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Sala d’attesa – #19

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

 

10 MOMENTI TRAGICOMICI DELLA CHINESE SUPER LEAGUE 2017
Sarà pure un campionato in crescita, sarà che ogni anno si arricchisce sempre più di alcuni dei migliori talenti, ma la CSL rimane al momento molto indietro come esperienza di calcio. Crampi Sportivi ha raccolto i dieci momenti migliori che sottolineano questa arretratezza.

COME LINDELOF ALLO UNITED HA SALVATO UN CLUB DI TERZA SERIE SVEDESE
Il calcio di oggi, fatto di trattative estenuanti e contratti intricati, regala anche storie come queste. Il Vasteras SK Fotbol deve ringraziare infatti il passaggio di Victor Lindelof, cresciuto con loro, dal Benfica al Manchester United se può ancora giocare in Svezia.

HYPE: ALEXANDRE LACAZETTE
Dopo anni di interesse ed inseguimenti, l’Arsenal ha finalmente acquistato Lacazette dal Lione. L’attaccante francese approda a Londra all’apice della sua maturazione, di modo che Arsene Wenger possa finalmente schierare in avanti la punta di alto livello che da anni manca tra i Gunners.

PERCHE’ RUBEN NEVES E’ FINITO IN SECONDA DIVISIONE?
Molti appassionati di calcio lamentano che i manager stanno sempre più mettendo mano nei trasferimenti dei propri assistiti, talvolta decidendone anche la destinazione. Questa storia sembra averne tutti gli ingredienti: un agente potente come Jorge Mendes ed un giocatore di talento che passa dalla Champions League col Porto alla Championship inglese con il Wolverhampton.

COSA C’E’ ALLA BASE DELLA VELOCE RISALITA DEL PARMA
La rapida ascesa del Parma alla Serie B dopo il fallimento e gli anni nelle serie minori non ha sorpreso molto per il blasone della squadra, ma è interessante comunque capire come ci è riuscito. Il segreto sembra essere quello di una società che ha saputo cambiare direzione al momento giusto.

INNAMORATI DI RODRIGO BENTANCUR
A leggere questa scheda di presentazione del nuovo centrocampista argentino della Juventus mi è dispiaciuto molto che un giocatore così interessante e promettente sia finito proprio ai bianconeri (parlo da interista: da calciofilo voglio vederlo sempre più in Serie A). D’altro canto i bianconeri vantavano con il Boca Juniors un credito non da poco…

LPDC: PERCHE’ NON SI USA PIU’ IL 4-4-2?
I nostalgici dei vecchi moduli semplici e chiari se lo chiedono da tempo, ma la verità è che il calcio si è evoluto così tanto che questo modulo non si è mai perso. Ha semplicemente trovato altre forme, che possiamo trovare nei moduli di oggi.

LA STORIA DEI PALI LISTATI DI NERO AL MONDIALE DEL 1978
Anche se negli ultimi anni viene considerato uno sport dove ciò che conta sono solo i risultati, il calcio è sempre stato al centro della storia recente. Ne è un esempio il Mondiale giocato alla fine degli anni ’70 in Argentina, in uno stato con qualche serio problema socio-politico.

UN NUOVO VECCHIO MONDO
Quello della NBA è uno dei mercati più emozionanti, perchè ogni anno gli equilibri possono ribaltarsi totalmente. In questa estate sono stati parecchio scossi e questo è il mondo cestistico a stelle e strisce dopo questo terremoto. Con ancora Kyrie Irving ai Cavs…

SE L’NBA FOSSE COME GAME OF THRONES
Anche se gli equilibri cambiano, in NBA alcuni giocatori rimarranno sempre dei personaggi. Ultimo Uomo ha così provato ad immaginare alcuni di questi all’interno della popolare serie televisiva firmata da HBO “Il Trono di Spade”. Come vedete dei giganti di oltre 2 metri a fronteggiare draghi e battaglie di spade?

DOCTOR WHO: A BRIEF HISTORY OF FEMALE DOCTORS
Doctor Who, la serie di fantascienza più longeva di sempre, si appresta ad un cambiamento epocale: per la prima volta il Dottore sarà incarnato da un’attrice. Ma negli oltre 50 anni di storia della serie non è la prima volta che il Signore del Tempo prende i connotati femminili. [IN INGLESE]

COME MAI ALCUNI BARBIERI HANNO I CILINDRI COLORATI ALL’INGRESSO?
Difficile non notare questo cilindro esposto all’esterno di alcuni negozi di barbieri in giro per il mondo, come difficile ipotizzare da dove risale questo ornamento bianco colorato rigorosamente di rosso e blu. Per trovare la risposta dobbiamo tornare nel Medioevo.

L’UOMO DIETRO AI GRANDI LOGHI ITALIANI
Bob Noorda a molti può sembrare un nome buffo e di certo mai sentito. Per i designer invece l’olandese è uno dei grandi maestri: vi potreste stupire a vedere su quanti marchi conosciutissimi ha messo mano. Il Post lo ha celebrato a 90 anni dalla sua nascita.

SCALI FERROVIARI, COSI’ LA CITTA’ CAMBIA VOLTO: IL PROGETTO SPIEGATO IN UN GRAFICO
Milano continua il suo lento e costante cambiamento da centro nevralgico dell’economia dell’Italia a metropoli a misura di cittadino. Il prossimo passo è la trasformazione di sette scali ferroviari presenti dentro la città ed inutilizzati, con il video qui linkato che spiega per bene a cosa saranno destinati.

INTERVALLO ILLUSTRATO: LE FOTO DELLE VACANZE DI ALE GIORGINI SONO SPETTACOLARI
Tra i modi più innovativi di tirare fuori della magia da una foto c’è quello di vederci qualcosa di nuovo. E’ quello che ha fatto questa estate l’illustratore Ale Giorgini, che con il suo stile unico ha reso ancora più unici diverse istantanee prese in giro per l’Italia.

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15 squadre di calcio che hanno cambiato logo nel 2016

Non c’è due senza tre, e dopo gli articoli per le annate 2014 e 2015, ,anche questo 2016 merita un post sui cambi di logo effettuati dalle squadre di calcio.

Logo Atletico Madrid Bari Brentford Caen Genk Hapoel Beer Sheva Ludogorets Osmanlispor Parma Puebla Queens Park Rangers Real Mouscron Rubin Kazan Sheffield Wednesday Vis Pesaro

Stiamo trattando 15 cambi di logo di diverse società, per lo più coinvolte in un processo di ammodernamento del loro aspetto.
Per non fare torto a nessuna delle squadre presenti, andrò in rigoroso ordine alfabetico.

ATLETICO MADRID
New Logo Atletico Madrid Old

La scelta della società cinese alla guida dell’Atletico Madrid di cambiare logo non è stata vista di buon occhio da parte dei tifosi spagnoli. La rivoluzione a dire il vero non è eccessiva.
I contenuti sono gli stessi, così come i colori e le forme che vengono solamente arrotondate. Il problema sorge nell’orso e nel corbezzolo, simboli della città di Madrid ed inseriti nello scudo dei colchoneros. A differenza di come vuole la tradizione, l’animale non è più attaccato all’albero e per i supporters iberici questa è una grave mancanza.

BARINew Logo Bari Old

Secondo cambio di stemma per il Bari in due anni. Con l’addio di Paparesta alla presidenza dei galletti, il nuovo patron Giancaspro ha voluto dare luce ad un nuovo simbolo che desse orgoglio e senso di appartenenza ai tifosi biancorossi.
Con questo proposito è nato il nuovo logo: un ovale a metà tra bianco e rosso, che ospita un galletto rampante che sormonta un pallone da calcio vecchio stile ed è affiancato dalla denominazione del club. Molto semplice e ad effetto, ma dati i tempi moderni si poteva ambire a qualcosa di meglio.

BRENTFORD
New Logo Brentford Old

Un cambio decisamente in meglio per il Brentford, squadra di Championship inglese che ha deciso di rinnovare il proprio look.
Il lavoro di semplificazione fatto in questo caso è degno di nota: molti erano i simboli che rappresentano la squadra di Londra, ma la scelta è ricaduta sull’ape che è il più simbolico tra tutti quanti. Nella sua storia ultra centenaria il Brentford ha cambiato più volte il logo e la configurazione circolare non è la prima volta che appare, così come l’insetto unico protagonista. Un’innovazione nel segno della storia.

CAEN
New Logo Caen Old

Altro rinnovamento, stavolta nella Ligue 1, che riprende un vecchio tema caro al club della Normandia. I rossoblu sono sempre stati legati al simbolo del vichingo, tanto da richiamarlo in passato con la tipica imbarcazione nordica.
Stavolta invece il riferimento è diretto, con il volto barbuto di un soldato che veste un elmo cornuto, inserito al centro di uno stemma coperto coi colori sociali del club.

GENK
logo-genk

Decisamente uno stravolgimento non necessario, quello avvenuto per il Genk. La squadra belga, che negli ultimi anni si sta affacciando sempre più spesso anche nelle competizioni europee, ha deciso di ammodernare la sua immagine, ma non proprio per il meglio.
Nel nuovo stemma campeggia una G gigante, che va a coprire uno sfondo a righe azzurro tono su tono. Fosse una squadra appena nata potrebbe starci, ma un club con tanta storia come questo avrebbe dovuto puntare più in alto. Quanto meno fare un riferimento al logo precedente: non è chiaro cosa rappresenti, ma almeno è unico!

HAPOEL BE’ER SHEVA
New Logo Hapoel Be'er Sheva Old

Questa squadra israeliana è da poco che si è affacciata al calcio che conta, facendo subito il botto passando il girone di Europa League in un girone assieme a Inter, Sparta Praga e Southampton.
Per quanto riguarda il logo, i biancorossi sono passati ad una composizione più compatta negli elementi che richiamano lo stemma cittadino, oltre ad inserire il nome anche con l’alfabeto latino e non solo in ebraico.

LUDOGORETS
New Logo Ludogorets Old

Un miglioramento a metà quello dei campioni di Bulgaria. I verdi di Razgrad, dopo gli ultimi cinque anni di vittorie in campo nazionale ed apparizioni nelle competizioni europee, hanno deciso di rinnovare la propria immagine con qualche difficoltà.
Anche se difficile da comprendere, il logo precedente era unico nella forma ed estremamente identificativo. Con il cambio, ora lo stemma del Ludogorets ha preso una forma più classica (ma sempre originale) aggiungendo un aquila al centro realizzata un pò grossolanamente. I grafici che hanno lavorato su questo logo potevano fare molto meglio.

OSMANLISPOR
logo-osmanlispor

Club turco di fondazione recente, nato dalle ceneri del Ankaraspor, formazione ritiratasi dopo l’accusa di presunti legami illeciti con il Ankaragücü. La nuova società ha quindi dovuto cambiare nome e logo, ricambiandolo però dopo quasi due anni.
La trasformazione è sottile, ma sostanziosa: i colori principali rimangono viola, bianco e oro ed i disegni di contorno sono stati resi più compatti e chiari per essere distinguibili anche a distanza.

PARMA
Logo New Parma Old 2

Ennesimo cambio di logo per il Parma dopo quello dello scorso anno. Dopo la rapida risalita in Lega Pro, il club emiliano passo dopo passo si sta riappropriando della sua storica identità.
Il nome ufficiale è ancora Parma Calcio, ma ora il vecchio logo è tornato. Uno scudo semplice, metà con croce nera a sfondo bianco e metà a strisce verticali gialle e blu. Tutto è pronto per riaccogliere i crociati nei livelli più alti del campionato italiano.

PUEBLA
New Logo Puebla Old

Voliamo in Messico per analizzare il nuovo logo del Puebla, che ha scatenato qualche polemica tra i tifosi. A parte qualche modifica, per molti anni i sostenitori de La Franja hanno visto sul logo della loro squadra campeggiare la banda diagonale azzurra, loro simbolo storico.
Ora invece lo stemma fa molto più riferimento al logo della città (Puebla de Zaragoza) con gli angeli protagonisti, mentre la banda viene ridimensionata e legata in un angolo. A parte il pallone fiammeggiante in cima, il lavoro di grafica è ben fatto. Peccato per non aver mantenuto la tradizione.

QUEENS PARK RANGERS
New Logo Queens Park Rangers Old

Il continuo sali scendi tra la Premier League e la Championship non sta facendo tanto bene al Queens Park Rangers, società inglese in mano al patron malese Tony Fernandes e che, nonostante i grossi investimenti negli ultimi anni, non riesce a trovare il suo posto tra i top club.
Intanto il club ha deciso di lasciare lo sfarzoso logo che utilizzava negli ultimi anni per tornare ad uno vecchio stile, circolare e con l’acronimo del club al centro. Questa nuova riedizione, uscita vincitrice in una votazione a quattro tra i tifosi, sembra essere quella più vicina a quella di un club di vertice.

ROYAL MOUSCRON
New Logo Royal Mouscron Old

Decisamente un grosso cambio per il Royal Excel Mouscron, squadra belga che negli ultimi anni è emersa attraverso bancarotte e fusioni. Ora non naviga in buone acque nella Jupiler Pro League, ma solo per quanto riguarda la classifica.
Lo stemma utilizzato dal club negli ultimi anni non è molto esaltante, ed il cambio deciso lo scorso anno è stato un netto passo in avanti. Per alcuni versi ricorda quello dell’Ancona, ma il bordo nero e le sfumature gli danno un look assolutamente originale.

RUBIN KAZAN
New Logo Rubin Kazan Old

Direi che, a mani bassissime, il nuovo logo del Rubin Kazan è senza dubbio il migliore introdotto nel 2016. Quello precedente, anche lui piuttosto recente, aveva spunti molto buoni: lo sfondo di rubino, sia nei colori che nel pattern, sia nella figura dello Zilant, l’animale metà drago e metà viverna simbolo della città di Kazan.
Con il nuovo stemma il risultato è molto più pulito: linee nette, colori semplici e decisi, forme accattivanti sia per il font sia per lo Zilant. Manca solo che realizzino una maglia decente e sarà uno dei miei prossimi acquisti.

SHEFFIELD WEDNESDAY
New Logo Sheffield Wednesday Old

Questo è un caso straordinariamente curioso. Lo Sheffield Wednesday è una formazione inglese che milita in Championship ed acquistato nel 2014 dal tycoon thailandese Dejphon Chansiri. Il suo obiettivo è quello di portare i gufi in Premier League entro il 2017, anno in cui si festeggeranno i 150 anni del club. Lo scorso anno la squadra ha perso i Playoff in finale e quest’anno permane nelle posizioni di vertice.
Cos’è successo però con il logo? Nel tentativo di rinnovare l’immagine del club, Chansiri ha deciso di recuperare il logo che lo Sheffield Wednesday ha utilizzato dal 1956 al 1972. Per quanto sia molto ben fatto, è ben lontano da essere assimilabile ad uno dei loghi moderni ed accattivanti di oggi.

VIS PESARO
New Logo Vis Pesaro Old

Per l’ultimo logo scendiamo nella Serie D italiana, in una città sportivamente più famosa per il basket che per il calcio. La Vis Pesaro fino allo scorso anno usava come stemma una versione modificata dello scudo cittadino, riportante anche l’anno di fondazione del club (1898).
Ora la squadra marchigiana ha un logo nuovo di zecca, dove gli elementi principali sono una V rossa che occupa buona parte dello stemma ed un pallone antico, a simboleggiare la storia centenaria del club.

Dopo aver visto questi cambi di logo, voi cosa ne pensate?
Secondo voi qual è il migliore tra i nuovi stemmi?

Sala d’attesa – #5

Sala d'attesa

Siete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

IL CALCIATORE PIU’ VELOCE DEL MONDO
Ultimo Uomo dedica un articolo all’inizio di quella che ha tutti i segni di essere una carriera sfolgorante per Hector Bellerin. Il terzino destro spagnolo in forza all’Arsenal al momento è uno dei più forti al mondo nel suo ruolo, anche se nei primi anni con la cantera del Barcellona giocava in tutt’altra posizione.

IL NUOVO DAVID SILVA
La Premier League di questa stagione è un albero che sta dando molti frutti per chi si interessa di tattica. L’avvento di Guardiola al Manchester City ha portato un rinnovamento profondo, partendo dal ruolo che sta ricoprendo in campo David Silva, tanto da doverlo pensare come un giocatore nuovo.

DE BRUYNE CONTINUA A STUPIRCI
E rimanendo sui Citizens, un altro calciatore che sta subendo una profonda metamorfosi è Kevin De Bruyne. Le imposizioni tattiche dell’ex allenatore del Bayern Monaco stanno portando il belga a non stazionare più sulla trequarti avversaria ma a scoprire un gioco nuovo partendo da una manciata di metri indietro.

WATFORD LO SCHIZOFRENICO
L’avventura della famiglia Pozzo alla guida del Watford sta cominciando a dare i suoi frutti, così come è stato con l’Udinese. Grazie a Rivista Undici, riusciamo a ripercorrere la storia degli industriali friulani con gli Hornets: dagli anni tribolati in Championship alla rinascita e la stabilità nella massima serie.

LE MILLE AVVENTURE DI LUCIANO GAUCCI
91° minuto” di Giacomo Giubilini (Minimum Fax) è un libro che voglio leggere. Non solo perchè parla di calcio, ma perchè parla di quel lato del calcio che è nascosto a quasi tutti. Ne è una prova questo estratto, pubblicato da Ultimo Uomo, dove racconta le peripezie di un uomo che, nel male e nel peggio, ha fatto la storia del calcio italiano: Luciano Gaucci.

PERDONAMI CHIEVO PERCHE’ HO PECCATO
Crampi Sportivi cerca di capire il Mistero Chievo Verona. Cosa nasconde la squadra di una frazione di una così detta provinciale? Così piccola eppure così persistente nel massimo campionato italiano, quali sono i pensieri che suscita a chi di calcio ci vive raccontandolo sotto ogni sua piega?

IL VANGELO SECONDO SABATINI, IN 16 AFORISMI
L’addio di Walter Sabatini alla Roma è una delle notizie che più ha scosso la Serie A in questi giorni. Tanto esperto quanto innovatore del mondo del pallone, cerchiamo di capire il pensiero dell’ormai ex direttore sportivo giallorosso attraverso le sue stesse parole, estratte da interviste e conferenze stampa.

ATLANTE EMOTIVO DEL MERCATO DI WALTER SABATINI
Dalle parole ai fatti: questa lunga ricostruzione analizza direttamente l’operato di Sabatini come uomo mercato della Roma. Un lavoro pieno di alti e bassi, con la croce di essere stato costretto a cedere alcuni dei suoi pupilli (su tutti il rimpianto Erik Lamela) e la delizia di aver messo a segno plusvalenze da capogiro.

ROMA-INTER: QUANDO TOTTI INDOSSO’ LA MAGLIA DELL’INTER
Era il 14 febbraio del 1995 quando Francesco Totti fu per 5 minuti un giocatore dell’Inter. Nessun intrigo di mercato questa volta: un’iniziativa delle squadre per riportare armonia tra i tifosi portò i giocatori a scendere in campo con le maglie invertite.

PROGETTO AVENGERS
Nonostante il titolo, qua non parliamo del gruppo di supereroi della Marvel. In questo articolo Crampi Sportivi ci introduce alla nuova stagione NBA presentando l’ambizioso ed inedito progetto dei Milwaukee Bucks. Nick Fury…pardon, Jason Kidd saprà assemblare il giusto gruppo di cestiti e portarli nell’olimpo del basket?

PIRATES OF THE CARRIBEAN: DEAD MEN TELL NO TALES, IL PRIMO TEASER TRAILER
Ci siamo: il quinto capitolo delle avventure del pirata Jack Sparrow sta per approdare sui grandi schermi. La pellicola piratesca della Disney, con protagonista Johnny Depp, uscirà in Italia il 26 maggio 2017: chissà in quali guai si sarà cacciato Sparrow questa volta!

TRE NUOVI VIDEOCLIP A 360°…IN UNO!
Grande regalo per i fan di Elio e le Storie Tese fatto dallo stesso gruppo. Sul loro canale ufficiale di YouTube sono stati pubblicati tre nuovi video di altrettante canzoni del loro ultimo album “Figatta de Blanc“: “Bomba intelligente“, “Vacanza alternativa” e “China Disco Bar” (di cui ho già parlato QUI). Imperdibili soprattutto perchè sono girati a 360 gradi e tutti nello stesso spazio!

AMEDEO LA POTTA – THE MAN, THE MUSICIAN, THE PHILOSOPHER
Lo straordinario e divertentissimo Edoardo Ferrario continua la sua serie “ESAMI” su YouTube con “POST ESAMI”, dove i suoi personaggi vengono estrapolati dal contesto universitario e visti da vicino immersi nel quotidiano. Questo finto documentario mostra il professore di Filosofia Amedeo La Potta alle prese con il suo grande sogno: incidere un album pop.

NYCC VIDEO INTERVIEWS: DOCTOR WHO TALKS TO MARVEL & MORE
Con l’arrivo imminente dello spin off Class, la febbre per Doctor Who continua a salire in attesa anche dello speciale di Natale dal titolo “The Return of Doctor Mysterio”. Nell’attesa, gustiamoci queste interviste fatte agli attori Peter Capaldi e Pearl Mackie, l’autore Steven Moffat ed il produttore Brian Minchin.

GET TO KNOW THE NEWEST DOCTOR WHO COMPANION
Infine, approfondiamo la conoscenza di Pearl Mackie che interpreterà Bill, la nuova companion del Dottore. L’attrice appare molto allegra e contenta di fare parte di Doctor Who, cosa che certamente porterà una ventata d’aria fresca allo show che continua a vivere grazie anche a questi continui rinnovamenti.

Logos March Madness – Championship

Dopo due mesi di torneo, siamo finalmente giunti alla finale! La Logos March Madness è stata una bella (seppur lunga) avventura, spero vi sia piaciuta e se volete vedere altri tornei simili…non vi resta che aspettare. 😉
Ricordo che le scelte sono totalmente personali e soggettive, non intendo dare nessun giudizio oggettivo, dato che sceglierò con l’occhio dell’appassionato, non del grafico.
Ecco lo scontro finale!

Ecco i due loghi finalisti. Ad essere onesto, non pensavo che questi due loghi potessero arrivare in finale. Al primo impatto che ho avuto pensavo che i Tigers si sarebbero fermati alle Elite Eight, mentre i Mountaineers non sarebbero andati oltre le Sweet Sixteen. E invece eccoli a contendersi il titolo di miglior logo collegiale 2012.
Sono due loghi diversi, ma innegabilmente ben realizzati e molto iconici. Non ve li descrivo perchè ormai l’ho fatto nei precedenti cinque turni, per cui mi limito alle considerazioni personali. Del logo dei Tigers mi piace l’ottima fusione tra l’iniziale dell’università e la mascotte, e anche l’uso dei colori limitato a 3, dato che alcuni loghi ne hanno spesso abusato. Del logo dei Mountaineers invece mi colpisce la semplicità di rappresentazione delle iniziali del college, ma allo stesso tempo l’efficacia con cui vengono perfettamente incastrate. Oltretutto di entrambi mi piace il fatto che utilizzano questi loghi da svariati anni, e che quindi li identificano univocamente.
Detto questo, per me può esserci un solo vincitore in questa sfida.

MEMPHIS VINCE LA LOGOS MARCH MADNESS

Un ponte tra Milano e Stoke-on-Trent

Il bello del calcio è che è un pò come un piccolo mondo a parte: ha le sue regole, la sua storia e soprattutto molti racconti. Uno di quelli che mi piace maggiormente è quello che coinvolge la patria del calcio e il paese che l’ha reso un’istituzione: Inghilterra e Italia.

Tutto nasce nel 2004 in un pub milanese di tifosi dell’Inter. I nerazzurri sono ancora lontani dai fasti di manciniana memoria, e tra una discussione e l’altra il proprietario, appassionato di stadi e passato in visita al Brittania Stadium di Stoke-on-Trent, lascia la tv accesa su una partita della Championship, tra il Leicester e la squadra dello stadio che ha visitato, lo Stoke City. Il momento della loro squadra non è (ancora) dei migliori, e i tifosi nerazzurri si fanno coinvolgere da questa squadra in bianco e rosso, che come la loro Inter compie una rimonta e vince la gara.
Grazie anche a SportItalia, che trasmette le partite della serie cadetta inglese, il gruppo di tifosi si affeziona sempre più ai Potters. Ma il vero amore sboccia  a seguito della creazione di una squadra di calcio tra i tifosi e scelgono la terza maglia dello Stoke City come divisa. Parte l’ordine sullo store del sito internet, si paga con la carta di credito e le settimane passano. Delle maglie nemmeno l’ombra. Allora decidono di chiamare per telefono, e si sentono rispondere: “Ma noi credevamo fosse uno scherzo! Quattordici terze magliette ordinate dall’Italia, non potete dire sul serio…“. E amore fu.
Il 4 maggio 2008 è stato un giorno storico per i Potters, e anche per il piccolo gruppo di tifosi italiani, che nello stesso giorno hanno rinunciato ad andare a San Siro per un derby decisivo per lo scudetto. Lo Stoke City pareggia, proprio contro il Leicester, come all’inizio della loro avventura, e sale dopo 23 anni in Premier League.
Ora quel gruppo di tifosi si gode ancora il miracolo di Stoke-on-Trent, con i biancorossi ancora nella massima serie, e nella speranza di poter essere più presenti alle partite fuori casa a Londra o Manchester, hanno aperto un Fan Club ufficiale, il primo italiano.

E per rimanere nella magia di questa storia, come ha deciso di fare la seconda maglia lo Stoke City per questa stagione? Già, proprio nerazzurra.