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Vynil Sellout – Maggio 2016

Anche maggio è pronto ad offrirvi la dose mensile di Vynil Sellout, l’angolo del web dove recuperare il meglio che offre il mondo della muscia.

La formula prevede che tre brani svelino i loro retroscena ed i loro segreti prima di essere ascoltati, così da poterli conoscere prima dell’ascolto.

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

Vynil Sellout Alicia Keys Nek Cosmo

 

 

1-  In Common – Alicia Keys
La cantante è pronta per il suo diciottesimo anno di carriera con questo singolo, il primo dopo quattro anni di assenza dalle scene. Dopo r’n’b, hip hop, soul e pop, la voce di “New York” si sposa perfettamente con i ritmi calzanti del pop moderno dalle sfumature elettroniche.
Alicia Keys, nella serata di ieri, è stata la prima cantante ad aver cantato nello spettacolo di apertura della finale di Champions League. E se aggiungiamo anche la sua prossima partecipazione a The Voice come giudice, possiamo capire come il suo nome sia nuovamente tornato alla ribalta.

2- Uno di questi giorni – Nek
Rimanendo sulla scia del pop moderno, dalle venature sempre più electro, dobbiamo fare un salto anche in Italia. C’è chi ha preso il cambiamento come un’evoluzione naturale (vedi Jovanotti, ancora più presente con “E Non Hai Visto Ancora Niente“) e chi sta provando ad addentrarsi in quest’area (vedi Laura Pausini e la sua nuova “Innamorata“).
Filippo Neviani, in arte Nek, già lo scorso anno a Sanremo ha mostrato di avere un certo feeling con i ritmi da tastiera. Con il nuovo singolo, in scia alla sua partecipazione ad Amici come coach, ribadisce come il nuovo genere si sposa bene con il suo modo di cantare e di scrivere, semplice ma coinvolgente.

3- L’Ultima Festa – Cosmo
Concludiamo questa tripletta con un brano che completa la transizione che stiamo osservando della musica pop. La commistione odierna di genere pop ed elettronico parte certamente dallo spopolare della musica dance ed house, ma ha inevitabilmente appreso il know-how dalla musica indie. In questo genere l’utilizzo della strumentazione elettronica è ordinario tanto quanto vasto ed ha di fatto gettato le basi per fondere al meglio gli strumenti classici del pop a quelli elettronici.
Tutto questo per introdurre Cosmo, al secolo Marco Jacopo Bianchi, prima membro dei Drink to me e dal 2012 preso dalla carriera da solista. Nel disco omonimo presenta “L’Ultima Festa“, brano quasi ipnotico per quanto il testo sia molto intenso e non scontato.

Vynil Sellout – Marzo 2016

Continua l’appuntamento con il  Vynil Sellout.

Nelle puntate precedenti: …un ragazzo appassionato di scrittura e musica, decide di presentare tre brani e di descrivere i segreti che nascondono. Ce la farà a risolvere tutti i misteri che si celano dietro queste canzoni?

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

Vynil Sellout Elio e le Storie Tese Tre Allegri Ragazzi Morti Icona Pop

 

1- China Disco Bar – Elio e le Storie Tese
Dopo l’apparizione a Sanremo 2016 con “Vincere l’odio“, un brano composto solamente da ritornelli, gli Elii hanno pubblicato il loro decimo album, intitolato “Figgatta de Blanc“. La semi citazione al disco dei Police “Reggatta de Blanc” è accompagnata da un piccolo vibratore, incluso nella versione deluxe dell’opera.
Nel disco ci sono 15 brani tra cui, oltre al pezzo portato a Sanremo, anche “Il primo giorno di scuola” e “Il mistero dei bulli“, singoli usciti rispettivamente prima e dopo la partecipazione alla kermesse musicale. Il tipico mix letale tra testi realmente assurdi e assurdamente reali con una competenza musicale sconfinata con anche picchi di virtuosismo in “Ritmo sbilenco“, ma oggi vi propongo un altro brano.
China Disco Bar” è una scanzonata raffigurazione della China Town milanese (ma probabilmente di ogni città), dove i ristoranti cinesi che spuntano ovunque vengono affiancati dai centri massaggio e punti riparazione smartphone, che ormai sono quasi ovunque. E una menzione specialissima per la divertentissima outro con Radio Coatta Classica!

2- In questa grande città (La grande cumbia) – Tre Allegri Ragazzi Morti ft. Jovanotti
Ai molti potrebbe suonare strano che un monumento della musica italiana sia accostato a qualcuno che porti un nome così strano e che sia così sconosciuto. In realtà, i Tre Allegri Ragazzi Morti è uno dei principali gruppi della scena alternative rock italiana, in attività dal 1994.
La formazione attuale, formatasi a Pordenone, vede Davide Toffolo (voce, chitarra), Enrico Molteni (basso) e Luca Masseroni (batteria, voce) applicarsi a diverse forme di rock, compresa questa deriva folk, per certi versi. Il ritmo compassato delle maracas e la trama di voce e melodica richiama molto le canzoni popolari sudamericane, opposte al testo che parla di Milano.

3- Someone Who Can Dance – Icona Pop
Il ritorno della coppia sforna successi, che quattro anni fa ci ha regalato “I Love It” e poi “Girlfriend“, torna a farsi sentire sulle scena mondiale. Le due dj svedesi Caroline Hjelt e Aino Jawo in questi anni non sono state con le mani in mano: si sono date a diverse produzioni, lavori per altri artisti e per sè, tra cui questa nuova hit.
La traccia ha tutti gli ingredienti per sfondare nel mercato globale. E’ facilmente attribuibile alle Icona Pop per le voci delle due ragazze ed i ritornelli in coro, è sempre una canzone spiccatamente dance, ma introduce qualcosa di nuovo. La base non è la solita nenia accattivante, ma è ricca di bassi profondi e sfumature acide che rendono più duro il pezzo.

Vynil Sellout – Dicembre 2014

E siamo al quarto Vynil Sellout, l’ultimo per questo 2014!

Anche questo mese tre brani selezionati da me medesimo e proposti a voi, cercando di darvi qualche spunto in più per farvi comprendere perchè dovreste ascoltari.

Senza perdere altro tempo, partiamo alla scoperta della tripletta di questo mese!

Vinili, scritte con linee di troppo... Tutto molto hipster!

Vinili, svendite, scritte con linee di troppo… Tutto molto hipster!

1- Sabato – Jovanotti
Negli ultimi anni Jovanotti è diventato incontestabilmente uno dei grandi della musica pop: sicuramente italiana, forse anche mondiale per il suo modo di relazionarsi con il mondo musicale. Come i più grandi, riesce a cogliere la fase che sta vivendo adesso la musica internazionale e riesce a riprodurlo a modo suo, con suoni e testi associabili a lui solo.
Con questa “Sabato“, che fa da apripista al suo nuovo album “Lorenzo Cilindrata 2015” in uscita il 24 febbraio 2015, ha perfettamente colto l’atmosfera dance che si sta vivendo in questi mesi, con un testo dedicato al momento italiano di oggi e suoni che strizzano l’occhio al suo passato musicale.

2- The Whisperer – David Guetta ft. Sia
Dopo averne parlato nel Vynil Sellout di Ottobre 2014, torno a parlare di “Listen“, l’ultimo album di David Guetta. Ascoltando tutti i brani si nota una decisa maturazione musicale del dj e producer francese, che abbraccia tutti i sottogeneri della musica dance e si mette ad esplorare tutta la musica.
Il brano che mi ha colpito maggiormente è “The Whisperer“, dove trova ancora una perfetta collaborazione con Sia (presente nell’album anche con “Bang My Head“). L’atmosfera è quasi magica e non sembra in alcun modo di ascoltare un pezzo prodotto da uno dei dj più famosi al mondo.

3- I Know – Shift K3Y
In questo momento musicale, dove la musica dance la fa da padrona, sono tanti i produttori giovani che trovano il loro posto al sole con canzoni apprezzabili, senza magari sapere che prima di questo hanno fatto molte altre cose. Questo è il caso di Shift K3Y, factotum musicale inglese e rispondente al nome di Lewis Shay Jankel: sono già 5 gli EP che ha fatto uscire dal 2011, al quale ha aggiunto decine di tracce tra bootleg, remix e singoli. Dopo essersi fatto conoscere con “Touch” negli UK in aprile, ora sembra farsi largo anche qui con questo singolo dai torni morbidi e molto intriganti.

Top 5 – I migliori dischi del 2013

E siamo alla fine anche di questo anno. Il 2013 è stato pieno di sorprese (come ogni anno del resto, sfido a passare un anno dove non succede nulla!) e dal punto di vista musicale ha regalato moltissimi prodotti di qualità.
C’è modo migliore, se non una bella Top 5, per presentare i migliori dischi di quest’anno? Ovviamente no!
O magari c’è. Ma quando lo presentavano stavo andando a comprare la carta igenica.
Ci stavo coprendo la casa del presentatore.

E’ cosa buona e giusta ripeterlo ogni volta: questa Top 5 è la mia personale! Se avete opinioni diverse potete esprimerle con un commento, ma evitando epiteti gratuiti ed inutili. Anzi vi invito a suggerirmi pubblicazioni di quest’anno che non sono presenti in classifica per sentirle e, perchè no, scriverne qui.
Ma vi dico subito: i Vaiacagar non li ascolto.
Non mi piace la musica folk.

Copertina Clementino Mea Culpa 2013

5°: Clementino – Mea Culpa
Questo album, a mio modo di vedere, è il migliore tra quelli rap nel nostro paese. Sono usciti altri dischi interessanti (Dargen D’Amico, Fabri Fibra, Gemitaiz, Salmo), ma quello della Iena è senza dubbio il migliore. Unisce brani tipicamente hip hop a pezzi con basi morbide, come la hit O’ vient. Stessa hit che lo lancia come nuovo rappresentate della musica partenopea, con quel misto tra italiano e napoletano che lo rende un piezz ‘e core di tutti.
TRACCIA CONSIGLIATA: Fratello (ft. Jovanotti) —> Ascolta QUI

Ellie Goulding Halcyon Days Deluxe Version 20134°: Ellie Goulding – Halcyon Days
In teoria non vale, perchè è un repackaging dell’album del 2012, Halcyon, con qualche canzone in più. Però sono costretto a concedere un permesso straordinario: quelle canzoni in più sono straordinarie!
Devono, perchè meritano, stare dentro questa Top 5. La voce e lo stile della cantante inglese rimangono unici, lei è la sola che può realizzare i brani che fa.
TRACCIA CONSIGLIATA: Tessellate —> Ascolta QUI

Jay Z Magna Carta cover3°: Jay-Z – Magna Carta
Il Signor Beyoncé ha sfornato quello che in gergo viene chiamato “un album della madonna”.
Dentro c’è tutto quello che l’hip hop Made in USA ha da offrire: basi spettacolari, testi e flow da pelle d’oca. Senza parlare delle collaborazioni: Justin Timberlake, Frank Ocean, Rick Ross e non poteva mancare Beyoncé.
Shawn Corey Carter: hai fatto centro.
TRACCIA CONSIGLIATA: Part II (On The Run) (ft. Beyoncé) —> Ascolta QUI

Paramore Paramore 2013 cover cd2°: Paramore – Paramore
Il ritorno che io e milioni di altri fan aspettavamo. Nonostante la partenza di due elementi della band, il gruppo si è rialzato e ha pubblicato un disco che gli dona un’identità indissolubile. Il loro rock si ramifica e abbraccia tutto il mondo musicale. Questa musica E’ i Paramore, e il loro nome usato anche per quello del disco ne è la prova.
E poi c’è la voce di Hayley Williams.
TRACCIA CONSIGLIATA: Part II —> Ascolta QUI

Daft Punk Random Access Memories cd cover1°: Daft Punk – Random Access Memory
Mi spiace, ma non potete dire niente. Se avete sentito solo due canzoni non potete capire l’immensità di questo lavoro discografico. Un album sensazionale, fatto da due mostri della musica, più che elettronica.
Per convincervi, leggete le parole di Giorgio Moroder, apripista negli anni ’70 nell’uso delle nuove tecnologie nella musica e collaboratore in uno dei brani: “Quando sono andato allo studio di registrazione, era tutto pronto e vidi tre microfoni. Mi dissi ‘hanno paura che un microfono non funzioni‘, così chiesi al tecnico: ‘Perchè state usando tre microfoni?‘. Lui disse: ‘Quello sulla sinistra è per i vecchi suoni anni ’60, uno per gli anni ’70 e questo per quelli dei giorni nostri‘. ‘Chi sentirebbe la differenza?‘ e lui disse: ‘Nessuno‘. Così dissi: ‘Perchè Thomas (Bangalter, uno dei due Daft Punk) lo sta facendo?‘. ‘Oh,‘ disse ‘lui sentirebbe la differenza!“.
TRACCIA CONSIGLIATA: Instant Crush (ft. Julian Casablancas) —> Ascolta QUI

 

Come detto in precedenza, attendo i vostri commenti per sapere che ne pensate e quali album si trovano nella vostra personale classifica.
Auguro a tutti un felice anno nuovo, e che ci porti tanta tanta tanta bella musica come nel 2013!