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Sala d’attesa – #10

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

FULLMETAL ALCHEMIST, IL TEASER TRAILER DELL’ACTION-MOVIE
Chi è appassionato di manga ha già sentito questo nome: Fullmetal Alchemist è stato pubblicato dal 2001 al 2010 ed ha raccolto milioni di fan in tutto il mondo. Ora la storia dei fratelli Elric nel mondo dell’alchimia è stata trasportata su pellicola ed interpretata da attori in carne ed ossa (e girata a Volterra).

DALLA PESCA IN GHANA ALLA BUFERA DI NEVE A NEW YORK: I VINCITORI DEL TRAVEL PHOTOGRAPHER OF THE YEAR
Le fotografie, nel mondo dell’immagine in quale siamo immersi, assumono un fondamentale ruolo: raccontare senza parole, senza versi, senza gesti. Solo forme e colori che presentano una storia, un momento nel tempo. Le migliori del 2016 le trovate tutte qui.

PELE’ DIVENTA RE
Se le immagini al giorno d’oggi sono fondamentali, agli albori della televisione erano i video ad essere il miglior mezzo di trasmissione di messaggi. In questo articolo di Ultimo Uomo sono fondamentali per far capire la grandezza di un giocatore come Pelè ed il momento in cui è diventato il Re del calcio, del Brasile, del mondo.

ABBICCI’ – L’ELASTICO
A poche ore dall’annuncio di Ronaldinho di addio ufficiale al calcio, scopriamo i segreti del suo gesto più celebre. Chi l’ha portato in auge è il brasiliano Rivelino negli anni ’60, ma vi stupirebbe sapere che chi ha inventato un gesto quasi manifesto del calcio carioca sia…un giapponese.

ABBICCI’ – LA ROVESCIATA
Uno dei gesti tecnici più immortali di sempre. Tentare di colpire a mezz’aria il pallone rivolgendo la schiena al campo è probabilmente il gesto più azzardato che si può fare su un campo di calcio. E’ un gesto così unico che è diventato un simbolo universale come quello delle figurine Panini: non c’è album che non abbia Carlo Parola in copertina.

IL FASCINO INDISCRETO DELLA FRANJA ROJA
Una maglia, un’icona. Spesso nel calcio del Sud America una squadra viene identificata dai colori sulla divisa ed alcune diventano immortali grazie anche alle vittorie. Come il River Plate, il club argentino che con la sua banda rossa su sfondo bianco ha ispirato moltissime squadre. Ma questa non è l’unica ispirazione per squadre come Rayo Vallecano, Perù, Mantova…

COSA SIGNIFICANO LE STELLE SULLE MAGLIE DA CALCIO
Rivista Undici risolve un mistero che attanaglia molti appassionati: cosa significano le stelle sulle maglie da calcio? Perchè le squadre sudamericane ne mettono una badilata sopra al petto, mentre quelle europee sono sempre contenute di numero?

DUSAN TADIC, MACCHINA DA PASSAGGI
C’è una schiera di giocatori bravi, forse anche più dei soliti giocatori bravi, che rimane sotto traccia. Non per le loro qualità, ma perchè non giocano nelle squadre di grido. Dusan Tadic è uno di questi, ma al 28enne serbo più che giocare in una squadra più famosa del Southampton sembra importare solo di fare il passaggio giusto ai compagni.

LA RIABILITAZIONE DI BALOTELLI
Che il bad boy made in Italy abbia trovato la sua dimensione? La speranza per i suoi tifosi (e anche per la Nazionale italiana) è questa, dopo che i primi mesi con la maglia del Nizza hanno rivelato un Mario Balotelli decisivo in campo e soprattutto più maturo ed in grado di aiutare concretamente la squadra.

IL FUTURO DI SAN SIRO
Probabilmente San Siro è lo stadio più iconico di tutta Italia, con la sua tettoia e le rampe circolari a circondarlo. Con lo stile di calcio moderno però l’arena di Inter e Milan non garantisce alle squadre i giusti introiti. Quel sarà il destino di Milano e del suo stadio simbolo?

LA COSTRUZIONE DELL’AZERBAIGIAN
Nel panorama calcistico europeo, sta uscendo sempre più prepotentemente l’Azerbaigian. Com’è possibile che uno stato quasi nell’ombra e noto non certo per lo sport affacciarsi nel pianeta calcio? E’ possibile, se di mezzo ci si mette la politica.

IL PREGIO DI NON AVERE DIFETTI
La NBA è, senza dubbio, il miglior campionato di basket nel pianeta. E’ evidente che, senza una stella ed un cast di supporto rilevante, è abbastanza difficile puntare al titolo, mentre la lotta per accedere ai Playoff necessita comunque di qualche peculiarità. Gli Utah Jazz hanno trovato la loro: non eccellere in nessun settore e non fare mai errori in ogni settore.

SHIAFFI E FAGIOLI: IL VIDEOGIOCO DEDICATO A BUD SPENCER E TERENCE HILL E’ SU KICKSTARTER
Il culto degli anni ’80 in una fusione esasiante. Un videogioco a scorrimento con la grafica a pixel belli grandi con protagonisti i due attori che, tra le ambientazioni western e cittadine americane stereotipate, più ci hanno divertito a suon di cazzottoni. Se non vedete l’ora di giocarci, per ora potete scaricare la demo gratuita.

DAVID HASSELHOFF CAVALCA DINOSAURI E UCCIDE I NAZISTI NEL NUOVO DELIRANTE VIDEO TUTTO ANNI ’80
Direi che il titolo dice tutto. Un video di una follia immensa, ma che anche per questo è estremamente divertente. L’attore protagonista di Supercar e Baywatch, in questa ondata di revival trash, sta cavalcando l’onda di una seconda carriera. La consolazione è che la sta approcciando con la giusta ironia ed una professionalità ammirabile.

ALTRO CHE MEME, ALBERTO ANGELA E’ UN PALEONTOLOGO CON I CONTROCAZZI
Tra i personaggi che il lato nostrano di internet ha deciso di esaltare, c’è il famoso divulgatore della Rai. Ma andando oltre l’esaltazione della rete, Alberto Angela si scopre essere un vero professionista nel suo campo: tra scoperte e ruoli ricoperti nei migliori istituti, il figlio di Piero Angela non è evidentemente un raccomandato.

 

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15 squadre di calcio che hanno cambiato logo nel 2016

Non c’è due senza tre, e dopo gli articoli per le annate 2014 e 2015, ,anche questo 2016 merita un post sui cambi di logo effettuati dalle squadre di calcio.

Logo Atletico Madrid Bari Brentford Caen Genk Hapoel Beer Sheva Ludogorets Osmanlispor Parma Puebla Queens Park Rangers Real Mouscron Rubin Kazan Sheffield Wednesday Vis Pesaro

Stiamo trattando 15 cambi di logo di diverse società, per lo più coinvolte in un processo di ammodernamento del loro aspetto.
Per non fare torto a nessuna delle squadre presenti, andrò in rigoroso ordine alfabetico.

ATLETICO MADRID
New Logo Atletico Madrid Old

La scelta della società cinese alla guida dell’Atletico Madrid di cambiare logo non è stata vista di buon occhio da parte dei tifosi spagnoli. La rivoluzione a dire il vero non è eccessiva.
I contenuti sono gli stessi, così come i colori e le forme che vengono solamente arrotondate. Il problema sorge nell’orso e nel corbezzolo, simboli della città di Madrid ed inseriti nello scudo dei colchoneros. A differenza di come vuole la tradizione, l’animale non è più attaccato all’albero e per i supporters iberici questa è una grave mancanza.

BARINew Logo Bari Old

Secondo cambio di stemma per il Bari in due anni. Con l’addio di Paparesta alla presidenza dei galletti, il nuovo patron Giancaspro ha voluto dare luce ad un nuovo simbolo che desse orgoglio e senso di appartenenza ai tifosi biancorossi.
Con questo proposito è nato il nuovo logo: un ovale a metà tra bianco e rosso, che ospita un galletto rampante che sormonta un pallone da calcio vecchio stile ed è affiancato dalla denominazione del club. Molto semplice e ad effetto, ma dati i tempi moderni si poteva ambire a qualcosa di meglio.

BRENTFORD
New Logo Brentford Old

Un cambio decisamente in meglio per il Brentford, squadra di Championship inglese che ha deciso di rinnovare il proprio look.
Il lavoro di semplificazione fatto in questo caso è degno di nota: molti erano i simboli che rappresentano la squadra di Londra, ma la scelta è ricaduta sull’ape che è il più simbolico tra tutti quanti. Nella sua storia ultra centenaria il Brentford ha cambiato più volte il logo e la configurazione circolare non è la prima volta che appare, così come l’insetto unico protagonista. Un’innovazione nel segno della storia.

CAEN
New Logo Caen Old

Altro rinnovamento, stavolta nella Ligue 1, che riprende un vecchio tema caro al club della Normandia. I rossoblu sono sempre stati legati al simbolo del vichingo, tanto da richiamarlo in passato con la tipica imbarcazione nordica.
Stavolta invece il riferimento è diretto, con il volto barbuto di un soldato che veste un elmo cornuto, inserito al centro di uno stemma coperto coi colori sociali del club.

GENK
logo-genk

Decisamente uno stravolgimento non necessario, quello avvenuto per il Genk. La squadra belga, che negli ultimi anni si sta affacciando sempre più spesso anche nelle competizioni europee, ha deciso di ammodernare la sua immagine, ma non proprio per il meglio.
Nel nuovo stemma campeggia una G gigante, che va a coprire uno sfondo a righe azzurro tono su tono. Fosse una squadra appena nata potrebbe starci, ma un club con tanta storia come questo avrebbe dovuto puntare più in alto. Quanto meno fare un riferimento al logo precedente: non è chiaro cosa rappresenti, ma almeno è unico!

HAPOEL BE’ER SHEVA
New Logo Hapoel Be'er Sheva Old

Questa squadra israeliana è da poco che si è affacciata al calcio che conta, facendo subito il botto passando il girone di Europa League in un girone assieme a Inter, Sparta Praga e Southampton.
Per quanto riguarda il logo, i biancorossi sono passati ad una composizione più compatta negli elementi che richiamano lo stemma cittadino, oltre ad inserire il nome anche con l’alfabeto latino e non solo in ebraico.

LUDOGORETS
New Logo Ludogorets Old

Un miglioramento a metà quello dei campioni di Bulgaria. I verdi di Razgrad, dopo gli ultimi cinque anni di vittorie in campo nazionale ed apparizioni nelle competizioni europee, hanno deciso di rinnovare la propria immagine con qualche difficoltà.
Anche se difficile da comprendere, il logo precedente era unico nella forma ed estremamente identificativo. Con il cambio, ora lo stemma del Ludogorets ha preso una forma più classica (ma sempre originale) aggiungendo un aquila al centro realizzata un pò grossolanamente. I grafici che hanno lavorato su questo logo potevano fare molto meglio.

OSMANLISPOR
logo-osmanlispor

Club turco di fondazione recente, nato dalle ceneri del Ankaraspor, formazione ritiratasi dopo l’accusa di presunti legami illeciti con il Ankaragücü. La nuova società ha quindi dovuto cambiare nome e logo, ricambiandolo però dopo quasi due anni.
La trasformazione è sottile, ma sostanziosa: i colori principali rimangono viola, bianco e oro ed i disegni di contorno sono stati resi più compatti e chiari per essere distinguibili anche a distanza.

PARMA
Logo New Parma Old 2

Ennesimo cambio di logo per il Parma dopo quello dello scorso anno. Dopo la rapida risalita in Lega Pro, il club emiliano passo dopo passo si sta riappropriando della sua storica identità.
Il nome ufficiale è ancora Parma Calcio, ma ora il vecchio logo è tornato. Uno scudo semplice, metà con croce nera a sfondo bianco e metà a strisce verticali gialle e blu. Tutto è pronto per riaccogliere i crociati nei livelli più alti del campionato italiano.

PUEBLA
New Logo Puebla Old

Voliamo in Messico per analizzare il nuovo logo del Puebla, che ha scatenato qualche polemica tra i tifosi. A parte qualche modifica, per molti anni i sostenitori de La Franja hanno visto sul logo della loro squadra campeggiare la banda diagonale azzurra, loro simbolo storico.
Ora invece lo stemma fa molto più riferimento al logo della città (Puebla de Zaragoza) con gli angeli protagonisti, mentre la banda viene ridimensionata e legata in un angolo. A parte il pallone fiammeggiante in cima, il lavoro di grafica è ben fatto. Peccato per non aver mantenuto la tradizione.

QUEENS PARK RANGERS
New Logo Queens Park Rangers Old

Il continuo sali scendi tra la Premier League e la Championship non sta facendo tanto bene al Queens Park Rangers, società inglese in mano al patron malese Tony Fernandes e che, nonostante i grossi investimenti negli ultimi anni, non riesce a trovare il suo posto tra i top club.
Intanto il club ha deciso di lasciare lo sfarzoso logo che utilizzava negli ultimi anni per tornare ad uno vecchio stile, circolare e con l’acronimo del club al centro. Questa nuova riedizione, uscita vincitrice in una votazione a quattro tra i tifosi, sembra essere quella più vicina a quella di un club di vertice.

ROYAL MOUSCRON
New Logo Royal Mouscron Old

Decisamente un grosso cambio per il Royal Excel Mouscron, squadra belga che negli ultimi anni è emersa attraverso bancarotte e fusioni. Ora non naviga in buone acque nella Jupiler Pro League, ma solo per quanto riguarda la classifica.
Lo stemma utilizzato dal club negli ultimi anni non è molto esaltante, ed il cambio deciso lo scorso anno è stato un netto passo in avanti. Per alcuni versi ricorda quello dell’Ancona, ma il bordo nero e le sfumature gli danno un look assolutamente originale.

RUBIN KAZAN
New Logo Rubin Kazan Old

Direi che, a mani bassissime, il nuovo logo del Rubin Kazan è senza dubbio il migliore introdotto nel 2016. Quello precedente, anche lui piuttosto recente, aveva spunti molto buoni: lo sfondo di rubino, sia nei colori che nel pattern, sia nella figura dello Zilant, l’animale metà drago e metà viverna simbolo della città di Kazan.
Con il nuovo stemma il risultato è molto più pulito: linee nette, colori semplici e decisi, forme accattivanti sia per il font sia per lo Zilant. Manca solo che realizzino una maglia decente e sarà uno dei miei prossimi acquisti.

SHEFFIELD WEDNESDAY
New Logo Sheffield Wednesday Old

Questo è un caso straordinariamente curioso. Lo Sheffield Wednesday è una formazione inglese che milita in Championship ed acquistato nel 2014 dal tycoon thailandese Dejphon Chansiri. Il suo obiettivo è quello di portare i gufi in Premier League entro il 2017, anno in cui si festeggeranno i 150 anni del club. Lo scorso anno la squadra ha perso i Playoff in finale e quest’anno permane nelle posizioni di vertice.
Cos’è successo però con il logo? Nel tentativo di rinnovare l’immagine del club, Chansiri ha deciso di recuperare il logo che lo Sheffield Wednesday ha utilizzato dal 1956 al 1972. Per quanto sia molto ben fatto, è ben lontano da essere assimilabile ad uno dei loghi moderni ed accattivanti di oggi.

VIS PESARO
New Logo Vis Pesaro Old

Per l’ultimo logo scendiamo nella Serie D italiana, in una città sportivamente più famosa per il basket che per il calcio. La Vis Pesaro fino allo scorso anno usava come stemma una versione modificata dello scudo cittadino, riportante anche l’anno di fondazione del club (1898).
Ora la squadra marchigiana ha un logo nuovo di zecca, dove gli elementi principali sono una V rossa che occupa buona parte dello stemma ed un pallone antico, a simboleggiare la storia centenaria del club.

Dopo aver visto questi cambi di logo, voi cosa ne pensate?
Secondo voi qual è il migliore tra i nuovi stemmi?

Top 5 – Loghi NBA

Oggi inizia la stagione NBA! Molti appassionati attenderanno con trepidazione questo nuovo corso della National Basketball Association, soprattutto perchè quest’anno si partirà dall’inizio. Infatti l’anno scorso il campionato è iniziato solo a dicembre inoltrato per le vicende contrattuali dei giocatori con la lega (leggi il post inerente a questo link).
Partono favoriti i Miami Heat, vincitori degli ultimi Playoff, e a mio avviso non avranno rivali nelle Eastern Conference, forse solo i Chicago Bulls potranno fare qualcosa, a patto che Derrick Rose sia rientrato dall’infortunio come prima, se non meglio.
Nella Western Conference, invece, sono almeno tre le squadre che si potranno dare battaglia: gli Oklahoma City Thunder, finalisti nella scorsa stagione, i Los Angeles Lakers, stra-rinforzati con gli arrivi di Steve Nash e Dwight Howard, e i loro cugini Los Angeles Clippers, alla seconda stagione con un roster di alto livello.
Ma, come da titolo, questa è una Top 5 sui loghi delle squadre NBA. Per cui bando alle ciance e via con la mia personalissima classifica dei migliori loghi del basket americano.

5°: Denver Nuggets (2005)
Squadra che ha vissuto anni gloriosi nel passato, e adesso sta tornando a buoni livelli, grazie anche a uno dei tre italiani presenti nella lega: Danilo Gallinari. La capitale del Colorado ha una squadra dal nome che evoca a dovere la zona che rappresenta: richiama infatti i minatori in cerca delle pepite che lavorano nella zona montuosa. E così anche il logo, con le piccozze incrociate e la vetta innevata e pure la combinazione di colori è molto evocativa.

4°: Chicago Bulls (1966)
Uno dei loghi più vecchi, più classici e più belli di tutta la National Basketball Association. Colpisce molto per la sua semplicità, senza la ricerca di profili impegnativi o figure intere che potrebbero stonare. Oltretutto è da apprezzare il limitato uso dei colori: sono solo tre, ma be definiti e soprattutto fanno effetto ancora oggi. Se poi contiamo che è un logo legato indissolubilmente a grandi campioni come Michael Jordan, Scottie Pippen e oggi Derrick Rose.

3°: New Orleans Hornets (2008)
Squadra dai trascorsi travagliati. Prima si trovava a Charlotte, poi dal 2002 il trasloco a New Orleans, e in mezzo (dal 2005 al 2007) il trasferimento a Oklahoma City a causa della devastazione causata dall’uragano Katrina. Questo logo è stato adottato dal ritorno in Louisiana e celebra la città che ospita la franchigia: il calabrone simbolo della squadra è rappresentato in modo tale da ricordare un giglio, simbolo di New Orleans. La combinazione tra azzurro e viola è decisamente inusuale, ma conferisce al logo l’aria allegra e spensierata proprie della città madre del Mardi Gras.

2°: Minnesota Timberwolves (1989)
Uno dei loghi più belli che si siano mai visti. Tutto colpisce: la grafica, i colori e le forme. Purtroppo i Timberwolves hanno deciso di cambiare logo e di non adottare più questo, ma rimane comunque il migliore che la squadra di Minneapolis abbia mai adottato (ma anche gli altri loghi possono dire la loro). Personalmente, per quanto riguarda la grafica trovo sia il migliore in assoluto, ma c’è una nota negativa: il grigio del pallone da basket alle spalle del lupo non si sposa bene con il blu e il verde. Per me fosse stato bianco sarebbe stato ancora più d’effetto, e magari al primo posto di questa Top 5.

1°: Atlanta Hawks (1972)
Estremamente semplice, estremamente d’effetto. Questo logo, ormai in disuso, riassume in modo facile tutto quello che richiede un logo: colore principale e simbolo della squadra. Oltretutto questo stemma rappresenta un’era del basket, quando Atlanta riusciva a dire la sua e anche a vincere qualche titolo e solo da pochi anni era approdata in Georgia (dopo essere stata a Buffalo, Moline, Milwaukee e St. Louis). Oggi il logo è più complesso, ma questo rimane di certo quello che rimane nella mente di tutti gli appassionati.

Top 5 – Loghi NFL

Stasera (qua è notte fonda) in America si giocherà il Super Bowl XLVI, la 46° edizione dell’evento sportivo americano per eccellenza. Quest’anno si terrà ad Indianapolis, capitale dell’Indiana, e ci sarà la sfida tra New York Giants contro New England Patriots. Se i primi sono la sorpresa del torneo, gli altri sono ormai da anni abbonati alla zona Playoff.
Dato questo evento, perchè non stilare una classifica dei 5 loghi più belli della lega? Tra le 32 squadre della National Football League ce ne sono molte con una ricca storia, mentre altre dal recente passato, ma sempre con le loro uniche caratteristiche che rendono una franchigia ben distinta dalle altre. Ovviamente la classifica è personale e voi potete dire le vostre opinioni e le vostre preferenze commentando qui sotto.

5°: Atlanta Falcons (2003)
La squadra della capitale della Georgia ha partecipato solo una volta alla finalissima del campionato. Il suo logo, rappresentante un falco, guadagna un sacco di punti solo per il fatto che il falco stesso forma la lettera F. Oltre a questo, è il disegno in sè e la combinazione di colori che fanno entrare questo logo in classifica. Utilizza questa versione dal 2003, mentre la franchigia esiste dal 1966.

4°: Miami Dolphins (1997)
I delfini più famosi al mondo devono buona parte della loro fama internazionale anche a “Ace Ventura”, il film con Jim Carrey nei panni dell’acchiappanimali più pazzo del mondo. Così pazzo da dover addirittura recuperare la mascotte della squadra della Florida. Il loro logo invece è iconico: un delfino con l’elmetto bianco. Negli anni solo qualche ammodernamento della silhouette del delfino, qui raffigurato nella versione Alternate.

3°: Carolina Panthers (2012)
Nonostante sia una delle franchigie più giovani della lega (nata nel 1995) ha già partecipato a un  Super Bowl, perso proprio contro i Patriots nel 2004. Ha sede a Charlotte, nel North Carolina, e la combinazione tra nero, argento e blu pantera (non l’ho inventato io, Wikipedia dice che esiste questo colore) e il restyling più accattivante fatto quest’anno fanno del loro logo il terzo di questa classifica.

2°: Pittsburgh Steelers (2002)
Presente sin dal lontano 1933 all’interno della NFL, gli Steelers sono la franchigia più vincente di tutta la lega, con 6 vittorie in 8 finali disputate. Ciò che rende il suo logo davvero speciale è la semplicità: un cerchio con all’interno il nome della squadra tre “scintille”. Il logo in realtà era di proprietà di una acciaieria della città e dal 1969 è pure quello ufficiale dei gialloneri.

1°: Chicago Bears (1974)
La leggenda fatta logo. I Bears, insieme agli Arizona Cardinals fondatori della lega nel 1920, sono una delle franchigie più popolari e conosciute al mondo, nonostante abbiano partecipato solo a due Super Bowl, di cui solo uno vinto (contro i Patriots). Il loro logo si potrebbe affiancare a quello dei grandi marchi delle multinazionali, perchè riconoscibilissimo ovunque: una C arancione con un ciuffo al lato e bordato di bianco e blu.

Aggiornamenti sugli NBA Playoffs 2006

Scusate se non ho aggiornato il blog ma…eccomi qua!
I Playoff sono entrati nella fase delle semifinali e le squadre che sono passate sono San Antonio,Phoenix,Dallas e Los Angeles Clippers per la Western Conference,invece per la Eastern si sono qualificate Miami,Detroit,Cleveland(evvai!)e New Jersey.
A differenza di come avevo detto io,le combinazioni delle squadre sono:
SAS vs DAL                                                                              DET vs CLE
PHX vs LAC                                                                              MIA vs NJN
Per ora i parziali sono 2-2 fra Suns e Clippers e fra Pistons e Cavaliers.Invece si trovano sul 3-1 Mavericks(a sorpresa) e Heat,a discapito di Spurs e Nets.
Questo è tutto.Alla prossima!!!

Aggiornamenti sugli NBA Palyoffs 2006

Come promesso,ecco a voi gli aggiornamenti sui Playoff dell’NBA.
Le squadre passate ora sono tre:alle già qualificate Dallas e L.A.Clippers si è aggiunta Detroit.
I Clippers hanno superato per 4-1 i Denver Nuggets,stesso risultato per i Pistons che fanno fuori i Milwaukee Bucks,che mancavano da molto tempo dai Playoff ed escono al primo turno,mentre vittoria schiacciante per 4-0 dei Mavericks che surclassano i Memphis Grizzlies.
Dallas e L.A.C. si scontreranno fra di loro,invece Detroit ai quarti aspetta la vincente tra Miami e Chicago.
Gli altri incontri sono tutti sul 3-2,a favore di San Antonio,L.A. Lakers,Miami,New Jersey,Cleveland.

NBA Playoffs…begin…now!!!

Ebbenesì ragazzi,anche quest’anno sono entrati in scena i giochi definitivi per decidere qual’è il miglior quintetto della National Basketball Association e quale della Eastern e Western Conference…quest’anno per me ci sarà di nuovo la finale dell’anno scorso,ovvero Detroit Pistons vs San Antonio Spurs,e spero stavolta vincano i Pistons.
Ecco a voi le sfide delle Conference:
Western                                                                                     Eastern
Conference                                                                            Conference
San Antonio Spurs                                                               Detroit Pistons
1                                                                                                      1
Sacramento Kings                                                            Milwaukee Bucks
Phoenix Suns                                                                         Miami Heat
2                                                                                                      2
Los Angeles Lakers                                                                Chicago Bulls
Denver Nuggets                                                              New Jersey Nets
3                                                                                                      3
Los Angeles Clippers                                                            Indiana Pacers
Dallas Mavericks                                                            Cleveland Cavaliers
4                                                                                                      4 Memphis Grizzlies                                                         Washington Wizards
Questa è la carta dei playoff…naturalmente 1 rosso andrà con 2 rosso etc. etc..
Vi lasio con la promessa di aggiornare con i risultati e con un urlo:
FORZA CAVALIERS!!!!!