’ultima finale di Champions League. Nonostante il risultato abbondantemente a favore delle Merengues, la Vecchia Signora ha comunque combattuto degnamente almeno un tempo, salvo poi sfaldarsi nella ripresa.

IL RICHIAMO DEL CAMPO
Zinedine Zidane è senza dubbio l’allenatore protagonista di questi ultimi anni: nonostante il manipolo di fenomeni che ha a disposizione, ha sempre spiccato il suo senso tattico da allenatore nelle vittorie dei sei trofei conseguiti in meno di due anni. In questo articolo ci sono tutte le premesse del tecnico che è diventato con il Real Madrid.

CRISTIANO RONALDO | THE FOX IN THE BOX | ANALYSIS OF RONALDO’S OFF-THE-BALL MOVEMENT
Una delle ragioni per cui CR7 è diventato un giocatore così devastante con le maglie di Real Madrid e Portogallo è la sua gamma di movimenti lontano dalla palla quando si trova in prossimità dell’area di rigore. Questo video (sottotitoli in inglese) mostra come questi movimenti influiscano sul gioco di Ronaldo e della sua squadra.

IL GIOCATORE DEL XXI SECOLO
Checchè se ne dica, Cristiano Ronaldo si è meritato questa definizione. La sua brama di vittorie e successi sul campo l’ha portato a trasformarsi dall’esterno in fissa con il dribbling ad un attaccante a tutto campo che fa affidamento anche sul suo fisico prestante. Ma il cambiamento non è stato veloce e facile.

CRISTIANO LANZAFAME
All’anagrafe è iscritto come Davide Lanzafame, ma per le magie che sta facendo in campo può (finalmente) essere mescolato con Cristiano Ronaldo. La sua parabola calcistica però l’ha portato lontano dalla Serie A e l’ha schierato in Nemzeti Bajnokság I, massima divisione ungherese.

A LEZIONE DI “TOTTICA”…CON DANIELE ADANI
Il prestigioso commentatore di Sky Sport (nonchè ex difensore di Inter e Brescia) spiega le trasformazioni che Francesco Totti ha compiuto nella sua carriera: da trequartista a prima punta, assecondando le richieste dei diversi allenatori, ma rimanendo sempre il primo riferimento offensivo della Roma.

UN SOLO PAUL GASCOIGNE
Il calcio è uno sport che, per ogni cambio generazionale, presenta i suoi esponenti al limite e con uno stile di vita votato all’eccesso. Gascoigne probabilmente è stato unico in questo senso, alternando prestazioni prolifiche ed emozionanti in campo a terribili cadute nell’alcolismo e disturbi psichici.

RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE
Analisi di quella che sembrava essere la partita della svolta per i Cleveland Cavaliers. Una partita che ha portato LeBron James e compagni al 3-1 nella serie delle Finals contro i Golden State Warriors. L’incontro rimane quindi un caso isolato di come la squadra dell’Ohio avrebbe dovuto affrontare le finali NBA, per evitare che Stephen Curry e Kevin Durant li travolgessero senza pietà.

Sala d’attesa – #7

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

ROBERTO BAGGIO DETTO ROBY
Un lunghissimo articolo di Ultimo Uomo tutto dedicato al Divin Codino. La carriera di uno dei giocatori più forti (se non il più forte) che abbia vestito la maglia della Nazionale italiana, oltre a quelle di Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Vale la pena perderci un paio d’ore per gustarsi ogni parola ed ogni rete.

FRANK
Inevitabile un percorso attraverso il cambio di panchina che ha coinvolto l’Inter. L’ennesimo. Si comincia con Rivista Undici che, attraverso quattro autori interisti, analizza l’operato di Frank de Boer fino alla fatale sconfitta in casa della Sampdoria. Pregi e difetti, ma soprattutto prospettive mancate, del lavoro del tecnico olandese coi nerazzurri.

80 GIORNI DA FRANK DE BOER O DUE ANNI DA MANCINI?
La domanda è un pretesto per analizzare nel concreto l’operato di Frank de Boer alla guida dell’Inter. E, numeri alla mano, l’ex allenatore dell’Ajax ha fatto meglio del suo predecessore Roberto Mancini! Purtroppo, come ha scoperto lo stesso de Boer, nel calcio non basta avere i numeri dalla propria parte.

FANTA-INTER AMALA
Salutato de Boer e accolto temporaneamente Stefano Vecchi, per Suning è arrivato il momento dei casting. E non è un modo di dire: ci sono stati molteplici colloqui con diversi allenatori. Marcelino, Pioli, ma anche fantasie su ritorni di Lippi e Mourinho; Ultimo Uomo ha analizzato (quasi) ogni pista percorribile.

LA DISCIPLINA DI STEFANO PIOLI
Alla fine la scelta è ricaduta su Stefano Pioli. Il tecnico che ha già dimostrato di saperci fare con Bologna e Lazio, ora è alla sua prima esperienza con una big italiana ed ha il difficile compito di portare l’Inter in alto. Il primo ostacolo? Il derby del 20 novembre contro il Milan.

INTERREGNO INCANTATO
E parlando di Milan, Crampi Sportivi cerca di esaminare il momento dei rossoneri. Tramite un parallelo storico con il Milan pre Berlusconi, il passaggio di proprietà alla cordata cinese sembra mostrare gli stessi segni di trent’anni fa, con una rosa fatta da giocatori esperti ma soprattutto una folta schiera di giovani promesse.

INESPUGNABILE?
Attenta analisi del reparto offensivo del Genoa, uno dei meno perforati della Serie A. Anche se tra ora e questo articolo è passata qualche giornata, è utile per comprendere come Ivan Juric schiera la sua retroguardia, tanto da essere alla undicesima giornata la seconda difesa del campionato.

IL RITORNO DEL WM?
Passando alla tattica più stretta, sempre più allenatori fanno ritorno a quello che potrebbe essere definito il primo vero e proprio modulo: il 3-2-4-1, o modulo WM, che permette alle squadre più organizzate di attaccare in modo efficace. E’ importante sottolineare attaccare, perchè questo è diventato un modulo solo per la fase offensiva.

SAMPAOLI SI E’ AMBIENTATO
Jorge Sampaoli era uno degli uomini più attesi di questa stagione calcistica. Al momento il suo Siviglia è quarto nella Liga, al pari dell’Atletico Madrid e a meno 6 dalla cima, oltre che reduce da una sconfitta di misura contro il Barcellona, decisa da Messi. Qui viene messa sotto la lente d’ingrandimento la sfida ai Colchoneros, ottimo esempio della scuola del tecnico argentino.

LA PRIMAVERA DI THEO WALCOTT
E’ sconcertante la forbice che c’è tra i calciatori indicati come future stelle e quelli che poi effettivamente lo diventano. Theo Walcott è alla sua decima stagione con l’Arsenal e solo adesso, a 27 anni, sta riuscendo a togliersi definitivamente di dosso l’etichetta di predestinato. Ma cosa è cambiato nel ragazzo inglese?

COSA HA CREATO OZIL?
Uno dei momenti più elettrizzanti del mondo del calcio, una rete che rimarrà a lungo nelle sigle dei programmi televisivi. Mesut Ozil sfida il portiere e due difensori del Ludogorets a due minuti dalla fine e permette all’Arsenal di vincere in trasferta la quarta giornata di Champions League.

L’INGHILTERRA SFIDA LA FIFA SUI “POPPYS” DEL REMEMBERANCE DAY
L’Inghilterra celebra ogni anno i propri morti durante le guerre e lo fa con un papavero come simbolo, che anche le squadre di Premier League portano sulle proprie maglie. Quest’anno la nazionale inglese vorrebbe indossarlo durante la sfida alla Scozia, ma la FIFA non è dello stesso parere. Qual è il motivo di questo scontro?

SCUSA, CHI HA VINTO IL CAMPIONATO IN FINLANDIA?
In un 2016 folle, che ha sconvolto il mondo della politica ma anche quello del calcio (vedi Leicester), anche il campionato finlandese si regala il suo pizzico di follia. A vincere la Veikkausliiga è l’IFK Mariehamn, squadra di una cittadina di poco più di 10000 abitanti sulle isole Åland. Se state cominciando a capirci poco, è meglio se leggete l’articolo!

LA REALITY ERA DEL WRESTLING
Molti dei ventenni di oggi hanno avuto un trascorso con il wrestling, una specie di “Beautiful per maschi”: storie, intrecci, rivalità tutte sfogate su un ring a suon di colpi proibiti. Ma se ora la sua finzione viene accettata, un tempo non è stato così: per capire a fondo la strada che ha fatto, si parte dalle sue origini nella seconda metà del ‘800.

IL BRACCIOLO POGGIAGOMITO
Chiudiamo con le risate di Zerocalcare e le sue riflessioni su un argomento sempre caldo: chi ha il diritto di appoggiare il braccio sul bracciolo tra due sedili? Una discussione che, tra i due coinvolti, può sfociare in una guerra fredda come nella più violenta delle discussioni assurde.