Archivi Blog

Sala d’attesa – #15

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

THESE PHOTOGRAPHS CAPTURE THE OPULENT BEAUTY OF EMPTY MOSCOW METRO STATIONS
Le stazioni della metropolitana di Mosca sono state allestite quasi come sale da musei, con marmi, colonne e grandi arcate. Solo nel 2014 la Russia ha concesso ad un fotografo di poterle immortalare in orario di chiusura, quando nessuno è in giro. Il lavoro di David Burdeny è davvero da rifarsi gli occhi.

LE RIME E IL PIANOFORTE: VARIAZIONI SUL TEMA DARGEN D’AMICO
Una bella intervista di Rockit a Dargen D’Amico ed Isabella Turso in occasione della collaborazione per il disco del rapper milanese “Variazioni“. Un mix tra inediti e variazioni di brani della discografica di D’Amico tutti accompagnati dal pianoforte per un’atmosfera quasi onirica.

COME SONG 2 DEI BLUR E’ DIVENTATO UN INNO SPORTIVO
Credo probabilmente solo una persona su mille non conosca “Song 2“, la canzone con cui i Blur sono entrati nella testa di ogni appassionato sportivo. Tantissimi associano questa canzone al videogioco “Fifa: Road to the World Cup 98“, ma in pochi sanno che il suo successo è cominciato con l’hockey…

FOOTBALL MANAGER IS THE BEST ESPORT YOU’VE NEVER HEARD OF
Già abbiamo parlato degli eSports e di come stiano sempre più entrando nello scenario mondiale dell’intrattenimento. Tra questi si sta affacciando anche Football Manager: ma come può un gioco notoriamente per singoli giocatori trasformarsi in una competizione tra più giocatori?

IL VALORE DI MONCHI
Storia di un portiere che diventa uno dei migliori dirigenti in circolazione: breve riassunto della storia di Ramón Rodríguez Verdejo detto Monchi, il nuovo direttore sportivo della Roma. Dopo quasi 30 anni al servizio del Siviglia, sarà interessante vederlo all’opera in un’ambiente ed una squadra come quelli della Capitale.

LA METAMORFOSI DI GALLARDO
Da icona in campo a condottiero della panchina per il River Plate: il percorso tra questi punti di partenza e di arrivo è stato piuttosto tortuoso per Marcelo Gallardo, ma anche estremamente formativo. Non ci sarà da sorprendersi se nei prossimi anni sentiremo molto parlare di lui.

LA MODA DEL MESSICO
Non solo la Chinese Super League, ma anche la Liga MX in questi anni sta raccogliendo un seguito sempre più numeroso. Se il campionato del Messico da qualche tempo si impone sempre più sulla bocca di tutti è perchè in Centro America hanno imparato come gestire al meglio tutte le risorse di una passione travolgente.

TUTTO IN DISCUSSIONE?
Un piccolo spaccato sull’ultima Premier League, precisamente a metà aprile: il Chelsea perde contro il Manchester United e sembra ci sia ancora spazio per le avversarie per una rimonta in classifica sui Blues. Così non sarà, ma almeno possiamo assistere ad una lezione di calcio del professor Josè Mourinho.

UNA SPLENDIDA SQUADRA INCOMPIUTA
Tra le squadre che potevano tentare l’assalto al primo posto c’era proprio il Tottenham, che per il secondo anno di fila conquista l’accesso diretto alla Champions League. Eppure è dal 2008 che gli Spurs non mettono in bacheca un trofeo, nonostante l’eccezionale lavoro di Mauricio Pochettino.

INNAMORATI DI LUCAS TORREIRA
Nella Serie A spesso si sono visti giovani calciatori sudamericani affermarsi per poi andare a cercare fortuna in qualche grande club. Questo potrebbe essere il futuro anche di Lucas Torreira, talentino della Sampdoria che in questa ultima stagione sotto la guida fi Giampaolo ha mostrato grandi passi in avanti.

IL PUZZLE DELL’INTER
La speranza di molti interisti come me che Stefano Pioli avesse trovato la chiave di volta del complesso centrocampo nerazzurro è finita in polvere. Ma comunque l’Inter per un periodo ha giocato davvero bene, soprattutto in mezzo al campo: ecco la spiegazione tattica di quanto successo in quel periodo.

LO SBARCO DI GULLIT
Nemmeno chi ha vissuto nel pieno degli anni a cavallo tra gli ’80 ed i ’90 probabilmente sa cosa sia successo e cosa abbia scatenato il trasferimento di Ruud Gullit dal PSV Eindhoven al Milan. Ultimo Uomo raccoglie tutte le sue avventure nello Stivale e le racconta in questo articolo.

NASCOSTO IN PIENA VISTA
La stagione NBA si appena conclusa, regalando l’anello per la seconda volta in tre anni ai Golden State Warriors. Ma stagione finita vuol dire anche che l’attenzione va tutta sul mercato e sui free agent, tra cui spicca Gordon Hayward degli Utah Jazz: il miglior giocatore di cui non avete sentito parlare.

RED BULL MIND GAMERS
In questi ultimi anni sta spopolando l’Escape Room, un divertente gioco dove un gruppo di persone deve unire le proprie abilità ed intuizioni per uscire da una stanza, spesso a tema. Come la maggior parte delle cose per i giovani che attirano pubblico, Red Bull ne ha fatto una competizione mondiale davvero appassionante.

I WILL NEVER REST IN PEACE
Appassionati di wrestling di tutte le età hanno versato almeno una lacrima alla fine di Wrestlemania 33, dove hanno dovuto dire addio a The Undertaker, uno dei miti assoluti di questo sport entertainment. Un sunto del mito e dei migliori momenti del Becchino prima di combattere il match di ritiro contro Roman Reigns.

Fantasy Kit Design – Fiorentina Goalkeeper Superheroes

Dopo la prova per la maglia da portiere della Lazio, il torneo di Fantasy Kit ha riproposto una sfida che coinvolgesse la divisa da estremo difensore. Ma soprattutto un Kit Design? di una squadra a scelta con una grafica particolare. Come club ho scelto la

FIORENTINA

 

Fiorentina Aquaman Fantasy Kit GoalkeeperE come potrete aver capito già dall’immagine del completo, la richiesta era di prendere spunto dal costume di un supereroe. Decisamente una prova inconsueta, che prende spunto dalla moda tutta degli anni ’90 di riempire di colori sgargianti le divise dei numeri 1, fino a toccare per l’appunto i supereroi. Qui in Italia viene subito alla mente la divisa-sponsor stile Spiderman di Luca Marchegiani al Chievo.

Tornando a noi, come sempre il mio cervello si è impegnato alla ricerca di qualcosa che fosse originale e replicabile con un buon effetto. Scansando i più classici Superman, Spiderman e Batman, ho ragionato su tre possibili idee: Iron Man, Mr. Fantastic e Aquaman.

Replicare la tuta di Tony Stark sarebbe stato un po’ troppo semplice, ma soprattutto difficile da far stare su una maglietta in quanto è un’armatura! Reed Richards dei Fantastici 4 è quello che più può essere accostato al tema del portiere, però ho incontrato un grande ostacolo: come rappresentare su una maglietta l’idea di un corpo che si allunga?

Ed eccoci rimasti con Aquaman, che nonostante sia poco conosciuto al grande pubblico, ha il pregio che il costume indossato da Orin è inequivocabilmente riconoscibile. Ammetto che sulla realizzazione della numero 1 di Neto alla Fiorentina avrei potuto fare molto meglio, ma mi ritengo quantomeno soddisfatto per l’originalità dell’idea.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Fantasy Kit Design – Lazio Goalkeeper Kit

Nuovo mese, stessa infornata di Fantasy Kit, che con il caldo di queste ore è il termine più azzeccato. Il Kit Design di questa settimana vede come protagonista la

LAZIO

Lazio Fantasy Kit Goalkeeper

E qui continuano le innovazioni del torneo, perchè per la prima volta la sfida è incentrata sulla maglia per il portiere. Per i biancocelesti, recentemente punta di diamante della Macron, ho pensato di mantenere lo sponsor tecnico e fare qualcosa di molto simile alle recenti creazioni, ma con un tocco sempre di innovazione.

In questo caso ho pensato di utilizzare come base il grigio, colore che fa sempre la sua figura quando indossato dall’estremo difensore. Il secondo spunto è venuto dalle recenti divise della Lazio, che vedevano delle strisce sottili azzurre su sfondo bianco per la divisa da trasferta. Il kit away 2014/2015 della Lazio è stata la mia ispirazione.

Ma come associarlo al grigio di fondo? Presto detto: la mia idea è stata quella di ricreare una grafica a vette da inserire nella parte superiore, per aprire un cielo dove l’aquila sullo stemma possa volare liberamente. Per non spezzare la trama e darle continuità, l’ho inserita anche nella parte inferiore dei pantaloncini, dandogli quel tocco di originalità necessario per distinguerli dalla massa.

Voi che ne pensate di questa maglia?

Napoli, Gamba Osaka, Atletico Nacional e quella voglia di anni ’90

Napoli Gamba Osaka Atletico Nacional Logo Fusion

Chi segue le presentazioni delle maglie da calcio in giro per il mondo, sa che in questo periodo escono le squadre di campionati esotici come quelli asiatici o sudamericani. Sarà la voglia di ripescare dal passato, sarà che probabilmente le idee cominciano a scarseggiare, ma alcune delle maglie che iniziano a circolare ci riportano direttamente alle divise degli anni ’90.
Quelle maglie dalle fantasie impensabili (a volte improponibili), colori sgargianti e effetto traslucido a non finire. Roba che se dovesse finire nelle mani di uno stilista di alta moda inorridirebbe.

Roba che a me piace tanto. Ma tanto tanto tanto.

Facciamo un veloce viaggio intorno al globo per vedere le proposte “back to the ’90s” uscite in questi ultimi giorni.

 

1° tappa – Gamba Osaka, J-League
Gamba Osaka shirt maglia home 2014 J LeagueIl giro inizia dal Giappone, dove pochi giorni fa il Gamba Osaka ha presentato le suo nuove maglie firmate Umbro. Classica maglia a righe verticali neroblu per l’ultima squadra nipponica ad aver vinto la AFC Champions League e appena tornata nella massima serie dopo un anno in seconda divisione. Presenti elementi in rosso a simboleggiare la rinascita del club con l’obiettivo di puntare di nuovo a grandi traguardi accompagnati dal motto “Rising G“. Ciò che colpisce è soprattutto la trama, che presenta richiami su tutta la maglia al diamante della Umbro. Decisamente anni ’90.
Gamba Osaka shirt maglia away goalkeeper portiere 2014 J LeaguePer la divisa da trasferta il richiamo si fa ancora più intenso: c’è ancora la trama con il simbolo dello sponsor tecnico su campo bianco, in aggiunta sul lato sinistro prende la colorazione nera e blu, creando un motivo diagonale che si sviluppa verticalmente. Il resto della maglia accoglie dettagli in blu e nero, con il diamante Umbro in rosso. Lo stesso motivo è utilizzato per le tre maglie del portiere (rossa, nera e gialla).
Inter maglia away trasferta 1991 1992Ai più attenti, o semplicemente agli appassionati, queste due maglie possono richiamare alla mente quando il marchio britannico vestiva più di un decennio fa l’Inter. In particolare la maglia away della stagione 1991-92, quando i nerazzurri sfoggiavano una maglia bianca con trama lucida del diamante Umbro alternato al nome della squadra e nella parte alta presentava dei triangoli neri e blu che partivano dalla manica destra e finivano sulla spalla sinistra. Quella era soltanto la prima di moltissime maglie che inondarono i campi della Serie A di fantasie colorate (e spesso non apprezzate).

 

2° tappa – Atlético Nacional de Medellín, Categoría Primera A
Atlético Nacional de Medellín Categoría Primera A Colombia maglia shirt home away casa trasferta 2014Atterriamo in Colombia per vedere le maglie dell’Atlético Nacional, che nel 2013 hanno vinto tutti i trofei nazionali: Torneo Apertura, Torneo Finalización e la Copa Colombia. I biancoverdi sono sponsorizzati dalla Nike, che per il nuovo torneo di Apertura ha previsto un pattern estremamente anni ’90: le strisce bianche sono composte da piccole forme regolari in diverse gradazioni di bianco, che ricreano un perfetto effetto lucido. L’assenza di un bordomanica a tinta unita amplifica questo salto indietro nel tempo e rende la divisa un ottimo omaggio a quei tempi.
Per le trasferte dei Verdolagas, il baffo americano ha mantenuto lo stesso effetto, rimescolando un pò le carte. Le strisce da verticali diventano orizzontali e il colore principale diventa il viola, alternando strisce a tinta unita a quelle coi rettangoli, stavolta in diverse tonalità di viola.
La Nike ha motivato la scelta di questo particolare pattern come un richiamo all’architettura della città di Medellín, ricca di edifici in mattonato a vista. Questo, legato al richiamo agli anni passati, mi fa davvero adorare queste maglie e apprezzare il lavoro degli americani. Ora la domanda da porsi è: vedremo questo pattern anche sulle maglie delle squadre europee?

 

3° tappa – Napoli, Serie A
Napoli quarta maglia Xtreme 2014L’ultima tappa è nel Bel Paese, per una maglia che è tutto tranne che bella. Il Napoli ha presentato la quarta maglia: identica alla seconda con la fantasia militare, alla quale vengono aggiunti l’azzurro e il giallo rispettivamente dalla prima e dalla terza maglia. Così, come se qualcuno avesse pensato che ce ne fosse stato davvero il bisogno di rovinare una maglia già brutta di suo.
L’accostamento alle divise anni ’90 viene dall’ardito accostamento dei colori. Vedere verde scuro, azzurro e giallo insieme non è cosa da tutti i giorni, e probabilmente dieci e passa anni fa si sarebbero visti giusto su una maglia da calcio. Magari quelle del portiere, dove osavano decisamente troppo per i gusti di chiunque.
Napoli quarta maglia Xtreme 2014 Jorginho personalizzazioniLe ragioni che hanno portato alla nascita di questa maglia sono due. La prima è che i partenopei con Macron sono in causa con un’azienda che rivendica lo sfruttamento della fantasia camouflage (come se fosse stata un’azienda ad inventare il mimetico…). La seconda è che la prima mimetica ha avuto talmente tanto successo nelle vendite che De Laurentiis e i suoi amiconi bolognesi hanno pensato bene di tirare su qualche altro soldino. Non tenendo tanto da conto che va bene riciclare, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Insomma, anche fare una canoa con le bottiglie di plastica usate è un buon modo di riciclare, ma ce n’è davvero bisogno?

 

Finisce il viaggio per vedere le nuove maglie che ci riportano indietro con la memoria a quando in mezzo al campo si ammiravano i numeri di Roberto Baggio, le reti di Marco Van Basten e le giocate di Lothar Matthäus.

A voi piace questo stile? Lo vedreste bene sulle maglie della vostra squadra del cuore?