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Vynil Sellout – Settembre 2014

Ha inizio con oggi il nuovo corso di questo blog.
Come il TARDIS “vero”, da fuori manterrà lo stesso aspetto, mentre dentro farò un pò di arredo. Togliere le ragnatele dai muri, riverniciare un pò, spostare qualche mobile e il gioco è fatto.

Eccoci qua quindi, in questo nuovo spazio! Per la precisione, nel Vynil Sellout.
Un appuntamento fisso ogni ultima domenica del mese, dove presenterò tre canzoni di qualsiasi genere che voglio consigliarvi per i più svariati motivi: perchè sono straordinarie, perchè fanno parte di un progetto interessante, o perchè fanno talmente schifo che dovete sentirle per capire che non ascolterete mai niente peggio di quello.

Partiamo quindi con la prima tripletta!

Vinili, scritte con linee di troppo... Tutto molto hipster!

Vinili, svendite, scritte con linee di troppo… Tutto molto hipster!

1. The Trouble – Pogo
Cominciamo con il progetto di Pogo, deejay australiano che dal 2007 realizza dei “collage musicali”. Prende le traccie audio di film, telefilm, cartoni animati, così come voci e rumori che trova per strada, e le mette insieme su una base melodica per realizzare canzoni. E’ stato anche assoldato direttamente dalla Disney/Pixar per un progetto simile legato al film “Up“.
La canzone che voglio proporvi è un mix di diverti film della Disney: Peter Pan, Mary Poppins, Alice nel Paese delle Meraviglie, Aladdin e La Sirenetta, mescolate insieme per una canzone trasognata e rilassante.

2. Take Ü There – Jack Ü feat. Kiesza
Credo di poter dire che questa canzone “setta il trend” della musica elettronica. Per gli estranei dei linguaggi gergali dei quali spesso mi approprio senza le dovute precauzioni: questa canzone definisce in quale direzione evolverà la musica elettronica nei prossimi 6 mesi circa. E’ una mia opinione, ma validamente supportata da molti degli esperti del settore.
Jack Ü, nome d’arte dei due deejay e produttori di fama internazionale Diplo e Skrillex, hanno messo in piedi questa collaborazione e il primo prodotto è stato “Take Ü There“. All’inizio può sembrare una qualsiasi canzone elettronica, ma la contaminazione trap mette in risalto nuove sonorità che, inevitabilmente, influenzeranno e non poco la scena elettronica.
In più, Kiesza ha una voce della madonna.

3. Stay High (Habits Remix) – Tove Lo ft. Hippie Sabotage
Dal nome (o meglio, dalla lunghezza) può sembrare una di quelle tamarrate estive mezze latinoamericane. In realtà è tutt’altro, ma meglio andare in ordine.
L’estate 2014, checché ne dica Studio Aperto, è stata senza tormentone estivo. E dire che c’è stato pure i Mondiali di calcio Brasile, che di solito aiuta abbondantemente questa selezione naturale di brani orecchiabili e ballabili. E’ stata un’estate con molte canzone apprezzabili che si sono spartite equamente i passaggi radiofonici e nelle balere dello Stivale, e il bello di questo è che anche canzoni di tono minore hanno potuto facilmente farsi spazio e mettersi in luce.
Una di queste è appunto la canzone di Tove Lo, graziosa cantante svedese che ha pubblicato la canzone “Habits” nel 2013 e quest’anno è uscito il remix, sbarcato da noi giusto questa estate. Questo pezzo potrebbe essere considerato come un lento dei giorni nostri, che se lo metti in discoteca le coppiette rimangono sole al centro a ballare stretti stretti.
Ma al giorno d’oggi, poi, dove sono sparite le coppiette in discoteca? Questo è un problema che affronteremo un’altra volta…

Università Mostruosa

Con colpevole ritardo, mi accingo a recensire la visione dell’ultima pellicola in versione animata della Disney-Pixar.

Monsters-University

Dopo avervi intontito con qualche parolone superfluo, sono pronto per parlarvi di Monsters University (per brevità MU).
Onestamente non c’è molto da dire: è il classico film animato della Disney. Una bella storia per tutte le età, emozionante e divertente senza eccedere da una delle due parti. Il vantaggio è che non si tratta di un sequel tirato per i capelli, fatto solo per mandare qualcosa nei cinema, ma di un prequel ben organizzato che fa vedere da dove parte uno dei film più apprezzati della Pixar degli ultimi anni.
Ciò che succede nella prima pellicola lo sapete tutti. O almeno tutti quelli che l’hanno vista. Per chi non l’ha vista, ecco un breve riassunto:

Michael Wazowski e James P. Sullivan, meglio conosciuti come Mike e Sully, sono due mostri di Mostropoli. Lavorano in coppia per la Monsters & Co., centrale elettrica che rifornisce tutta la città di energia attraverso le urla dei bambini. Un giorno Sullivan porta inavvertitamente nel suo mondo una bambina, che ribattezza Boo, e così scopre insieme a Mike che i bambini non sono infetti o velenosi, così come pensavano. Mentre cercano di riportarla a casa, i due portano alla luce il piano malvagio di Randall, loro collega e rivale, per trarre sempre più energia dalle urla dei bambini e cercano di sventarlo.
Ce la faranno? Questo lo lascio scoprire a voi!

La fine di MU coincide con l’inizio di Monsters & Co., e dà risposte ad alcune domande che potrebbero essere sorte a chi ha visto il film. Qui si scopre come vengono a conoscersi Mike e Sullivan e come stringono amicizia all’università (come suggerisce il nome del film). E la loro vita universitaria non è di certo tutta libri e studio: i due si fanno subito un nome all’interno del campus, non esattamente uno buono, e ne subiranno le conseguenze andando avanti nella storia.

Anche qui lascio scoprire a voi come continua la storia e come fanno ad entrare all’interno della centrale elettrica! Vi lascio con un paio di curiosità:
– nel doppiaggio in italiano il personaggio di Terry e Terri Perry ha la voce de I Soliti Idioti, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio;
– il duo di deejay internazionali Sebastian Ingrosso e Axwell hanno realizzato una traccia inedita per il film, intitolata “Roar“, che potete ascoltare qui sotto!

Vi ho messo un pò di curiosità a riguardo di questo film? Spero di sì, perchè è una pellicola che, a mio modesto parere, merita di essere vista.