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Sala d’attesa – #16

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

LA CONFESSOINE DEL FONDATORE DI TWITTER: “INTERNET NON FUNZIONA PIU’. E SCUSATECI PER DONALD TRUMP”
Evan Williams fa mea culpa. Dopo aver dato alla luce siti conosciuti in tutto il mondo come Blogger e Twitter, confessa che il mondo della rete di oggi non è quello che si auspicava quando si era messo al lavoro per creare parte di quel mondo. Ma, cosa più importante, è ottimista e pensa ad un futuro migliore.

UN UTENTE REDDIT HA PROPOSTO NUOVE BANDIERE PER LE REGIONI ITALIANE
Un progetto di design che nasce da una questione politica. La proposta di due parlamentari di ridurre le regioni in Italia da 20 a 12 ha portato l’utente di Reddit LurkerNo527 a ricreare le bandiere di queste nuove aree. Disegni minimali e colori semplici, il progetto ha ricevuto recensioni sia positive che negative.

LA LUNGA RINCORSA DEL FOGGIA
In questi anni di sorprese e ritorni, anche il Foggia è riuscito a tornare ai piani più alti del calcio italiano. Erano 19 anni che i satanelli mancavano dalla Serie B e, dopo aver solo sfiorato la promozione nella scorsa stagione, finalmente vincono il loro girone di Lega Pro e tornano a giocare in un campionato di livello superiore.

LA LEZIONE DI BRIGHTON
Una città che in Italia è conosciuta per la sua attitudine all’apprendimento pratico della lingua inglese da questa stagione calcistica avrà una ragione in più per essere nota. Il Brighton & Hove Albion dopo una lunga rifondazione è salito per la prima volta in Premier League.

BRIGHTON ROCK
E’ sempre bene avere due punti di vista nell’apprendere nuove nozioni. Così se prima avete letto l’articolo di Rivista Undici sul Brighton & Hove Albion, ora è tempo di leggere quello scritto da Crampi Sportivi. Un punto di vista più diretto sulla nuova squadra-rivelazione inglese.

COME ORGANIZZARE LA SERATA PERFETTA
Il Real Madrid ha vinto alla grande la seconda Champions League consecutiva, impresa mai riuscita a nessuno, e lo deve oltre che ai suoi calciatori anche alle istruzioni tattiche di Zinedine Zidane. Questo articolo analizza nel dettaglio il roboante 3-0 dei blancos sui cugini dell’Atletico Madrid nella semifinale di andata.

E LA NUOVA CHAMPIONS?
Che ne sarà della Champions League? Le recenti riforme non sembrano accontentare nessuno, nè i club dei paesi piccoli alla ricerca di fondi nè le grandi potenze che di fondi ne vogliono ancora di più. E allora ecco riprendere piede l’idea di una super lega europea, anche al di fuori della UEFA.

CHI USA MEGLIO LE PLUSVALENZE?
Un interrogativo fondamentale che si pone Ultimo Uomo per affrontare con qualche nozione importante questa sessione di calciomercato entrata nel vivo. Un analisi dettagliata delle big della Serie A per capire come incassano soldi dalla compravendita di giocatori e come li reinvestono: Roma, Juventus, Napoli, Fiorentina, Milan, Inter e Lazio sotto la lente di ingrandimento.

BLERIM DZEMAILI, IL MIGLIOR FIGURANTE DELLA SERIE A
Con l’avvento dei campionati oltre oceano non è una novità che un calciatore lasci la sua squadra nel mezzo della stagione. Così è stato per Dzemaili: il centrocampista svizzero a maggio ha lasciato il Bologna per andare a vestire la maglia del Montreal Impact. E la sua assenza si farà sentire in Serie A, nonostante non sia un campione acclamato.

IL SASHA GREY DEL CALCIO
Un titolo così può anche far pensare ad un terzino quotato che si dà al porno, ma tratta invece di David Babunski. Il giovane calciatore macedone, cresciuto nel Barcellona ed ora in Giappone con la maglia dello Yokohama F. Marinos, più che per il suo gioco sta diventando sempre più famoso per le sue idee profonde fuori dal suo ambito di lavoro. Proprio come Sasha Grey.

QUEL FIORENTINA-PISTOIESE SOSPESA PER INVASIONE ALIENA
Un derby toscano come non se ne sono mai visti, quello del 27 ottobre 1954. L’incontro tra Fiorentina e Pistoiese è seguito da circa dieci mila persone che, come in buona parte della Toscana, assistono alla caduta di filamenti bianchi che ricoprono spalti e campo da gioco. Un fenomeno che ancora oggi nessuno è riuscito a spiegare del tutto.

IL GUARDAROBA SEGRETO DI FRIDA KHALO E’ STATO FOTOGRAFATO DOPO 50 ANNI
Una delle più grandi artiste del ventesimo secolo, nel caso non sapeste la sua storia, ha passato una vita immersa nel dolore, che ha saputo affrontare meravigliosamente. Anche il suo guardaroba ne è un esempio: questa galleria di foto recenti lascia intravedere tra i segni del tempo l’enorme senso artistico di Frida Khalo.

COLOSSAL: ARRIVA UN NUOVO PROMO PER IL “COMEDY MONSTER MOVIE” CON ANNE HATHAWAY
La pellicola è pronta per uscire nelle sale, ma ancora non è stata decisa una data. Questa divertente commedia con mostri colossali e robot ha ricevuto un enorme successo di critica e probabilmente attende solo il momento buono per incassare il più possibile. Intanto, possiamo gustarci questo delizioso trailer.

CI SARA’ UNA RIVALITA’ TRA AVENGERS E GUARDIANI DELLA GALASSIA IN INFINITY WAR
Il mondo cinematografico si sta preparando all’ennesima bomba che il Marvel Cinematic Universe sta per sganciare su di esso: in “Avengers: Infinity War”, diviso in due pellicole, vedremo all’opera tutti i supereroi apparsi negli ultimi anni sul grande schermo. Ed i protagonisti de “I Guardiani della Galassia” hanno anticipato che ne vedremo delle belle tra loro e il gruppo di protettori della Terra.

ANCHE IL MONDO DEI POKEMON INCONTRA QUELLO DI GAME OF THRONES!
Il mondo medievale del Trono di Spade è completo di un’araldica dedicata, che tutti i fan hanno imparato a riconoscere. C’è anche chi si spinge oltre, immaginando i simboli degli stendardi delle diverse casate come dei Pokémon: a mio modo di vedere il risultato è eccezionale, oltre che credibile. La voglia di andare a catturarli sul Game Boy è forte…

 

Sala d’attesa – #7

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

ROBERTO BAGGIO DETTO ROBY
Un lunghissimo articolo di Ultimo Uomo tutto dedicato al Divin Codino. La carriera di uno dei giocatori più forti (se non il più forte) che abbia vestito la maglia della Nazionale italiana, oltre a quelle di Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Vale la pena perderci un paio d’ore per gustarsi ogni parola ed ogni rete.

FRANK
Inevitabile un percorso attraverso il cambio di panchina che ha coinvolto l’Inter. L’ennesimo. Si comincia con Rivista Undici che, attraverso quattro autori interisti, analizza l’operato di Frank de Boer fino alla fatale sconfitta in casa della Sampdoria. Pregi e difetti, ma soprattutto prospettive mancate, del lavoro del tecnico olandese coi nerazzurri.

80 GIORNI DA FRANK DE BOER O DUE ANNI DA MANCINI?
La domanda è un pretesto per analizzare nel concreto l’operato di Frank de Boer alla guida dell’Inter. E, numeri alla mano, l’ex allenatore dell’Ajax ha fatto meglio del suo predecessore Roberto Mancini! Purtroppo, come ha scoperto lo stesso de Boer, nel calcio non basta avere i numeri dalla propria parte.

FANTA-INTER AMALA
Salutato de Boer e accolto temporaneamente Stefano Vecchi, per Suning è arrivato il momento dei casting. E non è un modo di dire: ci sono stati molteplici colloqui con diversi allenatori. Marcelino, Pioli, ma anche fantasie su ritorni di Lippi e Mourinho; Ultimo Uomo ha analizzato (quasi) ogni pista percorribile.

LA DISCIPLINA DI STEFANO PIOLI
Alla fine la scelta è ricaduta su Stefano Pioli. Il tecnico che ha già dimostrato di saperci fare con Bologna e Lazio, ora è alla sua prima esperienza con una big italiana ed ha il difficile compito di portare l’Inter in alto. Il primo ostacolo? Il derby del 20 novembre contro il Milan.

INTERREGNO INCANTATO
E parlando di Milan, Crampi Sportivi cerca di esaminare il momento dei rossoneri. Tramite un parallelo storico con il Milan pre Berlusconi, il passaggio di proprietà alla cordata cinese sembra mostrare gli stessi segni di trent’anni fa, con una rosa fatta da giocatori esperti ma soprattutto una folta schiera di giovani promesse.

INESPUGNABILE?
Attenta analisi del reparto offensivo del Genoa, uno dei meno perforati della Serie A. Anche se tra ora e questo articolo è passata qualche giornata, è utile per comprendere come Ivan Juric schiera la sua retroguardia, tanto da essere alla undicesima giornata la seconda difesa del campionato.

IL RITORNO DEL WM?
Passando alla tattica più stretta, sempre più allenatori fanno ritorno a quello che potrebbe essere definito il primo vero e proprio modulo: il 3-2-4-1, o modulo WM, che permette alle squadre più organizzate di attaccare in modo efficace. E’ importante sottolineare attaccare, perchè questo è diventato un modulo solo per la fase offensiva.

SAMPAOLI SI E’ AMBIENTATO
Jorge Sampaoli era uno degli uomini più attesi di questa stagione calcistica. Al momento il suo Siviglia è quarto nella Liga, al pari dell’Atletico Madrid e a meno 6 dalla cima, oltre che reduce da una sconfitta di misura contro il Barcellona, decisa da Messi. Qui viene messa sotto la lente d’ingrandimento la sfida ai Colchoneros, ottimo esempio della scuola del tecnico argentino.

LA PRIMAVERA DI THEO WALCOTT
E’ sconcertante la forbice che c’è tra i calciatori indicati come future stelle e quelli che poi effettivamente lo diventano. Theo Walcott è alla sua decima stagione con l’Arsenal e solo adesso, a 27 anni, sta riuscendo a togliersi definitivamente di dosso l’etichetta di predestinato. Ma cosa è cambiato nel ragazzo inglese?

COSA HA CREATO OZIL?
Uno dei momenti più elettrizzanti del mondo del calcio, una rete che rimarrà a lungo nelle sigle dei programmi televisivi. Mesut Ozil sfida il portiere e due difensori del Ludogorets a due minuti dalla fine e permette all’Arsenal di vincere in trasferta la quarta giornata di Champions League.

L’INGHILTERRA SFIDA LA FIFA SUI “POPPYS” DEL REMEMBERANCE DAY
L’Inghilterra celebra ogni anno i propri morti durante le guerre e lo fa con un papavero come simbolo, che anche le squadre di Premier League portano sulle proprie maglie. Quest’anno la nazionale inglese vorrebbe indossarlo durante la sfida alla Scozia, ma la FIFA non è dello stesso parere. Qual è il motivo di questo scontro?

SCUSA, CHI HA VINTO IL CAMPIONATO IN FINLANDIA?
In un 2016 folle, che ha sconvolto il mondo della politica ma anche quello del calcio (vedi Leicester), anche il campionato finlandese si regala il suo pizzico di follia. A vincere la Veikkausliiga è l’IFK Mariehamn, squadra di una cittadina di poco più di 10000 abitanti sulle isole Åland. Se state cominciando a capirci poco, è meglio se leggete l’articolo!

LA REALITY ERA DEL WRESTLING
Molti dei ventenni di oggi hanno avuto un trascorso con il wrestling, una specie di “Beautiful per maschi”: storie, intrecci, rivalità tutte sfogate su un ring a suon di colpi proibiti. Ma se ora la sua finzione viene accettata, un tempo non è stato così: per capire a fondo la strada che ha fatto, si parte dalle sue origini nella seconda metà del ‘800.

IL BRACCIOLO POGGIAGOMITO
Chiudiamo con le risate di Zerocalcare e le sue riflessioni su un argomento sempre caldo: chi ha il diritto di appoggiare il braccio sul bracciolo tra due sedili? Una discussione che, tra i due coinvolti, può sfociare in una guerra fredda come nella più violenta delle discussioni assurde.

Sala d’attesa – #3

Sala d'attesa

Siete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

COME SARA’ LA SERIE B
Rivista Unidici regala uno spaccato su questa nuova stagione della serie cadetta. Partono da favorite le tre retrocesse Verona, Carpi e Frosinone, ma dopo cinque giornate è il neopromosso Cittadella a dominare la classifica a punteggio pieno. Come partono invece le altre squadre alla ricerca del salto di categoria?

FORZE FRESCHE
Rimaniamo in Serie B, ma facciamo un salto nella scorsa stagione. Ultimo Uomo raccoglie in un articolo i giocatori più interessanti che hanno militato nella seconda serie e che quest’anno giocheranno in Serie A. Conosciamo più da vicino Joao Pedro, Verre, Capezzi e altri talenti.

BENVENUTI IN SERIE A
Non solo i talenti della scorsa Serie B: parecchi calciatori si sono trasferiti nel massimo campionato italiano e stiamo cominciando a vederli all’opera. Joao Mario è il più atteso per i soldi spesi nella compravendita, ma anche calciatori come Praet, Krejci e Ocampos sono attesi da una nuova sfida.

COME CAMBIA LA SERIE A, IN ATTACCO
Le prime giornate stanno cominciando a chiarire a tutti i concetti che gli allenatori vogliono mettere in pratica, ma se volete studiare un pò di teoria prima di buttarsi sulla pratica è meglio leggere questo articolo. Dentro i concetti alle basi degli attacchi di Juventus, Napoli, Roma, Inter, Milan, Torino, Lazio e Fiorentina.

E SE IL PROBLEMA DELL’INTER FOSSE L’ESTATE?
Apriamo con questo pezzo di Crampi Sportivi un trittico di articoli dedicato all’avvicendamento sulla panchina dell’Inter. La domanda è lecita: come mai i nerazzurri ogni anno tra giugno e settembre si trovano coinvolti in un vortice di confusione? La partenza di Roberto Mancini e l’arrivo di Frank De Boer è soltanto l’ultimo capitolo.

PRAGMATISMO ALL’OLANDESE
Passiamo a Rivista Undici, che approfondisce il profilo dell’allenatore olandese. Da giocatore De Boer ha difeso i colori di Ajax e Barcellona, oltre ad avere il sangue oranje nelle vene. Le sue esperienze da calciatore ne hanno definito anche il profilo da allenatore: controllo del gioco e spirito di squadra ne sono le fondamenta.

CHI E’ DAVVERO FRANK DE BOER
Ci pensa Ultimo Uomo a mettere il carico da undici con l’ultimo di questi tre articoli. Un’analisi attenta del gioco messo in mostra da De Boer nei suoi cinque anni da allenatore dell’Ajax, con il quale ha conquistato quattro Eredivise consecutive e perso l’ultima all’ultima giornata.

RIBALTONE
Una volta approfondito l’argomento De Boer, potete vedere nel dettaglio quello che per ora è il suo capolavoro. E’ eccessivo chiamarlo così dopo solo cinque partite ufficiali, ma a livello tecnico la vittoria dell’Inter sulla Juventus è molto significativa. Per quanto possa parlarne male Allegri…

GABRIEL JESUS O GABIGOL?
Rimaniamo legati all’Inter parlando di Gabriel Barbosa, quel Gabigol pagato 30 milioni al Santos e che ancora non ha debuttato con la maglia nerazzurra. Lui non è l’unico giovane talento in rampa di lancio: anche Gabriel Jesus presto si affaccerà sui palcoscenici più importanti del calcio con la maglia del Manchester City. Ma chi è meglio tra i due?

CHI SCHIERO AL FANTACALCIO
E parlando di scelte nel calcio, non si può non parlare di Fantacalcio. E’ giunta l’ora di fare le proprie scelte e decidere su chi puntare per vincere questa stagione: dieci firme per Rivista Undici dicono chi è per loro il giocatore nei cui piedi riporre le proprie speranze per sbaragliare la concorrenza.

COME CAMBIA L’ITALIA
In mezzo a questo frenetico avvio di stagione c’è stata occasione anche per la nuova Italia di Giampiero Ventura di fare il suo debutto. Al momento le differenze con gli azzurri di Antonio Conte non sembrano molte, ma osservando più da vicino si possono iniziare ad intravedere le prime impronte lasciate sul 3-5-2 dal nuovo tecnico.

LA PREMIER LEAGUE PIU’ BELLA DI SEMPRE
La stagione 2016/2017 vede la Premier League più ricca di sempre. L’arrivo di campioni come Ibrahimovic, Pogba, Xhaka, Batshuayi e Llorente hanno rinforzato le rose dopo un anno con le big sotto tono; ma ancora più spettacolo lo daranno gli allenatori seduti sulle panchine, mai come quest’anno portatori di innovazione.

LE MIGLIORI FAIDE DELLA PREMIER LEAGUE
E parlando per l’appunto degli allenatori della Prermier League, le sfide quest’anno sembrano avere loro come protagonisti piuttosto che le squadre stesse. Il ritorno dello scontro tra Mourinho e Guardiola, gli arrivi di Conte e Mazzarri che si aggiungono a Wenger, Pochettino, Guidolin e agli altri… Che sfide!

SPARISCONO LE SPERANZE DI UNA NUOVA PARTICELLA ELEMENTARE
Un’altra speranza naufraga per i fisici e gli studiosi di tutto il mondo. La possibilità dell’esistenza di una nuova e sconosciuta particella elementare che potesse rinnovare gli studi sulla fisica è sfumata dopo gli studi di accertamento hanno rivelato che si è trattato solo di “mere fluttuazioni statistiche”.

PAPER GIRLS E’ IL FUMETTO DA NON PERDERE PER CHI HA AMATO STRANGER THINGS
Lo suggerisce Daily Best, lo attendo io. Sto guardando Stranger Things, la serie di fantascienza prodotta da Netflix ed ambientata negli anni ’80 con protagonisti dei ragazzini, e se i due prodotti sono sullo stesso piano allora è un fumetto che va seguito. I disegni e la storia del primo capitolo valgono da soli la garanzia al prossimo successo.

Sala d’attesa – #2

Sala d'attesa

Siete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

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“LA PALLAMANO E’ IL MIGLIOR SPORT OLIMPICO DEL QUALE NON SAPETE UN CAZZO”
Già il titolo rende chiaro l’argomento e l’approfondimento fatto da Crami Sportivi, che si inabissa nelle profondità di uno sport che cela più ombre di quanto si possa immaginare. Soprattutto se una nazionale si mette ad acquistare giocatori da tutto il mondo. (Consoliamoci: alle Olimpiadi di Rio 2016 sono stati eliminati ai quarti di finale).

RIO 2016: URTA L’ASTICELLA COL PENE E SI GIOCA LA QUALIFICAZIONE NEL SALTO CON L’ASTA
Già il titolo basta per farsi due risate! Queste Olimpiadi hanno regalato momenti davvero divertenti, ma la disavventura dell’astita giapponese Hiroki Ogita li supera tutti.

MANUALE PER UNA NUOVA STAGIONE
Rivista Undici approfondisce un aspetto del calcio che negli anni ha subito sempre più modifiche: la preparazione estiva delle squadre. Uno spaccato di come il club di Serie A si preparano per l’inizio della stagione, tra chi emigra all’estero alla ricerca di prestigio e soldi e chi si affida ancora ai vecchi metodi.

HYPE RENATO SANCHES
Continua “Hype”, la serie di Ultimo Uomo che presenta i prospetti che hanno cambiato maglia da cui ci si aspetta un salto di qualità nella prossima stagione. Il centrocampista portoghese passato ad inizio estate dal Benfica al Bayern Monaco è uno di questi: cosa diventerà tra le mani di Carlo Ancelotti?

HYPE GABRIEL JESUS
Anche il giovane brasiliano è stato messo sotto la lente di ingrandimento. Fino a dicembre vestirà ancora la maglia del Palmeiras, poi potremo vederlo all’opera anche con la maglia del Manchester City. L’attesa è quasi frenetica, dato che Ronaldo (quello vero) ha confessato che è il giocatore in cui si rivede maggiormente.

HYPE JOAO MARIO
In questa rubrica trova spazio anche il portoghese a lungo inseguito ed alla fine acquistato dall’Inter. I 45 milioni dati allo Sporting Lisbona ed investiti su di lui dovranno fruttare e questo articolo è una buona guida per far capire ai tifosi nerazzurri come Joao Mario potrà giocare in mezzo all’erba di San Siro.

PIACERE, ARKADIUSZ
In molti, dopo la partenza di Higuain dal Napoli, si sono chiesti se e come i partenopei lo sostituiranno. Da questa sessione di calciomercato in attacco è arrivato solo Arkadiusz Milik, punta polacca prelevata dall’Ajax. Ma già da questo inizio di stagione abbiamo capito che non è “solo” un acquisto, ma qualcosa di più.

HARTORINO
Probabilmente uno degli affari più sorprendenti di tutta la campagna acquisti estiva. Il calcio sa regalare sorprese come il passaggio di Joe Hart dal Manchester City al Torino: roba da Football Manager. E’ così che Crampi Sportivi immagina l’andamento della trattativa orchestrata da Gianluca Petrachi, come se davanti a sè avesse avuto lo schermo di un pc invece di Guardiola.

O ZICO O AUSTRIA
Le trattative di mercato regalavano storie emozionanti anche negli anni ’80. Come può un campione del Brasile come Zico passare ad una squadra di provincia italiana come l’Udinese? Intrighi, manovre al limite del lecito e rivolte di piazza sono gli ingredienti di una trattativa da leggenda.

ANEDDOTI, PERLE E STORIE ASSURDE DEL MERCATO APPENA CONCLUSO
Gazzetta.it raccoglie alcune delle storie più interessanti del mercato appena conclusosi. La regola più importante da trarne è che i giocatori sono come le fidanzate: se vuoi parlarci al telefono e non ti rispondono, è perchè ti stanno mettendo le corna!

CHE SENSO HA GUARDARE LA SERIE A?
Ultimo Uomo pubblica un trittico di articoli utili per capire il campionato che guarderemo fino a fine maggio con delle domande a cui le penne digitali del sito rispondono. In questo prima parte si interrogano se il dominio della Juventus può diventare tirannia, le sue possibili rivali ed il valore complessivo della Serie A.

GUIDA TATTICA ALLA SERIE A 2016/17
Il secondo pezzo si occupa dell’aspetto tattico, in continua evoluzione soprattutto nel campionato italiano. La Juve di Allegri continuerà con il suo controllo? Come si schiererà  il Napoli senza Higuain? Quali sono i miglioramenti di Roma e Inter? E quale il destino di Fiorentina, Milan, Genoa e tutte le altre?

GUIDA AI PROTAGONISTI DELLA SERIE A 2016/17
Terzo ed ultimo articolo dedicato alla materia prima del calcio: i calciatori. Tra esplosioni definitive e nuovi acquisti, si va alla ricerca del giocatore che più di tutti lascerà il segno su questa nuova Serie A. Che da questa estate si può sintetizzare in una sola domanda: quale sarà il prossimo acquisto della Juventus?

ZEROCALCARE E LA GUERRA CIVILE DI POKEMON GO
Zerocalcare, stavolta per conto di Wired, realizza un breve fumetto per narrare da un futuro lontano come si è svolta la guerra per decidere se fosse lecito o meno per tutti giocare a Pokemon GO. E’ il perfetto riassunto di come lo scontro è avvenuto sui social network, con risvolti fantasiosi nella vita reale che, fortuna nostra, non sono avvenuti.

THIS ARTIST DRAWS POKEMON AS HUMANS, AND THEY’RE FRICKIN’ GREAT
Rimanendo sulla scia dei Pokemon, vi invito a guardare i disegni di Tamtamdi raccolti su Smosh.com. L’artista si ispira ai piccoli mostri per creare delle loro versioni umanizzate: creazioni sbalorditive, quasi da pensare a delle ottime idee per i prossimi costumi di Carnevale.

P.s.: piccolo cambio di formato: invece di uscire ogni primo lunedì del mese, uscirà un post per ogni 15 articoli raccolti.

Sala d’attesa – #1

Sala d'attesa

Approfitto dell’estate per inaugurare una nuova rubrica a cadenza mensile su questo blog.

Spesso mi capita di trovare articoli interessanti, che variano su qualsiasi argomento, e trovare poco tempo per leggerli e soprattutto per dare a loro il giusto risalto che non sia una semplice condivisione sui social network.
Da qui l’idea di dedicare un angolo tutto per loro su queste pagine, dove ogni primo lunedì del mese i migliori avranno il link diretto ed una loro breve presentazione, per permettervi di capire se è una lettura che possa interessare anche voi lettori.

IL FUTURO DI CRUYFF
A poco meno di quattro mesi dalla morte di Johan Cruyff, l’Ultimo Uomo cerca di leggere il futuro del calcio guardandolo dalla prospettiva del fuoriclasse olandese. Grandissimo in campo sia con i pantaloncini sia con giacca e cravatta, Cruyff ha trasmesso principi che sono alla base dei più alti sistemi di gioco visti negli ultimi decenni. Non è un caso che tra i suoi “discepoli” ci sia un certo Guardiola.

HYPE XHAKA
Ultimo Uomo anche quest’anno presenta i calciatori per cui c’è grandissima attesa dopo essere stati trasferiti. Il primo di questa rubrica è Granit Xhaka, calciatore svizzero acquistato dall’Arsenal per 45 milioni, finiti nelle casse del Borussia Monchengladbach. Centrocampista duttile, visione di gioco invidiabile e una grande tenacia basteranno per fargli prendere il controllo dei Gunners?

HYPE PJACA
Il secondo “numero” della rubrica Hype ci porta a conoscere più da vicino il trequartista della Juventus Marko Pjaca. Dopo un Europeo sopra alle righe con la maglia della Croazia, i bianconeri hanno deciso di acquistarlo dalla Dinamo Zagabria per 23 milioni, spuntandola su Inter, Milan e Napoli. Riuscirà a dare il suo contributo sulla trequarti già al primo anno di Serie A?

HYPE BATSHUAYI
Anche Michy Batshuayi finisce sotto la lente de l’Ultimo Uomo: l’indagine punta a scoprire se il Chelsea ha fatto bene a regalarlo ad Antonio Conte. Di certo l’attaccante belga ha mostrato grandi cose nelle ultime due stagioni con il Marsiglia e a 22 anni ha ancora un grande margine di crescita. In quanto tempo riuscirà a convincere i Blues a metterlo al centro del reparto offensivo?

LA GRANDEZZA DI GONZALO HIGUAIN
Sempre in tema di ultimi acquisti di calciomercato, è inevitabile non trattare l’argomento Higuain. Sempre l’Ultimo Uomo è un’ottima fonte di informazioni e punti di vista: in questo articolo l’attaccante argentino appena acquistata dalla Juve per 90 milioni viene visto non come un fenomeno, ma come uno straordinario giocatore normale. Ottima analisi completa di tutte le sue qualità.

AVERE HIGUAIN
Qua l’analisi si sposta nel dettaglio ed incrocia le caratteristiche di Higuain con i possibili moduli in cui Massimiliano Allegri potrebbe inserirlo. La sensazione è che le soluzioni con cui la Juventus può ottenere il meglio dall’ormai ex Napoli sono molte, e la cosa per il campionato italiano è abbastanza preoccupante.

COME ALLEGRI HA INIZIATO A INTEGRARE I NUOVI ACQUISTI
Per chiudere in bellezza, una veloce osservazione su come Allegri ha iniziato ad inserire nella Juventus i nuovi acquisti. Si comincia con Benatia e Pjanic, entrambi in campo durante l’amichevole contro il Tottenham. Si analizza il gioco dei due e come questo si è visto durante l’incontro vinto per 2-1 dai bianconeri. Giuro, è l’ultimo articolo di calcio!

IL GRANDE TEST SUI SOCIAL NETWORK
Sul suo blog, Zerocalcare presenta un test a fumetti dove con il suo stile crudo ma tremendamente divertente pone ai lettori una delle domande più criptiche dei nostri tempi: voi come commentate i link su Facebook? Il mio consiglio è di ripetere il test fino a che non avete visto tutte le vignette!

QUANDO LA CULTURA NON HA PREZZO: I DIECI LIBRI PIU’ COSTOSI DI SEMPRE
Simpatica classifica, proposta da Il Mio Libro, dei dieci libri più costosi in circolazione. Si tratta di beni preziosissimi, che variano dalla più classica della letteratura ai pezzi pregiati della politica. Un tesoro inestimabile, soprattutto ora che i libri stanno subendo la concorrenza degli e-book.

APPUNTI PER UNA STORIA DEL FANTASY ITALIANO
Articolo adatto per chi come il sottoscritto non ha ben chiare le origini del genere fantasy, che ha le sue profonde radici proprio nella letteratura italiana. I più celebri studiosi (e scrittori) del ‘900 come C.S. Lewis hanno lodato i testi di Ariosto ed altri autori italiani e Prismo ci propone una prima analisi su come il Bel Paese abbia dato molto più di un modesto contributo ad uno dei generi più acclamati.

NED STARK E’ TORNATO, COME NON LO AVETE MAI VISTO PRIMA
Esistono gli zombie in Game of Thrones, è, vero, ma non è di questo che si tratta. Sean Bean vestirà nuovamente i panni del Signore di Grande Inverno in Wa$ted, serie tv americana che lo vedrà impegnato nel ruolo di spirito guida di un nerd trasandato. Dettagli sul telefilm forniti da Hall Of Series.

J.J. ABRAMS VUOLE UNO SPIN-OFF PER I CAVALIERI DI REN
Fan di Star Wars venite a raccolta e contemplate le parole del regista di Star Wars: il risveglio della Forza. Come quota Lega Nerd, una delle cose che l’uomo che ha riportato le Guerre Stellari sul grande schermo vorrebbe vedere ancora di questo universo è una storia che racconti di più sui Cavalieri di Ren, comparsi proprio nella sua pellicola.

LE INASPETTATE ILLUSTRAZIONI DI CHRISTOPH NIEMANN
Un gioco di prospettive porta oggetti comuni sul piano del foglio di carta e li sfrutta come parti di illustrazioni sorprendenti. Ma anche le foto di diversi angoli di metropoli sono la base di lavoro di Christoph Niemann, che Lega Nerd omaggia con una raccolta dei suoi migliori lavori.

“L’AMOUR TOUJOURS” DI GIGI D’AGOSTINO ILLUMINA A RITMO LA CHIESA DI CUNEO
Chiudiamo in leggerezza, con un video riportato sul sito di Radio Deejay. Per L’Illuminata, evento della città di Cuneo, alcune canzoni sono state scelte per illuminare a ritmo la chiesa di Sant’Ambrogio. Una petizione on line ha permesso che tra queste ci fosse la celebre hit di Gigi D’Agostino in una spettacolare sequenza illuminata.

Fantasy Kit Design – Logo Mix

Per la seconda volta mettiamo da parte i Fantasy Kit e si torna a parlare di loghi. Quindi niente Kit Design, per questa settimana si parla di

LOGO MIX

Roma West Ham Werder Brema Fantasy Logo MixNeanche la riproposizione di un unico logo, ma di ben tre loghi! Un vero e proprio Logo Mix, che da regolamento doveva essere realizzato con tre di una selezione di loghi tra squadre di Serie A (Inter, Juventus, Roma), Premier League (Liverpool, Tottenham, West Ham), Liga (Barcellona, Real Madrid, Valencia), Ligue 1 (Bordeaux, Marsiglia, Paris Saint Germain) e Bundesliga (Bayern Monaco, Stoccarda, Werder Brema).

Io ho subito puntato all’utilizzo di loghi di diversi campionati, perchè volevo realizzare un mix il più eterogeneo possibile. Prima cosa a cui pensare: la forma. Scelta ricaduta sul logo del Werder Brema, perchè mi piace lavorare con forme geometriche precise, così come ho fatto per la reinterpretazione del logo del Borussia Dortmund.

Una volta in mente la base, si doveva trovare la base di colori ed il tema principale. Sono partito dal secondo, optando per la Lupa della Roma in quanto è una rappresentazione ben definita ed iconica sia di una squadra sia di una città. Per i colori era troppo invitante poter creare un contrasto tra i giallorossi ed i cugini della Lazio e così ho puntato sul West Ham: un pò per il celeste, un pò per Paolo Di Canio.

Voi che ne pensate di questo logo?

Come giochiamo a calcio – Italia

Continua la traduzione dell’articolo pubblicato sul New York Times a proposito delle nazionali andate in scena ai Mondiali di Brasile 2014 e le origini del loro gioco.
Abbiamo visto il Brasile, abbiamo visto l’Inghilterra, ora è il nostro turno: scopriamo da dove nasce il gioco dell’Italia.

 

Fabio Cannavaro lotta con il francese Zinedine Zidane nella finale di Coppa del Mondo del 2006 in Germania. (Associated Press/Michael Probst)

Fabio Cannavaro lotta con il francese Zinedine Zidane nella finale di Coppa del Mondo del 2006 in Germania. (Associated Press/Michael Probst)

 

Mai noiosa, sempre Bella

di Beppe Severgnini
tradotto da Stefano Acquafredda

 

Alcune persone fanno festa troppo presto. Ero in Brasile nella primavera del 2006, e il Brasile era in festa. La Coppa del Mondo in Germania stava per cominciare, e brasiliani, giustamente convinti di avere la squadra migliore, stavano già celebrando il loro trionfo. Ad un evento pubblico ho detto: “Calmatevi, per favore. Questa volta vincerà l’Italia“. Il pubblico ridacchiò, dicendo: “Andiamo. Il calcio italiano è nel bel mezzo del suo più grande scandalo di sempre. Due scudetti sono stati revocati. I giocatori sono sotto shock, ed i club sono in disgrazia!“. Ecco perché, dissi.

Va bene, sono stato fortunato. Ma c’era del metodo nella mia previsione. Quando gli azzurri sono in bilico e sentono di avere qualcosa da dimostrare, fanno centro. Quando è troppo facile, sono inutili. Le peggiori performance dell’Italia in Coppa del Mondo sono state precedute da grandi aspettative: in Germania nel 1974, dopo aver raggiunto la finale in Messico; in Messico nel 1986, dopo aver vinto in Spagna; in Corea del Sud e Giappone nel 2002, dopo aver fatto bene in Europa; e in Sud Africa 2010, dopo essere arrivati ​​come campioni. Le migliori prestazioni italiane sono arrivate sulla scia della sconfitta, del disastro e dello scandalo.

Ecco perché le cose stanno andando bene per Brasile 2014. Il calcio italiano se la sta cavando male in Europa, ed i club sembrano essere alla mercé di teppismo e debiti complessi. Il pacato allenatore Cesare Prandelli ha dovuto ingoiare il suo orgoglio quando ha chiamato il difensore della Juventus Giorgio Chiellini, che è stato espulso per un brutto fallo contro la Roma. I puristi di calcio sono furiosi, Prandelli è infastidito, e le autorità sportive italiane sono imbarazzate. Fin qui tutto bene.

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Nel calcio come nella vita, noi italiani tendiamo a fare meglio quando siamo spalle al muro. Per la maggior parte delle persone, quella non è una posizione particolarmente comoda. Ma a noi sembra andare bene così. In economia, politica e vita quotidiana, l’Italia ha bisogno di essere sofferente, e forse un po’ spaventata, per uscirne fuori. Negli ultimi tre anni e mezzo, abbiamo prodotto quattro primi ministri – l’ultimo uno senza esperienza di 39 anni – e le frustrazioni di un’angoscia economica. Dai un’occhiata ai notiziari britannici e americani in questo periodo, e li troverai pieni di titoli come “Euro Crisi” e “Italia sull’orlo del burrone!”.

Ma a noi piacciono gli orli. La vista è fantastica.

Ero in Colorado per il l’Aspen Ideas Festival nel giugno 2012. La crisi dell’euro era al suo apice, i capi di governo dell’Unione Europea si stavano radunando per un vertice d’emergenza a Bruxelles, e quella notte, l’Italia stava giocando contro la Germania nell’Europeo. Ero a un panel che era più o meno una discussione come un funerale per l’euro. Quando fu il mio turno di parlare, ho detto: “La Germania troverà un modo per risolvere la crisi dell’euro, e l’Italia troverà un modo per risolvere i tedeschi nel bellissimo gioco. Abbiamo entrambi troppo in gioco“. Ancora una volta, avevo ragione.

Io non sono un profeta. Solo conosco bene il mio paese. Essere italiani è un lavoro a tempo pieno, perché non dimentichiamo mai chi siamo – nella vita o sul campo – e ci piace confondere i nostri avversari. Lo stile di calcio italiano è elegante, seducente e imprevedibile. Germania, Inghilterra e Olanda possono avere un approccio più corri-a-perdifiato e macho, ma l’Italia è una “signora” che attrae e colpisce quando ti avvicini troppo. Il catenaccio – la catena e lucchetto – è una metafora sessuale, ovviamente difensiva, mentre un contropiede – l’improvviso contro attacco – è inevitabile quando la signora decide che ne ha avuto abbastanza dei vostri approcci maldestri.

Gli italiani adorano le apparenze, e qualche volta mettiamo l’estetica prima dell’etica, che può essere un problema. “La bella figura” – fare una buona impressione – è un concetto fondamentale per comprendere se si vuole avere controllo sull’Italia. “La Grande Bellezza” ha appena vinto l’Oscar per il miglior film straniero, e la bellezza è ciò che ci piace di mostrare in campo. Come un sacco di altre squadre, lo ammetto. Ma per la Germania, la bellezza è organizzazione. Per l’Inghilterra, è dedizione e ritmo di lavoro. Per il Brasile, la bellezza è una danza. Ma per noi e per l’Argentina – un’Italia al quadrato, se si guardano i loro nomi e volti! – la bellezza è velocità mozzafiato.

Gli Stati Uniti ci proveranno seriamente e faranno presumibilmente bene, come sempre. L’Italia potrebbe essere un finalista o lasciare il Brasile in disgrazia. Siate certi gli azzurri vi sorprenderanno o deluderanno tutti. Loro discuteranno – con la stampa, coi tifosi e l’un l’altro – fino alla partita inaugurale contro l’Inghilterra il 14 giugno a Manaus. Prevedibile è noioso; imprevisto è incredibile. La signora non vorrebbe farlo in nessun altro modo.

 

Beppe Severgnini è un colonnista del Corriere della Sera e autore di “La Bella Figura: A Field Guide to the Italian Mind“.

 

 

Articoli precedenti:
#1 – Brasile
#2 – Inghilterra

Discriminazione territoriale? No, grazie.

Striscione Vesuvio Fai Il Tuo Dovere Wash It

Con un pò di ritardo, come tutte le altre cose qui sopra del resto, affondo pure io i denti nello scottante argomento della discriminazione territoriale all’interno degli stadi

Prima un breve recap, per indottrinare quelli che masticano poco di calcio o non hanno seguito fedelmente la vicenda: il crimine per discriminazione territoriale è stato introdotto dalla FIGC per andare contro a cori e striscioni che offendono e inneggiano contro persone di un determinato territorio. La federazione italiana, dopo l’inasprimento della UEFA dell’articolo 14 delle Regole Disciplinari in tema di razzismo, ha seguito la direttiva e l’ha ampliata inserendo gli insulti a sfondo territoriale assieme a quelli per razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità e origine etnica.
Il primo vero caso di discriminazione territoriale è avvenuto durante MilanNapoli di Serie A del 24 settembre, in cui la curva rossonera è stata protagonista di cori e striscioni contro i napoletani e la conseguente chiusura del settore nella gara contro la Sampdoria. Da qui un susseguirsi di casi che hanno coinvolto Inter, Juventus, Milan, Lazio e Roma su tutte.
Tutto questo ha portato a una rivolta delle tifoserie organizzate, che hanno fatto fronte comune per cercare di mettere un freno a questo, seguite a ruota dalle società che hanno invocato anche l’intervento della UEFA. L’istituzione europea, nella figura di Michel Platini, semplicemente se n’è lavata le mani ribadendo la libera interpretazione e modifica delle norme. La palla quindi è passata alla FIGC, che ha fatto il possibile per modificare e migliorare la legge, ma di fatto senza trovare ancora una soluzione definitiva.

Fatto il punto della situazione, ecco cosa ne penso al riguardo.
NO.

Chiusura Curva Striscione Calcio Discriminazione Territoriale Tosel

La mia non è una semplice negazione, ma un disaccordo quasi totale con la linea condotta dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Partendo dall’inizio, non contemplo la motivazione della pena. Il calcio è sempre stato lo sport del popolo: chiunque può giocarci, basta dare un calcio a qualcosa per dare vita a un’azione. Da qui la considerazione che il seguire una partita possa servire da valvola di sfogo emotiva e la conseguente offesa ai propri giocatori o a quelli avversari, tifoseria annessa. Per questo ritengo quantomeno accettabili gli sfottò e gli insulti tra tifoserie avversarie, anche se tra queste c’è un’accesa rivalità. Nonostante questo, se si volesse migliorare il sistema e punire quei cori eccessivamente offensivi si potrebbe fare (d’altronde l’hanno già fatto da anni con gli striscioni, era inevitabile questo passaggio successivo).
In aggiunta, al momento solo i cori contro Napoli e i napoletani sono stati puniti in modo eclatante. Canti da stadio come quelli contro Genoa e Sampdoria (“Si sente puzza di pesce/avete il mare inquinato/bastardo genoano-blucerchiato“) o contro Inter e Milan (“Avete solo la nebbia“) non sono stati considerati. E in giro ce n’è di peggio.
Facendo un passo avanti, una grave mancanza da parte della FIGC è stata la scostante applicazione del regolamento. Tutti i tumulti hanno portato a una modifica continua dell’applicazione, ma ci sono stati comunque in precedenza casi a dir poco sconcertanti. Si è passati da 3 giornate di squalifica per la curva della Roma, a una per quelli della Juventus, all’annullamento per quella dell’Inter perchè si sarebbe giocato il derby contro il Milan senza i sostenitori più accesi. Sostenitori, sia nerazzurri sia rossoneri, che per solidarietà con le altre tifoserie punite non hanno aperto bocca per tutto l’incontro.
E s’è sfiorato pure il ridicolo: gli stessi tifosi napoletani hanno esposto lo striscione “NAPOLI COLERA” in occasione della gara contro il Livorno, seguito da un altro che chiedeva la condanna anche per loro. E la federazione? Niente. Zero multe, zero sanzioni, zero assoluto.

Napoli Colera Napoletani Curva

Conclusione: ci vuole uniformità di giudizio. O pene lievi per tutti, o dure punizioni a tutti. Non devono esserci vie di mezzo, nè eccezioni, nè altro che possa permettere precedenti ai quali appendersi nei possibili ricorsi in appello.
L’unica soluzione sensata è quella di azzerare il tutto e riformulare seriamente la legge, stavolta con una applicazione determinata e continuativa. Le modifiche che stanno facendo adesso e la volontà di trasformarla in una legge che punisca solo i singoli individui non mi sembrano essere la direzione giusta.
Ad essere onesti preferirei cancellassero questa parte del regolamento, ma se devono farla, che per lo meno la facciano bene!

Ultima considerazione. C’è un coro contro la Roma che fa:
La storia ci insegna che
la Lupa romana è
un cane bastardo
che muore allattando
due figli di troia. Alè!“.
Questa è discriminazione mitologica?

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Inoltre, oltre a commentare, si possono inviare proprie foto e farsi vedere in diretta con una webcam. Interazione globale con i tifosi della tua stessa squadra in tutto il mondo. E si possono anche seguire le partite delle squadre per cui non si è fan. E i commenti che si fanno possono essere inviati anche alle proprie pagine Facebook e Twitter. Insomma, copre un bel pò di cose!

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Se vi iscriverete, non ve ne pentirete. E come recita il loro slogan: You’ll Never Watch Alone!