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Sala d’attesa – #15

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

THESE PHOTOGRAPHS CAPTURE THE OPULENT BEAUTY OF EMPTY MOSCOW METRO STATIONS
Le stazioni della metropolitana di Mosca sono state allestite quasi come sale da musei, con marmi, colonne e grandi arcate. Solo nel 2014 la Russia ha concesso ad un fotografo di poterle immortalare in orario di chiusura, quando nessuno è in giro. Il lavoro di David Burdeny è davvero da rifarsi gli occhi.

LE RIME E IL PIANOFORTE: VARIAZIONI SUL TEMA DARGEN D’AMICO
Una bella intervista di Rockit a Dargen D’Amico ed Isabella Turso in occasione della collaborazione per il disco del rapper milanese “Variazioni“. Un mix tra inediti e variazioni di brani della discografica di D’Amico tutti accompagnati dal pianoforte per un’atmosfera quasi onirica.

COME SONG 2 DEI BLUR E’ DIVENTATO UN INNO SPORTIVO
Credo probabilmente solo una persona su mille non conosca “Song 2“, la canzone con cui i Blur sono entrati nella testa di ogni appassionato sportivo. Tantissimi associano questa canzone al videogioco “Fifa: Road to the World Cup 98“, ma in pochi sanno che il suo successo è cominciato con l’hockey…

FOOTBALL MANAGER IS THE BEST ESPORT YOU’VE NEVER HEARD OF
Già abbiamo parlato degli eSports e di come stiano sempre più entrando nello scenario mondiale dell’intrattenimento. Tra questi si sta affacciando anche Football Manager: ma come può un gioco notoriamente per singoli giocatori trasformarsi in una competizione tra più giocatori?

IL VALORE DI MONCHI
Storia di un portiere che diventa uno dei migliori dirigenti in circolazione: breve riassunto della storia di Ramón Rodríguez Verdejo detto Monchi, il nuovo direttore sportivo della Roma. Dopo quasi 30 anni al servizio del Siviglia, sarà interessante vederlo all’opera in un’ambiente ed una squadra come quelli della Capitale.

LA METAMORFOSI DI GALLARDO
Da icona in campo a condottiero della panchina per il River Plate: il percorso tra questi punti di partenza e di arrivo è stato piuttosto tortuoso per Marcelo Gallardo, ma anche estremamente formativo. Non ci sarà da sorprendersi se nei prossimi anni sentiremo molto parlare di lui.

LA MODA DEL MESSICO
Non solo la Chinese Super League, ma anche la Liga MX in questi anni sta raccogliendo un seguito sempre più numeroso. Se il campionato del Messico da qualche tempo si impone sempre più sulla bocca di tutti è perchè in Centro America hanno imparato come gestire al meglio tutte le risorse di una passione travolgente.

TUTTO IN DISCUSSIONE?
Un piccolo spaccato sull’ultima Premier League, precisamente a metà aprile: il Chelsea perde contro il Manchester United e sembra ci sia ancora spazio per le avversarie per una rimonta in classifica sui Blues. Così non sarà, ma almeno possiamo assistere ad una lezione di calcio del professor Josè Mourinho.

UNA SPLENDIDA SQUADRA INCOMPIUTA
Tra le squadre che potevano tentare l’assalto al primo posto c’era proprio il Tottenham, che per il secondo anno di fila conquista l’accesso diretto alla Champions League. Eppure è dal 2008 che gli Spurs non mettono in bacheca un trofeo, nonostante l’eccezionale lavoro di Mauricio Pochettino.

INNAMORATI DI LUCAS TORREIRA
Nella Serie A spesso si sono visti giovani calciatori sudamericani affermarsi per poi andare a cercare fortuna in qualche grande club. Questo potrebbe essere il futuro anche di Lucas Torreira, talentino della Sampdoria che in questa ultima stagione sotto la guida fi Giampaolo ha mostrato grandi passi in avanti.

IL PUZZLE DELL’INTER
La speranza di molti interisti come me che Stefano Pioli avesse trovato la chiave di volta del complesso centrocampo nerazzurro è finita in polvere. Ma comunque l’Inter per un periodo ha giocato davvero bene, soprattutto in mezzo al campo: ecco la spiegazione tattica di quanto successo in quel periodo.

LO SBARCO DI GULLIT
Nemmeno chi ha vissuto nel pieno degli anni a cavallo tra gli ’80 ed i ’90 probabilmente sa cosa sia successo e cosa abbia scatenato il trasferimento di Ruud Gullit dal PSV Eindhoven al Milan. Ultimo Uomo raccoglie tutte le sue avventure nello Stivale e le racconta in questo articolo.

NASCOSTO IN PIENA VISTA
La stagione NBA si appena conclusa, regalando l’anello per la seconda volta in tre anni ai Golden State Warriors. Ma stagione finita vuol dire anche che l’attenzione va tutta sul mercato e sui free agent, tra cui spicca Gordon Hayward degli Utah Jazz: il miglior giocatore di cui non avete sentito parlare.

RED BULL MIND GAMERS
In questi ultimi anni sta spopolando l’Escape Room, un divertente gioco dove un gruppo di persone deve unire le proprie abilità ed intuizioni per uscire da una stanza, spesso a tema. Come la maggior parte delle cose per i giovani che attirano pubblico, Red Bull ne ha fatto una competizione mondiale davvero appassionante.

I WILL NEVER REST IN PEACE
Appassionati di wrestling di tutte le età hanno versato almeno una lacrima alla fine di Wrestlemania 33, dove hanno dovuto dire addio a The Undertaker, uno dei miti assoluti di questo sport entertainment. Un sunto del mito e dei migliori momenti del Becchino prima di combattere il match di ritiro contro Roman Reigns.

Sala d’attesa – #14

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

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EVERYBODY LOVES DEVIN
Devin Booker potrebbe diventare una delle prossime stelle della NBA. I suoi numeri con la maglia dei Phoenix Suns fanno promettere bene sia per la sua carriera sia per la franchigia dell’Arizona.

LA STELLA PIATTA
Un’operazione chirurgica sulle statistiche di Kyrie Irving, con i bisturi affidati ad Ultimo Uomo, permettono di conoscere più a fondo il giocatore dei Cleveland Cavaliers. Lo scopo è rispondere alla domanda: Irving è davvero una stella della NBA?

RED BULL MIND GAMERS: C’E’ ANCHE L’ITALIA AI MONDIALI DI ESCAPE ROOM DI BUDAPEST
La Red Bull è un marchio unico per quanto riguarda lo sport: mette il suo nome negli sport più popolari, ma si impegna anche molto a promuovere quelli più innovativi. Quest’anno si è fatta promotrice dei Mondiali di Escape Room, il nuovo gioco adatto per i più agili mentalmente.

PROFESSIONAL ANIME ARTIST TURNS HIS SONS’ SKETCHES INTO AMAZING ANIME CHARACTERS
Il sogno di ogni bambino è vedere le proprie fantasie prendere vita. I disegni con le matite colorate sono il modo migliore per farlo, ma avere un papà che trasforma quei disegni in veri capolavori è ancora meglio. Una collezione di personaggi incredibile.

DISNEY GUARDA AL FUTURO DI STAR WARS DOPO EPISODIO IX
Un’eccellente notizia per tutti i fan di Guerre Stellari. La Disney, che da qualche anno ne detiene i diritti, ha intenzione di andare ben oltre i due film per chiudere la trilogia finale e di spremere il marchio come un limone per spillare fino all’ultimo milione.

PRIMO PROTOTIPO DI WORMHOLE PER I VIAGGI NEL TEMPO
Ci siamo! La scienza si sposta sempre più di un passo vicino al sogno dei viaggi nel tempo. Il prototipo dell’Università Federico II di Napoli è in scala ridottissima, ma i risultati sono molto incoraggianti per pensare che questo futuro non è così lontano.

“STATE GUARDANDO IL VOLTO DI UN UOMO MORTO 700 ANNI FA”: LA RICOSTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ DI CAMBRIDGE
Al giorno d’oggi con i computer è possibile fare (quasi) di tutto. Una di queste cose è la ricostruzione facciale, anche per ossa risalenti al 13mo secolo: è questo l’esperimento svolto dall’università inglese su uno scheletro rinvenuto ai resti di un ospedale.

LA BELLEZZA IPNOTICA DEI SOFFITTI DELLE MOSCHEE IRANIANE
Sono davvero ipnotici e soprattutto di straordinaria bellezza i soffitti di queste moschee. Purtroppo non sono facili da visitare, per le severe restrizioni che l’Iran mette nei luoghi di culto: godetevi queste immagini quindi, perchè difficilmente potrete vederle di persona.

TRIO MEDUSA: “GLI 11 CORI SENTITI A SAN SIRO DURANTE LA VISITA DEL PAPA”
Uno dei terzetti più irriverenti dello spettacolo, nel loro programma “Chiamate Roma Triuno Triuno” su Radio Deejay, hanno elencato i cori (tutti inventati ed irriverenti) sentiti a marzo durante la visita di Papa Francesco a Milano dentro lo stadio di San Siro.

LA NUOVA VIA DELLA SETA
Se non fosse ancora chiaro, la Cina ha davvero intenzione di diventare una potenza anche nel calcio. Il paese asiatico ha un piano a lunga scadenza per portare il mondo del pallone a gravitare intorno a sè e tutto inizia da una lenta ed inesorabile conquista degli altri continenti.

UN PO’ DI NUOVI STADI IN EUROPA
Il trend degli ultimi anni è chiaro: i club di calcio devono avere uno stadio di proprietà ed innovativo per rimanere al passo. Molte squadre si stanno attrezzando per questo scopo, anche quelle già ad un buon livello come Barcellona e Chelsea.

DIFESE ITALIANE
Un esperimento virtuale per un testo narrativo: è possibile sfatare il mito delle retroguardie delle squadre azzurre, a parole sempre impenetrabili per ogni attaccante estero? Sembra di sì, anche se dimostrarlo sarà impossibile quanto portare Lionel Messi all’Inter.

L’ESEMPIO DELLA SPAL
Recentemente sempre più spesso accade che una squadra che sale dalla Lega Pro alla Serie B, l’anno successivo trovi lo spunto per rimanere competitiva e fare il doppio salto verso la Serie A. E’ accaduto quest’anno alla SPAL: la compagine di Ferrara torna nella massima serie dopo 50 anni grazie ad un progetto ben chiaro.

MORIRE DA UOMO
Sentire il nome “Escobar” fa apparire nella mente di tutti il narcotrafficante più famoso di sempre; ma questo è anche il nome di uno dei migliori difensori di sempre. Anche lui era colombiano, anche lui ha vissuto il miglior momento negli anni ’90, anche lui ha conosciuto le pistole della cocaina.

LA VEDOVA DEL FONDATORE DI NORTH FACE HA REGALATO CINQUE PARCHI NAZIONALI AL CILE
Articolo degno di nota per portare un esempio di come non tutti i padroni di marchi importanti possono essere additati come magnati senza scrupoli devoti al dio denaro. I possessori di un The North Face possono dirsi soddisfatti di aver contribuito in piccolissima parte.

 

 

Sala d’attesa – #1

Sala d'attesa

Approfitto dell’estate per inaugurare una nuova rubrica a cadenza mensile su questo blog.

Spesso mi capita di trovare articoli interessanti, che variano su qualsiasi argomento, e trovare poco tempo per leggerli e soprattutto per dare a loro il giusto risalto che non sia una semplice condivisione sui social network.
Da qui l’idea di dedicare un angolo tutto per loro su queste pagine, dove ogni primo lunedì del mese i migliori avranno il link diretto ed una loro breve presentazione, per permettervi di capire se è una lettura che possa interessare anche voi lettori.

IL FUTURO DI CRUYFF
A poco meno di quattro mesi dalla morte di Johan Cruyff, l’Ultimo Uomo cerca di leggere il futuro del calcio guardandolo dalla prospettiva del fuoriclasse olandese. Grandissimo in campo sia con i pantaloncini sia con giacca e cravatta, Cruyff ha trasmesso principi che sono alla base dei più alti sistemi di gioco visti negli ultimi decenni. Non è un caso che tra i suoi “discepoli” ci sia un certo Guardiola.

HYPE XHAKA
Ultimo Uomo anche quest’anno presenta i calciatori per cui c’è grandissima attesa dopo essere stati trasferiti. Il primo di questa rubrica è Granit Xhaka, calciatore svizzero acquistato dall’Arsenal per 45 milioni, finiti nelle casse del Borussia Monchengladbach. Centrocampista duttile, visione di gioco invidiabile e una grande tenacia basteranno per fargli prendere il controllo dei Gunners?

HYPE PJACA
Il secondo “numero” della rubrica Hype ci porta a conoscere più da vicino il trequartista della Juventus Marko Pjaca. Dopo un Europeo sopra alle righe con la maglia della Croazia, i bianconeri hanno deciso di acquistarlo dalla Dinamo Zagabria per 23 milioni, spuntandola su Inter, Milan e Napoli. Riuscirà a dare il suo contributo sulla trequarti già al primo anno di Serie A?

HYPE BATSHUAYI
Anche Michy Batshuayi finisce sotto la lente de l’Ultimo Uomo: l’indagine punta a scoprire se il Chelsea ha fatto bene a regalarlo ad Antonio Conte. Di certo l’attaccante belga ha mostrato grandi cose nelle ultime due stagioni con il Marsiglia e a 22 anni ha ancora un grande margine di crescita. In quanto tempo riuscirà a convincere i Blues a metterlo al centro del reparto offensivo?

LA GRANDEZZA DI GONZALO HIGUAIN
Sempre in tema di ultimi acquisti di calciomercato, è inevitabile non trattare l’argomento Higuain. Sempre l’Ultimo Uomo è un’ottima fonte di informazioni e punti di vista: in questo articolo l’attaccante argentino appena acquistata dalla Juve per 90 milioni viene visto non come un fenomeno, ma come uno straordinario giocatore normale. Ottima analisi completa di tutte le sue qualità.

AVERE HIGUAIN
Qua l’analisi si sposta nel dettaglio ed incrocia le caratteristiche di Higuain con i possibili moduli in cui Massimiliano Allegri potrebbe inserirlo. La sensazione è che le soluzioni con cui la Juventus può ottenere il meglio dall’ormai ex Napoli sono molte, e la cosa per il campionato italiano è abbastanza preoccupante.

COME ALLEGRI HA INIZIATO A INTEGRARE I NUOVI ACQUISTI
Per chiudere in bellezza, una veloce osservazione su come Allegri ha iniziato ad inserire nella Juventus i nuovi acquisti. Si comincia con Benatia e Pjanic, entrambi in campo durante l’amichevole contro il Tottenham. Si analizza il gioco dei due e come questo si è visto durante l’incontro vinto per 2-1 dai bianconeri. Giuro, è l’ultimo articolo di calcio!

IL GRANDE TEST SUI SOCIAL NETWORK
Sul suo blog, Zerocalcare presenta un test a fumetti dove con il suo stile crudo ma tremendamente divertente pone ai lettori una delle domande più criptiche dei nostri tempi: voi come commentate i link su Facebook? Il mio consiglio è di ripetere il test fino a che non avete visto tutte le vignette!

QUANDO LA CULTURA NON HA PREZZO: I DIECI LIBRI PIU’ COSTOSI DI SEMPRE
Simpatica classifica, proposta da Il Mio Libro, dei dieci libri più costosi in circolazione. Si tratta di beni preziosissimi, che variano dalla più classica della letteratura ai pezzi pregiati della politica. Un tesoro inestimabile, soprattutto ora che i libri stanno subendo la concorrenza degli e-book.

APPUNTI PER UNA STORIA DEL FANTASY ITALIANO
Articolo adatto per chi come il sottoscritto non ha ben chiare le origini del genere fantasy, che ha le sue profonde radici proprio nella letteratura italiana. I più celebri studiosi (e scrittori) del ‘900 come C.S. Lewis hanno lodato i testi di Ariosto ed altri autori italiani e Prismo ci propone una prima analisi su come il Bel Paese abbia dato molto più di un modesto contributo ad uno dei generi più acclamati.

NED STARK E’ TORNATO, COME NON LO AVETE MAI VISTO PRIMA
Esistono gli zombie in Game of Thrones, è, vero, ma non è di questo che si tratta. Sean Bean vestirà nuovamente i panni del Signore di Grande Inverno in Wa$ted, serie tv americana che lo vedrà impegnato nel ruolo di spirito guida di un nerd trasandato. Dettagli sul telefilm forniti da Hall Of Series.

J.J. ABRAMS VUOLE UNO SPIN-OFF PER I CAVALIERI DI REN
Fan di Star Wars venite a raccolta e contemplate le parole del regista di Star Wars: il risveglio della Forza. Come quota Lega Nerd, una delle cose che l’uomo che ha riportato le Guerre Stellari sul grande schermo vorrebbe vedere ancora di questo universo è una storia che racconti di più sui Cavalieri di Ren, comparsi proprio nella sua pellicola.

LE INASPETTATE ILLUSTRAZIONI DI CHRISTOPH NIEMANN
Un gioco di prospettive porta oggetti comuni sul piano del foglio di carta e li sfrutta come parti di illustrazioni sorprendenti. Ma anche le foto di diversi angoli di metropoli sono la base di lavoro di Christoph Niemann, che Lega Nerd omaggia con una raccolta dei suoi migliori lavori.

“L’AMOUR TOUJOURS” DI GIGI D’AGOSTINO ILLUMINA A RITMO LA CHIESA DI CUNEO
Chiudiamo in leggerezza, con un video riportato sul sito di Radio Deejay. Per L’Illuminata, evento della città di Cuneo, alcune canzoni sono state scelte per illuminare a ritmo la chiesa di Sant’Ambrogio. Una petizione on line ha permesso che tra queste ci fosse la celebre hit di Gigi D’Agostino in una spettacolare sequenza illuminata.

Fantasy Kit Design – Colombia

Non si arresta la marcia dei Fantasy Kit. Si vola in Sud America per analizzare il Kit Design realizzato per la

COLOMBIA

Colombia Fantasy Kit Home

E’ stata una scelta ardua quella per i colombiani. La storia delle maglie della nazionale sudamericana è composta da un’alternanza continua tra kit originali e al limite della fantasia e modelli classici ed eleganti. Basti osservare la maglia creata da Adidas per il Mondiali 2014 e quella per la “stagione” 2015/16.

E sempre su un modello Adidas mi sono basato per creare la mia versione della maglia dei Los Cafeteros. Tra le due opzioni prima elencate ho scelto la prima, puntando a qualcosa che non dia spazio solamente al giallo, ma coinvolga più ampiamente anche il rosso e il blu, i colori della bandiera della Colombia.

Nello specifico, il template a cui mi sono ispirato è quello che lo sponsor tecnico tedesco ha utilizzato per la terza maglia del Chelsea nella stagione 2012/13. In questa versione le sfumature prendono una doppia colorazione e più corpo, dando prevalenza il più e il tutto in tonalità poco accese.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Fantasy Kit Design – Chelsea

Neanche sotto le feste si ferma la presentazione dei miei Fantasy Kit. Il Kit Design “natalizio” è quello del

CHELSEA

Chelsea Fantasy Kit Home

 

La base per realizzare la maglia del Chelsea era già chiara nella mia mente: modello Adidas semplice, design moderno e combinazione tra il blu e l’oro. Il motivo a righe verticali tono su tono mi è sembrato il più idoneo, con anche il main sponsor Gulf Air a rafforzare l’identità cromatica.

A contrastare questa ventata di modernità c’è il logo. Ho volutamente scelto un modello poco recente, così da aggiungere valore storico alla divisa e non farla sembrare solamente un’accozzaglia di elementi presi a caso. Lo stemma che i Blues utilizzavano negli anni ’70 mi è sembrato il più adatto.

Rimane comunque un richiamo al logo moderno: sul fondo della maglia è presente la serigrafia del leone che campeggia sullo stemma in uso oggi nel club di Londra. Onestamente è stato quello il primo vero punto di partenza per il disegno della maglia, tant’è che fino all’ultimo sono stato indeciso tra il modello presente sopra e quello qui sotto con sponsor tecnico Nike.

Chelsea Fantasy Kit Home

Voi che ne pensate di queste maglie? Quale preferite tra le due?

DIO E’ MORTO!

E’ un pò forte citare “La gaia scienza” di Friedrich Nietzsche, lo so, ma l’aforisma contenuto nella sua opera del 1882 riassume a dovere l’impatto che ha avuto sul mondo del calcio l’eliminazione nella fase a gironi della Spagna in questo Mondiale in Brasile.
Perchè quando la Nazionale che da 6 anni stravince e si fa portatrice del sistema di gioco ritenuto più efficace al mondo subisce sette reti e realizza l’unica su rigore nelle prime due gare, c’è da fermarsi e ragionare.

 

Il tiki-taka, il sistema di gioco basato su una fitta rete di passaggi e rapidità offensiva, ha trovato ben più che pane per i suoi denti: è collassato in preda ad un infarto, opponendo ben poca resistenza.Data la vittima illustre, è meglio fare le cose con calma.
Infiliamoci i guanti, impugniamo il bisturi e facciamo molta attenzione: il caso è piuttosto spinoso e non vogliamo finire in croce.
Finite le risatine di circostanza, possiamo cominciare.

 

Spain v Holland

 

Partiamo da qualche dato anagrafico sui giocatori cardine di questo sistema: Xavi classe ’80 (34 anni), Iniesta classe ’80 (34 anni), Xabi Alonso classe ’81 (32 anni), Torres classe ’84 (30 anni). In un gioco dove la corsa e l’agilità sono i punti fondamentali, se gli uomini chiave sono avanzati con l’età non è di certo un vantaggio. Sono tra i giocatori giustamente più osannati al mondo e la loro classe non si discute, ma è inevitabile che dopo qualche anno il sistema, se non rinnovato a dovere, vada incontro a qualche ruggine.
La punta del Chelsea è stata relegata in panchina per fare posto a Diego Costa (rendimento molto discutibile), ma quando è subentrato in campo il suo contributo non è stato decisivo.La diga in mezzo al campo assegnata al mediano del Real Madrid ha fatto un pò acqua da tutte le parti, i palloni circolati dalle sue parti non sono andati esattamente a buona fine.La coppia di centrocampisti del Barcellona non ha reso tanto bene quanto con la maglia blaugrana, anche se la stagione calante appena trascorsa non poteva non avere ripercussioni su questa competizione mondiale.

 

Rimanendo su Xavi e Iniesta, allarghiamo il discorso al blocco Barcellona.
Si sa, il tiki-taka viene da loro e sono anni che fanno tremare il mondo con il loro sistema di gioco. Il problema, dal mio punto di vista, sta nel ricambio generazionale: nonostante la cantera dei blaugrana sia rinomata e i suoi prodotti stanno invadendo mezza Europa, non è mai riuscita a fornire alla prima squadra giocatori che riescano a sostituire i protagonisti principali. Tant’è che per sostituire gli eventuali “pezzi”, vanno a spendere svariati milioni di euro all’estero. Essendone loro i fautori, è molto difficile adattare giocatori provenienti da altri ambienti allo stesso sistema di gioco e aspettarsi che si comportino allo stesso modo.
I due sopra citati, insieme a Fabregas, Pique, Jordi Alba, Busquets e Pedro sono una misera parte di un’intera spedizione che faceva affidamento sulla loro esperienza di gioco. E il non avere ricambi adatti ha influito in qualche modo alla mal riuscita della spedizione brasiliana.

 

Formazione Spagna 2014

 

Focalizziamoci ora sui due incontri che hanno segnato il destino degli spagnoli: le partite contro Olanda e Cile.
Avversari temibilissimi sin dal momento del sorteggio, ma era impensabile che avrebbero potuto mettere in ginocchio gli uomini di Vicente del Bosque. Un’utile chiave di lettura potrebbe essere questa: la Spagna ha sottovalutato i suoi avversari. Forti dei favori dei pronostici, sono entrati in campo senza lo spirito giusto, quel senso di superiorità giustificata che mostravano in campo ogni volta che iniziavano la loro serie impressionante di passaggi per poi mettere in un battito di ciglia uno dei loro davanti alla porta.
Si sono apprezzati anche in queste due partite dei momenti di tiki-taka allo stato puro (da rivedere l’azione che ha portato al rigore nella sfida con l’Olanda), ma davano l’impressione che gli avversari dovessero semplicemente inchinarsi davanti al loro gioco e non soccombere sotto il loro gioco geometrico e fulmineo.
Una presunzione imperdonabile.

 

Volendo sforare nello scaramantico, c’è una curiosità da riportare: le Nazionali che nel XXI secolo hanno vinto la Coppa del Mondo, nell’edizione successiva ha fatto una pessima figura. Vedendo il Brasile a Germania 2006 e soprattutto l’Italia a Sudafrica 2010, può sorgere più di un sospetto.
Se vogliamo, anche la vittoria arrivata da poche ore contro l’Australia per 3-0 potrebbe essere un segno della maledizione che, ormai compiutasi, ha deciso di lasciar stare la Spagna e tormentare la prossima vittima. Ma, chi ha visto la partita, può affermare che gli spagnoli non si sono comportati tanto meglio di come hanno fatto nelle due precedenti partite: semplicemente gli australiani non sono allo stesso livello e non hanno giocato con la stessa intensità di Olanda e Cile.

 

Spagna Mondiale Sudafrica 2010

 

Mettiamo da parte per un pò l’anagrafica, i blocchi, la presunzione e le maledizioni. Ciò che è essenzialmente mancata alla Spagna è una cosa sola: l’evoluzione. In molti ambiti possiamo affermare che sopravvive colui che sa adattarsi meglio ai cambiamenti. Con le dovute misure, possiamo trasportare questo concetto di Charles Darwin dalla natura al calcio.
La formazione iberica non è riuscita, per lo meno con successo, ad evolvere il suo sistema di gioco in uno più funzionale e attento alle reazioni di chi si trovava di fronte. Il tiki-taka spagnolo non ha ricevuto la giusta “spinta evolutiva” ed ha dovuto necessariamente soccombere di fronte a due squadre che hanno trovato le contromisure adatte per interrompere il loro gioco: pressing altissimo, anticipi precisi e ripartenze veloci sulle fasce.
Chi invece ha saputo prima imitare e poi evolvere questo sistema è la Germania. O meglio, come caso omologo alla Spagna, prima il Bayern Monaco (Pep Guardiola dice niente?) e successivamente la nazionale tedesca. A mio modo di vedere il punto focale di questa evoluzione tattica ha il volto di Thomas Muller: non solo è in grado di far girare la palla ad alta velocità e di trovare gli spazi, ma all’occasione sa trasformarsi in una perfetta prima punta pronta a trafiggere qualsiasi portiere. Questo innesto nei tre arcieri offensivi ha permesso di aumentare notevolmente le possibili occasioni da rete e soprattutto le possibilità di segnare.
Gli spagnoli in un certo verso hanno Villa che potrebbe coprire questo ruolo, ma ha un gioco meno dinamico è più basato sulla posizione. In questo metodo resterebbe troppo isolato in avanti col proseguire della partita e potrebbe essere d’ostacolo alla fase difensiva, non abbassandosi abbastanza.
Per adesso, possiamo affermare che i tedeschi sono i vincitori di questo (passatemi il termine) darwinismo calcistico. Da qui a vedere se vinceranno anche questo Mondiale mancano ancora tre settimane.

 

E poi, tanto per chiudere il cerchio, Nietzsche era tedesco.