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Sala d’attesa – #4

Sala d'attesa

Siete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

SALTO IN LUNGO
Stiamo già nel vivo della stagione calcistica, ma è bene fare un passo indietro e dare un’occhiata ad alcuni talenti insieme a Rivista Undici. In questo articolo conosciamo i giovani più promettenti che hanno cambiato maglia nell’ultima sessione di mercato: Merino, Burke e Sobhi sono solo alcuni dei nomi che nei prossimi anni potrebbero conquistare la scena calcistica mondiale.

CAPIRE OCAMPOS
Il titolo anticipa il contenuto del pezzo di Crampi Sportivi. Tramite la carriera del giovane argentino cerchiamo di capire l’impatto che potrà avere sulla Serie A con la maglia del Genoa. Per ora Lucas Ocampos ha collezionato 6 presenze tra campionato e coppa, senza al momento scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori.

SIVIGLIA MISTICA
Una squadra capace di vincere tre Europa League consecutive e che ha iniziato la stagione con un profondo cambiamento. Con il passaggio di Unai Emery al PSG, gli andalusi hanno scelto Jorge Sampaoli: un allenatore alla sua prima esperienza europea e con un curriculum importante non può iniziare che da una piazza magica come quella del Siviglia.

LIBERATE I DRAGONI
Eliminano la Roma ai Preliminari di Champions League e al girone raccolgono un solo punto tra Copenhagen e Leicester: è questa la parabola che ha caratterizzato l’inizio della stagione europea del Porto. Con questo articolo Ultimo Uomo cerca di analizzare cosa è cambiato nella squadra in estate e quali potranno essere le chiavi di lettura dei Dragoni.

ABBICCI’ – IL DOPPIO PASSO
Rivista Undici inizia una rubrica dedicata alla nascita ed alla storia dei gesti tecnici che vediamo sui campi da calcio. Nel primo articolo si parla del doppio passo, che la generazione degli anni ’90 associa immediatamente al Fenomeno Ronaldo, con il quale faceva girare la testa ai difensori di tutto il mondo. Ma chi lo ha inventato e dove?

ABBICCI’ – LA RABONA
Da una finta per saltare l’uomo ad una conclusione improvvisa a piede invertito: Abbiccì ci porta alla scoperta della rabona. Gesto tecnico nato in Argentina alla fine degli anni ’40 e riscoperto in Italia negli anni ’70, ebbe in Claudio Borghi il suo massimo esponente. Un argentino che, come prima esperienza all’estero, vestì la maglia del Como.

VIAGGIO AL CENTRO DI DI MARIA
Uno che la rabona l’ha utilizzata spesso in partita è Angel Di Maria, fenomeno argentino tra i migliori calciatori in attività. Questo articolo serve a ripercorrere non solo la sua carriera, ma i suoi adattamenti tattici nel vestire le maglie di Benfica, Real Madrid, Manchester United e Paris Saint Germain.

LA CITTA’ DEL CALCIO
E’ Rosario, la stessa città da cui viene anche Di Maria. Questa è, in Argentina, la vera patria del futbol: decine e decine di calciatori sono usciti dai suoi campi di calcio, dove scorre viva e possente la rivalità cittadina tra Newell’s Old Boys e Rosario Central. Un santuario per chi ha dedicato la sua vita al calcio.

QUANDO IN CAMPO ANDAVANO LORO, TUTTI TRANNE UNO…
Simpatica ricerca fotografica di Gazzanet, portale online della Gazzetta dello Sport. Tutti gli allenatori della Serie A (compreso l’ultimo arrivato De Boer) nella loro precedente vita di calciatori, tutti con il volto più disteso e molti, ma molti capelli in più! L’eccezione è “il banchiere”, che ora sta conquistando Italia ed Europa…

I 10 DRIBBLING PIU’ BELLI DI RONALDO, “IL FENOMENO”
E’ stato un periodo pieno di compleanni, a cominciare dai 40 anni di Luis Nazario de Lima, conosciuto da tutti semplicemente come Ronaldo. Goalscout.com gli dedica una raccolta dei suoi 10 dribbling più belli, tra cui molti già citati doppi passi, vero e proprio suo marchio di fabbrica.

XL – QUARANT’ANNI DI FRANCESCO TOTTI
Ma anche il Capitano della Roma raggiunge gli -anta, in una forma più che impeccabile. Totti regala ancora magie ad altissimi livelli a un’età nella quale molti dei suoi ex colleghi hanno già trovato un’altra occupazione. Crampi Sportivi gli regala sette ricordi, tra chi in diverse epoche calcistiche ha calcato il campo con lui e chi lo ha sempre visto da fuori.

BAR SPORT DI STEFANO BENNI COMPIE 40 ANNI: I SUOI PERSONAGGI ESISTONO ANCORA?
E rimanendo in aria di festeggiamenti, anche un libro come “Bar Sport” compie i suoi quaranta anni. Stefano Benni al tempo realizzò un ritratto divertente e veritiero delle creature che popolavano i bar, che ormai hanno ceduto il passo all’evoluzione, trasformandosi in altro o estinguendosi. Ora, secondo Daily Best, chi sono i personaggi da Bar Sport?

IL BLOCCO: 1990-2016
Four Domino spiega come la storia, anche quella del rap, sia circolare e torni sempre sui suoi passi. Sembra questo il momento del rap italiano, partito da Joe Cassano e in transito da Sfera Ebbasta, dove attraverso le parole di diversi protagonisti della scena nostrana si percepisce come la trap stia vivendo lo stesso ostracismo che il genere ricevette ai suoi esordi, generi che hanno molti più similitudini di quanto sembri.

LA PAURA PIU’ GRANDE
Zerocalcare regala sul suo blog un altro fumetto da leggere assolutamente. Con il suo stile semplice ed ironico dipinge una fase della vita che chiunque ha affrontato, sta affrontando o dovrà affrontare: la presa di coscienza di sè. Portatevi via 5 minuti del vostro tempo per leggerlo e farlo vostro.

CHECCO ZALONE, LO SPOT MENO POLITICALLY CORRECT E TUTTO DA RIDERE PER AIUTARE LA RICERCA SULLA SMA
Un motivo in più per adorare Checco Zalone. E’ probabilmente il comico più popolare di questi tempi, per il suo modo di essere giustamente scorretto ma soprattutto per la lettura irriverente dei vizi degli italiani. In questo spot ci regala una perla con lo scopo di donare soldi per la ricerca sulla atrofia muscolare spinale, di cui è affetto il suo co-protagonista Mirko.

Fantasy Kit Design – Logo Mix

Per la seconda volta mettiamo da parte i Fantasy Kit e si torna a parlare di loghi. Quindi niente Kit Design, per questa settimana si parla di

LOGO MIX

Roma West Ham Werder Brema Fantasy Logo MixNeanche la riproposizione di un unico logo, ma di ben tre loghi! Un vero e proprio Logo Mix, che da regolamento doveva essere realizzato con tre di una selezione di loghi tra squadre di Serie A (Inter, Juventus, Roma), Premier League (Liverpool, Tottenham, West Ham), Liga (Barcellona, Real Madrid, Valencia), Ligue 1 (Bordeaux, Marsiglia, Paris Saint Germain) e Bundesliga (Bayern Monaco, Stoccarda, Werder Brema).

Io ho subito puntato all’utilizzo di loghi di diversi campionati, perchè volevo realizzare un mix il più eterogeneo possibile. Prima cosa a cui pensare: la forma. Scelta ricaduta sul logo del Werder Brema, perchè mi piace lavorare con forme geometriche precise, così come ho fatto per la reinterpretazione del logo del Borussia Dortmund.

Una volta in mente la base, si doveva trovare la base di colori ed il tema principale. Sono partito dal secondo, optando per la Lupa della Roma in quanto è una rappresentazione ben definita ed iconica sia di una squadra sia di una città. Per i colori era troppo invitante poter creare un contrasto tra i giallorossi ed i cugini della Lazio e così ho puntato sul West Ham: un pò per il celeste, un pò per Paolo Di Canio.

Voi che ne pensate di questo logo?

Fantasy Kit Design – Paris Saint Germain

Continua senza sosta la presentazione dei Kit Design realizzati da me per i club europei più importanti. Il Fantasy Kit di questa settimana è quello del

PARIS SAINT GERMAIN

 

Paris Saint Germain Fantasy Kit Home

La prima cosa che ho voluto imporre è la palatura “originale“: maglia blu con palo rosso centrale bordato di bianco. Negli ultimi anni la Nike sta pasticciando parecchio con la divisa dei parigini ed ho preferito andare controtendenza riportando sulle maglie del PSG il disegno classico.

Nell’operazione di recupero ho coinvolto anche gli sponsor. Per quello tecnico ho scelto Adidas, che ha realizzato le maglie dei francesi per una manciata di stagioni nella fine degli anni ’70 e poi ’80. Questo mi ha permesso di dare più spazio al bianco e al rosso, mantenendo comunque il blu come colore primario. Per lo sponsor al centro della maglia, ho optato per il ritorno di Opel, che ha caratterizzato per anni e anni le divise del Paris Saint Germain.

Infine ho voluto realizzare la maglia con tonalità decise e classiche: un blu scuro come base, per dare risalto al bianco e ad un rosso acceso ma non brillante. Trovo il mix ben riuscito, soprattutto con gli ultimi due colori che su colletto e maniche spiccano e danno più corpo alla divisa.

Voi che ne pensate di questa maglia?