Archivi Blog

Sala d’attesa – #7

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

ROBERTO BAGGIO DETTO ROBY
Un lunghissimo articolo di Ultimo Uomo tutto dedicato al Divin Codino. La carriera di uno dei giocatori più forti (se non il più forte) che abbia vestito la maglia della Nazionale italiana, oltre a quelle di Vicenza, Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Vale la pena perderci un paio d’ore per gustarsi ogni parola ed ogni rete.

FRANK
Inevitabile un percorso attraverso il cambio di panchina che ha coinvolto l’Inter. L’ennesimo. Si comincia con Rivista Undici che, attraverso quattro autori interisti, analizza l’operato di Frank de Boer fino alla fatale sconfitta in casa della Sampdoria. Pregi e difetti, ma soprattutto prospettive mancate, del lavoro del tecnico olandese coi nerazzurri.

80 GIORNI DA FRANK DE BOER O DUE ANNI DA MANCINI?
La domanda è un pretesto per analizzare nel concreto l’operato di Frank de Boer alla guida dell’Inter. E, numeri alla mano, l’ex allenatore dell’Ajax ha fatto meglio del suo predecessore Roberto Mancini! Purtroppo, come ha scoperto lo stesso de Boer, nel calcio non basta avere i numeri dalla propria parte.

FANTA-INTER AMALA
Salutato de Boer e accolto temporaneamente Stefano Vecchi, per Suning è arrivato il momento dei casting. E non è un modo di dire: ci sono stati molteplici colloqui con diversi allenatori. Marcelino, Pioli, ma anche fantasie su ritorni di Lippi e Mourinho; Ultimo Uomo ha analizzato (quasi) ogni pista percorribile.

LA DISCIPLINA DI STEFANO PIOLI
Alla fine la scelta è ricaduta su Stefano Pioli. Il tecnico che ha già dimostrato di saperci fare con Bologna e Lazio, ora è alla sua prima esperienza con una big italiana ed ha il difficile compito di portare l’Inter in alto. Il primo ostacolo? Il derby del 20 novembre contro il Milan.

INTERREGNO INCANTATO
E parlando di Milan, Crampi Sportivi cerca di esaminare il momento dei rossoneri. Tramite un parallelo storico con il Milan pre Berlusconi, il passaggio di proprietà alla cordata cinese sembra mostrare gli stessi segni di trent’anni fa, con una rosa fatta da giocatori esperti ma soprattutto una folta schiera di giovani promesse.

INESPUGNABILE?
Attenta analisi del reparto offensivo del Genoa, uno dei meno perforati della Serie A. Anche se tra ora e questo articolo è passata qualche giornata, è utile per comprendere come Ivan Juric schiera la sua retroguardia, tanto da essere alla undicesima giornata la seconda difesa del campionato.

IL RITORNO DEL WM?
Passando alla tattica più stretta, sempre più allenatori fanno ritorno a quello che potrebbe essere definito il primo vero e proprio modulo: il 3-2-4-1, o modulo WM, che permette alle squadre più organizzate di attaccare in modo efficace. E’ importante sottolineare attaccare, perchè questo è diventato un modulo solo per la fase offensiva.

SAMPAOLI SI E’ AMBIENTATO
Jorge Sampaoli era uno degli uomini più attesi di questa stagione calcistica. Al momento il suo Siviglia è quarto nella Liga, al pari dell’Atletico Madrid e a meno 6 dalla cima, oltre che reduce da una sconfitta di misura contro il Barcellona, decisa da Messi. Qui viene messa sotto la lente d’ingrandimento la sfida ai Colchoneros, ottimo esempio della scuola del tecnico argentino.

LA PRIMAVERA DI THEO WALCOTT
E’ sconcertante la forbice che c’è tra i calciatori indicati come future stelle e quelli che poi effettivamente lo diventano. Theo Walcott è alla sua decima stagione con l’Arsenal e solo adesso, a 27 anni, sta riuscendo a togliersi definitivamente di dosso l’etichetta di predestinato. Ma cosa è cambiato nel ragazzo inglese?

COSA HA CREATO OZIL?
Uno dei momenti più elettrizzanti del mondo del calcio, una rete che rimarrà a lungo nelle sigle dei programmi televisivi. Mesut Ozil sfida il portiere e due difensori del Ludogorets a due minuti dalla fine e permette all’Arsenal di vincere in trasferta la quarta giornata di Champions League.

L’INGHILTERRA SFIDA LA FIFA SUI “POPPYS” DEL REMEMBERANCE DAY
L’Inghilterra celebra ogni anno i propri morti durante le guerre e lo fa con un papavero come simbolo, che anche le squadre di Premier League portano sulle proprie maglie. Quest’anno la nazionale inglese vorrebbe indossarlo durante la sfida alla Scozia, ma la FIFA non è dello stesso parere. Qual è il motivo di questo scontro?

SCUSA, CHI HA VINTO IL CAMPIONATO IN FINLANDIA?
In un 2016 folle, che ha sconvolto il mondo della politica ma anche quello del calcio (vedi Leicester), anche il campionato finlandese si regala il suo pizzico di follia. A vincere la Veikkausliiga è l’IFK Mariehamn, squadra di una cittadina di poco più di 10000 abitanti sulle isole Åland. Se state cominciando a capirci poco, è meglio se leggete l’articolo!

LA REALITY ERA DEL WRESTLING
Molti dei ventenni di oggi hanno avuto un trascorso con il wrestling, una specie di “Beautiful per maschi”: storie, intrecci, rivalità tutte sfogate su un ring a suon di colpi proibiti. Ma se ora la sua finzione viene accettata, un tempo non è stato così: per capire a fondo la strada che ha fatto, si parte dalle sue origini nella seconda metà del ‘800.

IL BRACCIOLO POGGIAGOMITO
Chiudiamo con le risate di Zerocalcare e le sue riflessioni su un argomento sempre caldo: chi ha il diritto di appoggiare il braccio sul bracciolo tra due sedili? Una discussione che, tra i due coinvolti, può sfociare in una guerra fredda come nella più violenta delle discussioni assurde.

Sala d’attesa – #4

Sala d'attesa

Siete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

SALTO IN LUNGO
Stiamo già nel vivo della stagione calcistica, ma è bene fare un passo indietro e dare un’occhiata ad alcuni talenti insieme a Rivista Undici. In questo articolo conosciamo i giovani più promettenti che hanno cambiato maglia nell’ultima sessione di mercato: Merino, Burke e Sobhi sono solo alcuni dei nomi che nei prossimi anni potrebbero conquistare la scena calcistica mondiale.

CAPIRE OCAMPOS
Il titolo anticipa il contenuto del pezzo di Crampi Sportivi. Tramite la carriera del giovane argentino cerchiamo di capire l’impatto che potrà avere sulla Serie A con la maglia del Genoa. Per ora Lucas Ocampos ha collezionato 6 presenze tra campionato e coppa, senza al momento scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori.

SIVIGLIA MISTICA
Una squadra capace di vincere tre Europa League consecutive e che ha iniziato la stagione con un profondo cambiamento. Con il passaggio di Unai Emery al PSG, gli andalusi hanno scelto Jorge Sampaoli: un allenatore alla sua prima esperienza europea e con un curriculum importante non può iniziare che da una piazza magica come quella del Siviglia.

LIBERATE I DRAGONI
Eliminano la Roma ai Preliminari di Champions League e al girone raccolgono un solo punto tra Copenhagen e Leicester: è questa la parabola che ha caratterizzato l’inizio della stagione europea del Porto. Con questo articolo Ultimo Uomo cerca di analizzare cosa è cambiato nella squadra in estate e quali potranno essere le chiavi di lettura dei Dragoni.

ABBICCI’ – IL DOPPIO PASSO
Rivista Undici inizia una rubrica dedicata alla nascita ed alla storia dei gesti tecnici che vediamo sui campi da calcio. Nel primo articolo si parla del doppio passo, che la generazione degli anni ’90 associa immediatamente al Fenomeno Ronaldo, con il quale faceva girare la testa ai difensori di tutto il mondo. Ma chi lo ha inventato e dove?

ABBICCI’ – LA RABONA
Da una finta per saltare l’uomo ad una conclusione improvvisa a piede invertito: Abbiccì ci porta alla scoperta della rabona. Gesto tecnico nato in Argentina alla fine degli anni ’40 e riscoperto in Italia negli anni ’70, ebbe in Claudio Borghi il suo massimo esponente. Un argentino che, come prima esperienza all’estero, vestì la maglia del Como.

VIAGGIO AL CENTRO DI DI MARIA
Uno che la rabona l’ha utilizzata spesso in partita è Angel Di Maria, fenomeno argentino tra i migliori calciatori in attività. Questo articolo serve a ripercorrere non solo la sua carriera, ma i suoi adattamenti tattici nel vestire le maglie di Benfica, Real Madrid, Manchester United e Paris Saint Germain.

LA CITTA’ DEL CALCIO
E’ Rosario, la stessa città da cui viene anche Di Maria. Questa è, in Argentina, la vera patria del futbol: decine e decine di calciatori sono usciti dai suoi campi di calcio, dove scorre viva e possente la rivalità cittadina tra Newell’s Old Boys e Rosario Central. Un santuario per chi ha dedicato la sua vita al calcio.

QUANDO IN CAMPO ANDAVANO LORO, TUTTI TRANNE UNO…
Simpatica ricerca fotografica di Gazzanet, portale online della Gazzetta dello Sport. Tutti gli allenatori della Serie A (compreso l’ultimo arrivato De Boer) nella loro precedente vita di calciatori, tutti con il volto più disteso e molti, ma molti capelli in più! L’eccezione è “il banchiere”, che ora sta conquistando Italia ed Europa…

I 10 DRIBBLING PIU’ BELLI DI RONALDO, “IL FENOMENO”
E’ stato un periodo pieno di compleanni, a cominciare dai 40 anni di Luis Nazario de Lima, conosciuto da tutti semplicemente come Ronaldo. Goalscout.com gli dedica una raccolta dei suoi 10 dribbling più belli, tra cui molti già citati doppi passi, vero e proprio suo marchio di fabbrica.

XL – QUARANT’ANNI DI FRANCESCO TOTTI
Ma anche il Capitano della Roma raggiunge gli -anta, in una forma più che impeccabile. Totti regala ancora magie ad altissimi livelli a un’età nella quale molti dei suoi ex colleghi hanno già trovato un’altra occupazione. Crampi Sportivi gli regala sette ricordi, tra chi in diverse epoche calcistiche ha calcato il campo con lui e chi lo ha sempre visto da fuori.

BAR SPORT DI STEFANO BENNI COMPIE 40 ANNI: I SUOI PERSONAGGI ESISTONO ANCORA?
E rimanendo in aria di festeggiamenti, anche un libro come “Bar Sport” compie i suoi quaranta anni. Stefano Benni al tempo realizzò un ritratto divertente e veritiero delle creature che popolavano i bar, che ormai hanno ceduto il passo all’evoluzione, trasformandosi in altro o estinguendosi. Ora, secondo Daily Best, chi sono i personaggi da Bar Sport?

IL BLOCCO: 1990-2016
Four Domino spiega come la storia, anche quella del rap, sia circolare e torni sempre sui suoi passi. Sembra questo il momento del rap italiano, partito da Joe Cassano e in transito da Sfera Ebbasta, dove attraverso le parole di diversi protagonisti della scena nostrana si percepisce come la trap stia vivendo lo stesso ostracismo che il genere ricevette ai suoi esordi, generi che hanno molti più similitudini di quanto sembri.

LA PAURA PIU’ GRANDE
Zerocalcare regala sul suo blog un altro fumetto da leggere assolutamente. Con il suo stile semplice ed ironico dipinge una fase della vita che chiunque ha affrontato, sta affrontando o dovrà affrontare: la presa di coscienza di sè. Portatevi via 5 minuti del vostro tempo per leggerlo e farlo vostro.

CHECCO ZALONE, LO SPOT MENO POLITICALLY CORRECT E TUTTO DA RIDERE PER AIUTARE LA RICERCA SULLA SMA
Un motivo in più per adorare Checco Zalone. E’ probabilmente il comico più popolare di questi tempi, per il suo modo di essere giustamente scorretto ma soprattutto per la lettura irriverente dei vizi degli italiani. In questo spot ci regala una perla con lo scopo di donare soldi per la ricerca sulla atrofia muscolare spinale, di cui è affetto il suo co-protagonista Mirko.

Un ponte tra Milano e Stoke-on-Trent

Il bello del calcio è che è un pò come un piccolo mondo a parte: ha le sue regole, la sua storia e soprattutto molti racconti. Uno di quelli che mi piace maggiormente è quello che coinvolge la patria del calcio e il paese che l’ha reso un’istituzione: Inghilterra e Italia.

Tutto nasce nel 2004 in un pub milanese di tifosi dell’Inter. I nerazzurri sono ancora lontani dai fasti di manciniana memoria, e tra una discussione e l’altra il proprietario, appassionato di stadi e passato in visita al Brittania Stadium di Stoke-on-Trent, lascia la tv accesa su una partita della Championship, tra il Leicester e la squadra dello stadio che ha visitato, lo Stoke City. Il momento della loro squadra non è (ancora) dei migliori, e i tifosi nerazzurri si fanno coinvolgere da questa squadra in bianco e rosso, che come la loro Inter compie una rimonta e vince la gara.
Grazie anche a SportItalia, che trasmette le partite della serie cadetta inglese, il gruppo di tifosi si affeziona sempre più ai Potters. Ma il vero amore sboccia  a seguito della creazione di una squadra di calcio tra i tifosi e scelgono la terza maglia dello Stoke City come divisa. Parte l’ordine sullo store del sito internet, si paga con la carta di credito e le settimane passano. Delle maglie nemmeno l’ombra. Allora decidono di chiamare per telefono, e si sentono rispondere: “Ma noi credevamo fosse uno scherzo! Quattordici terze magliette ordinate dall’Italia, non potete dire sul serio…“. E amore fu.
Il 4 maggio 2008 è stato un giorno storico per i Potters, e anche per il piccolo gruppo di tifosi italiani, che nello stesso giorno hanno rinunciato ad andare a San Siro per un derby decisivo per lo scudetto. Lo Stoke City pareggia, proprio contro il Leicester, come all’inizio della loro avventura, e sale dopo 23 anni in Premier League.
Ora quel gruppo di tifosi si gode ancora il miracolo di Stoke-on-Trent, con i biancorossi ancora nella massima serie, e nella speranza di poter essere più presenti alle partite fuori casa a Londra o Manchester, hanno aperto un Fan Club ufficiale, il primo italiano.

E per rimanere nella magia di questa storia, come ha deciso di fare la seconda maglia lo Stoke City per questa stagione? Già, proprio nerazzurra.