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Cover of the Week #6 – “Drunk In Love” di Ed Sheeran

L’appuntamento ormai fisso della domenica del TARDIS è qui. Il sesto incontro con il Cover of the Week ha inizio!
Venite ad ascoltare la cover che vi consiglio questa settimana.

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La mia scelta è ricaduta su un giovane cantautore da poco esposto al palcoscenico mondiale e che sta ricevendo tanti complimenti. Parlo di Ed Sheeran: ragazzo inglese affacciatosi nel mondo della musica nel 2005, a soli 14 anni, e che con tanta tenacia è riuscito a conquistarsi da solo un’enorme fetta di pubblico, fino ad essere avvicinato da Pharrell Williams che ha prodotto il suo ultimo album.
Si trova qui in questa rubrichetta per la sua cover di “Drunk In Love“, canzone recente di Beyoncé. Mi sembra piuttosto inutile parlarvi della cantante americana più famosa degli ultimi anni, che insieme al marito rapper Jay-Z sono la coppia del momento e da poco hanno anche iniziato un tour insieme.

 

Cliccate qui per ascoltare il brano originale, mentre per la cover trovate il video qui sotto.

Top 5 – I migliori dischi del 2013

E siamo alla fine anche di questo anno. Il 2013 è stato pieno di sorprese (come ogni anno del resto, sfido a passare un anno dove non succede nulla!) e dal punto di vista musicale ha regalato moltissimi prodotti di qualità.
C’è modo migliore, se non una bella Top 5, per presentare i migliori dischi di quest’anno? Ovviamente no!
O magari c’è. Ma quando lo presentavano stavo andando a comprare la carta igenica.
Ci stavo coprendo la casa del presentatore.

E’ cosa buona e giusta ripeterlo ogni volta: questa Top 5 è la mia personale! Se avete opinioni diverse potete esprimerle con un commento, ma evitando epiteti gratuiti ed inutili. Anzi vi invito a suggerirmi pubblicazioni di quest’anno che non sono presenti in classifica per sentirle e, perchè no, scriverne qui.
Ma vi dico subito: i Vaiacagar non li ascolto.
Non mi piace la musica folk.

Copertina Clementino Mea Culpa 2013

5°: Clementino – Mea Culpa
Questo album, a mio modo di vedere, è il migliore tra quelli rap nel nostro paese. Sono usciti altri dischi interessanti (Dargen D’Amico, Fabri Fibra, Gemitaiz, Salmo), ma quello della Iena è senza dubbio il migliore. Unisce brani tipicamente hip hop a pezzi con basi morbide, come la hit O’ vient. Stessa hit che lo lancia come nuovo rappresentate della musica partenopea, con quel misto tra italiano e napoletano che lo rende un piezz ‘e core di tutti.
TRACCIA CONSIGLIATA: Fratello (ft. Jovanotti) —> Ascolta QUI

Ellie Goulding Halcyon Days Deluxe Version 20134°: Ellie Goulding – Halcyon Days
In teoria non vale, perchè è un repackaging dell’album del 2012, Halcyon, con qualche canzone in più. Però sono costretto a concedere un permesso straordinario: quelle canzoni in più sono straordinarie!
Devono, perchè meritano, stare dentro questa Top 5. La voce e lo stile della cantante inglese rimangono unici, lei è la sola che può realizzare i brani che fa.
TRACCIA CONSIGLIATA: Tessellate —> Ascolta QUI

Jay Z Magna Carta cover3°: Jay-Z – Magna Carta
Il Signor Beyoncé ha sfornato quello che in gergo viene chiamato “un album della madonna”.
Dentro c’è tutto quello che l’hip hop Made in USA ha da offrire: basi spettacolari, testi e flow da pelle d’oca. Senza parlare delle collaborazioni: Justin Timberlake, Frank Ocean, Rick Ross e non poteva mancare Beyoncé.
Shawn Corey Carter: hai fatto centro.
TRACCIA CONSIGLIATA: Part II (On The Run) (ft. Beyoncé) —> Ascolta QUI

Paramore Paramore 2013 cover cd2°: Paramore – Paramore
Il ritorno che io e milioni di altri fan aspettavamo. Nonostante la partenza di due elementi della band, il gruppo si è rialzato e ha pubblicato un disco che gli dona un’identità indissolubile. Il loro rock si ramifica e abbraccia tutto il mondo musicale. Questa musica E’ i Paramore, e il loro nome usato anche per quello del disco ne è la prova.
E poi c’è la voce di Hayley Williams.
TRACCIA CONSIGLIATA: Part II —> Ascolta QUI

Daft Punk Random Access Memories cd cover1°: Daft Punk – Random Access Memory
Mi spiace, ma non potete dire niente. Se avete sentito solo due canzoni non potete capire l’immensità di questo lavoro discografico. Un album sensazionale, fatto da due mostri della musica, più che elettronica.
Per convincervi, leggete le parole di Giorgio Moroder, apripista negli anni ’70 nell’uso delle nuove tecnologie nella musica e collaboratore in uno dei brani: “Quando sono andato allo studio di registrazione, era tutto pronto e vidi tre microfoni. Mi dissi ‘hanno paura che un microfono non funzioni‘, così chiesi al tecnico: ‘Perchè state usando tre microfoni?‘. Lui disse: ‘Quello sulla sinistra è per i vecchi suoni anni ’60, uno per gli anni ’70 e questo per quelli dei giorni nostri‘. ‘Chi sentirebbe la differenza?‘ e lui disse: ‘Nessuno‘. Così dissi: ‘Perchè Thomas (Bangalter, uno dei due Daft Punk) lo sta facendo?‘. ‘Oh,‘ disse ‘lui sentirebbe la differenza!“.
TRACCIA CONSIGLIATA: Instant Crush (ft. Julian Casablancas) —> Ascolta QUI

 

Come detto in precedenza, attendo i vostri commenti per sapere che ne pensate e quali album si trovano nella vostra personale classifica.
Auguro a tutti un felice anno nuovo, e che ci porti tanta tanta tanta bella musica come nel 2013!

Jesus walks with me

Kanye WestO lo ami o lo odi. Così si può definire Kanye West, una delle personalità più controverse dei giorni nostri.

Comportamento e vita privata fuori dagli schemi (l’anno scorso ha sostituito l’arcata inferiore dei denti con dei diamanti a forma di denti), si è spesso contraddistinto per l’innovazione musicale che ha portato nel genere rap. Ha iniziato con l’album “The College Dropout” nel 2004, con la canzone “Through The Wire” e non si è più fermato: dalla significativa “Jesus Walks” alla consacrazione con “Gold Digger“, fino a questi ultimi anni, fatti di successi uno dopo l’altro e produzioni importanti, tra le quali l’autoproduzione dell’album “My Beautiful Dark Twisted Fantasy“.

Io sono uno di quelli che ama Kanye West (sennò non scrivevo nemmeno di lui!): non il personaggio, troppo spesso sopra le righe, ma il genio musicale che sta dentro. L’album autoprodotto è un vero capolavoro, sia per le basi sia per i testi. Il modo giusto per spendere 3 milioni di dollari. Sono a decine le canzoni che esprimono il suo estro creativo: le già citate “Jesus Walks” e “Gold Digger“, ma anche “Homecoming“, “Stronger“, “Heartless“, “Love Lockdown“, “Robocop“, “All Of The Lights“, “Lost In The World” e tante tante altre.

Come esempio d’ascolto, questa è la canzone che presenta l’ultimo suo album, realizzato in coppia con Jay-Z. Il titolo è “Otis” che fa parte dell’album “Watch The Throne“.

Buon ascolto!