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Vynil Sellout – Marzo 2017

 

Il nuovo appuntamento con il Vynil Sellout prevede una selezione ricca ed interessante.

La scoperta di tre brani, le loro origini, gli artisti che li hanno creati e soprattutto il loro suono, pronto ad arricchirvi e a farvi ballare.

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

 

Vynil Sellout Julia Michaels Issues Ed Sheeran Shape of You Bruno Mars That's What I Like

1- Issues – Julia Michaels
Mi sono letteralmente innamorato di questa canzone! A livello melodico la trovo perfetta e senza sbavature, contando anche la combinazione tra suoni classici ed elettronici nella base che le danno un effetto anni ’50 con un’impronta contemporanea. Ed anche il testo, che solitamente passa in secondo piano se si tratta di canzoni straniere, è molto sentito e calza con tutta la struttura.
Proprio il testo è uno degli aspetti che mi ha lasciato sorpreso: non avendo mai sentito il nome di Julia Michaels pensavo fosse l’ennesima faccia carina lanciata sul mercato come prodotto confezionato da qualche compagnia musicale. Invece scopro che non solo il testo l’ha scritto lei e fa parte del suo vissuto, ma che è anche la collaboratrice in molti dei successi recenti (tra i tanti) di Demi Lovato, Fifth Harmony, Gwen Stefani, Zedd, Justin Bieber, Selena Gomez, Britney Spears e Ed Sheeran.

2- Shape of You – Ed Sheeran
Partendo proprio dall’ultimo nome della lista precedente, abbiamo nelle cuffiette uno dei brani dell’ennesimo altro album di successo del cantautore britannico. Ed Sheeran si sta imponendo sempre più nella scena pop mondiale come artista dallo stile inconfondibile e che, anche quando si allontana dalla sua fidata chitarra, sforna successi mondiali.
Ne è la prova questa canzone, uno dei due singoli che ai primi di gennaio ha anticipato l’uscita ad inizio mese di “÷” (“Divide“). Superato il decennio di carriera, questo quinto album è diventato nel giro di pochissime settimane un successo a conferma del talento mondiale di Ed Sheeran.
Molto divertente anche il video, che sembra aver poco a che fare con il testo.

3- That’s What I Like – Bruno Mars
Chiudiamo questo terzetto con una canzone tutta da ballare sfornata dall’inarrestabile Bruno Mars, che quando inizia a pubblicare i singoli dei suoi dischi fa una continua strage di pubblico. Questa “That’s What I Like” lo vede protagonista di un video in solitaria, dove mette in mostra le sue straordinarie doti da ballerino, oltre a quelle ben note di cantante.
Molti, tra cui il sottoscritto, si sono chiesti delle origini di questo cantante americano. Innazitutto, il suo è un nome d’arte: all’anagrafe è Peter Gene Hernandez, nato a Honolulu e di origini portoricane e filippine. Lo pseudonimo con cui si fa conoscere proviene da Bruno Sammartino, wrestler anni ’60 e ’70 al quale assomigliava da bambino, e da Marte, in quanto le ragazze che lo ammiravano all’inizio dicevano che era un talento fuori dal mondo.

Vynil Sellout – Aprile 2016

Il  Vynil Sellout è sempre qui per proporvi la musica giusta.

Tre tracce e ciò che celano: gli artisti, le loro carriere, fatti legati ai brani e ciò che portano e ispirano.

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

Vynil Sellout Imany Sia Justin Bieber

 

1- Don’t Be So Shy – Imany (Filatov & Karas Remix)
Da atleta di salto in alto a modella e da modella a cantante. Quanti stravolgimenti nella vita di Imany, nome d’arte della 37enne Nadia Mladjao che da qualche anno ha deciso di dedicare la sua vita artistica alla musica.
La canzone originale ha un’atmosfera molto intima, dove la sua voce viene accompagnata soltanto dal pianoforte ed effetti: un brano perfetto per momenti rilassanti. Per farle raggiungere il successo ci voleva l’intervento di Filatov & Karas, una coppia di dj russi che ha reso il pezzo della cantante francese un disco dance pop che sta conquistando le radio.

2- Move Your Body – Sia
Al contrario dell’esempio precedente, la vita di Sia Furler è stata completamente dedicata alla musica. Il pubblico ha imparato a conoscerla nel 2011 con “Titanium” di David Guetta, per poi consacrlarla grazie a “Chandelier” due anni fa. In realtà la 41enne (GIA’!) australiana ha fatto di tutto nella sua carriera musicale: acid jazz, r’n’b e tanto pop, soprattutto per gli altri.
Sia infatti è conosciuta anche per aver scritto moltissime delle canzoni rese celebri da altre cantanti pop di altissimo livello come Rihanna, Beyonce e Adele. Soprattutto il suo ultimo album “This Is Acting” si vocifera sia composto tutto da canzoni scartate dalle altre star. Per esempio, provate a sentire “Move Your Body” e ad immaginarla con la voce di Shakira…

3- Company – Justin Bieber
Sì. Purtroppo sì. Odio tanto Justin Bieber tanto quanto odio ammettere che il suo ultimo album “Purpose” è una bomba. E’ raro al giorno d’oggi vedere un album pop così completo, che svaria dal dance alle ballate ai motivetti che rimangono in testa.
Passate le fasi di bambino prodigio e di adolescente ribelle, possiamo dire che il 22enne del Canada stia entrando nella fase di cantante affermato. Questo suo ultimo lavoro è encomiabile: produzioni cucite su misura sulla sua voce, una collana di 18 perle che vale la pena di scorrere per intero. Ora vado a farmi fustigare per aver appena scritto questo.

Vynil Sellout – Settembre 2015

Bussiamo alle porte dell’autunno con il nuovo Vynil Sellout, la giusta carica di ritmo per cominciare la nuova stagione!

Per coloro che ancora non sapessero di cosa parla questa “serie” di post, ecco una breve descrizione: 3 canzoni nuove, 3 storie da raccontare degli ultimi 30 giorni.

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

Vinili, scritte con linee di troppo... Tutto molto hipster!

Vinili, svendite, scritte con linee di troppo… Tutto molto hipster!

1- On My Mind – Ellie Goulding
Poco più di una settimana fa la cantante britannica ha pubblicato questo suo nuovo singolo, che fa da apripista per il nuovo album in arrivo il 6 novembre 2015 dal titolo “Delirium“. Le tipiche sonorità pop che hanno sempre accompagnato Ellie in questo caso si aprono decisamente a basi più ritmate e che abbandonano quell’aria più intima dei suoi precedenti lavori. Che questo suo terzo disco sia la svolta verso nuovi orizzonti musicali?
Intanto è inevitabile un accenno ad un elemento del brano. Non è il caso di definirlo copiatura, quanto ispirazione: la linea di basso principale si apre con delle note che richiamano alla mente (volutamente o meno) la stupenda “Message In A Bottle” dei Police.

2- Lost In The Weekend – Cesare Cremonini
E rimaniamo in tema di citazioni a suoni di altre canzoni, sempre per quanto riguarda il basso. Quanto questa canzone ricorda secondo voi “Electric Feel” degli MGMT? Secondo me parecchio, e sarà per questo che ho scelto di inserirla qui. Mi piace una tanto quanto l’altra.
Forse preferisco questa di Cremonini, contenuta in “Più Che Logico“, che nel suo brano ha dei suoni strumentali più puliti ed una linea vocale con una melodia varia e che ben ci sta con l’accompagnamento. E poi è una canzone che parla di weekend, ma che soprattutto sa di weekend.
Impossibile non amarla.

3- What Do You Mean – Justin Bieber
Mio profondissimo malgrado, sono costretto ad inserire cotanto cantante in questo contesto. Se ami la musica, non puoi detestare tutto ciò che Justin Bieber ha fatto – musicalmente e non – dopo la sua “Baby“. Sotto tutti i punti di vista si è fatto odiare da chi non era fan ai suoi esordi, e dopo exploit di vario genere a livello internazionale era finito un po’ sottotraccia.
Questa estate invece è uscita la collaborazione con i Jack U (di cui ho parlato esattamente un anno fa, nel primo post di questa serie) nel brano “Where Are U Now“. La trovata, fatta dovutamente raffreddare, mi è sembrata molto interessante, soprattutto per la musica creata da Diplo e Skrillex. Poi, uscita questa canzone, ho capito che forse Justin Bieber ha raggiunto una certa maturità musicale. Abbastanza quantomeno per pubblicare una canzone che mi piaccia.

Who won? Who’s next? You decide!

Già in un precedente articolo mi sono occupato degli Smosh e del mondo dei youtubers in generale. Con questo post voglio farvi conoscere un’altra coppia di youtubers, che hanno unito le loro forze e creato ciò che in fondo tutti vorrebbero vedere: le Epic Rap Battles Of History.

I due autori dei testi e delle scene sono Nice Peter e Epic Lloyd, quasi sempre protagonisti dei duelli tra i personaggi più disparati, in alcuni casi anche aiutati da altri youtubers illustri, come Prank VS Prank, MC Mr Napkins e George Watsky.
Sono veri e propri duelli, dove uno contro l’altro si lanciano rime aggressive e taglienti.
Chi di voi non li conosce si potrebbe chiedere che c’è di divertente in una semplice sfida di rap. Il divertente è che le sfide sono tra le più assurde mai viste.

Darth Vader che sfida al microfono Adolf Hitler; battaglia a suon di rap tra Abrham Lincoln e Chuck Norris; un duello di rime tra Cristoforo Colombo e il Capitano Kirk! Non vi bastano? Ci sono anche William Shakespeare, Leonida, Mr. T, Napoleone, Albus Silente, Justin Bieber, Lady Gaga, Hulk Hogan, Albert Einstein, Ludwig Van Beethoven e altri ancora! E il titolo che ho dato all’articolo è il loro motto: è il popolo di YouTube a decidere chi ha vinto la sfida commentando sotto il video, e nei commenti possono lasciare anche dei suggerimenti per le prossime sfide. Cosa volete di più?

Per farvi capire quando sono stupendi queste sfide di rap, qui sotto potete vedere il video dell’ultima battaglia, tra i fratelli Wright (interpretati da Rhett & Link) e Mario e Luigi (con Epic Lloyd e Nice Peter nei loro panni).

E ora decidete voi. Chi ha vinto questa sfida? Chi volete vedere sfidarsi?