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Sala d’attesa – #10

Sala d'attesaSiete seduti ad aspettare il vostro turno dal dentista e le riviste di gossip non vi esaltano? Dovete attendere che il meccanico ripari la vostra auto e sapete che è inutile sfogliare il giornale alla ricerca di auto usate perchè sai che non la cambierai? La coda in posta si è ridotta ad una partita infinita ai giochini sul cellulare?

Prenditi un break come si deve e leggi uno di questi 15 articoli! Assicurato al 100%, la noia non sarà più un problema.

FULLMETAL ALCHEMIST, IL TEASER TRAILER DELL’ACTION-MOVIE
Chi è appassionato di manga ha già sentito questo nome: Fullmetal Alchemist è stato pubblicato dal 2001 al 2010 ed ha raccolto milioni di fan in tutto il mondo. Ora la storia dei fratelli Elric nel mondo dell’alchimia è stata trasportata su pellicola ed interpretata da attori in carne ed ossa (e girata a Volterra).

DALLA PESCA IN GHANA ALLA BUFERA DI NEVE A NEW YORK: I VINCITORI DEL TRAVEL PHOTOGRAPHER OF THE YEAR
Le fotografie, nel mondo dell’immagine in quale siamo immersi, assumono un fondamentale ruolo: raccontare senza parole, senza versi, senza gesti. Solo forme e colori che presentano una storia, un momento nel tempo. Le migliori del 2016 le trovate tutte qui.

PELE’ DIVENTA RE
Se le immagini al giorno d’oggi sono fondamentali, agli albori della televisione erano i video ad essere il miglior mezzo di trasmissione di messaggi. In questo articolo di Ultimo Uomo sono fondamentali per far capire la grandezza di un giocatore come Pelè ed il momento in cui è diventato il Re del calcio, del Brasile, del mondo.

ABBICCI’ – L’ELASTICO
A poche ore dall’annuncio di Ronaldinho di addio ufficiale al calcio, scopriamo i segreti del suo gesto più celebre. Chi l’ha portato in auge è il brasiliano Rivelino negli anni ’60, ma vi stupirebbe sapere che chi ha inventato un gesto quasi manifesto del calcio carioca sia…un giapponese.

ABBICCI’ – LA ROVESCIATA
Uno dei gesti tecnici più immortali di sempre. Tentare di colpire a mezz’aria il pallone rivolgendo la schiena al campo è probabilmente il gesto più azzardato che si può fare su un campo di calcio. E’ un gesto così unico che è diventato un simbolo universale come quello delle figurine Panini: non c’è album che non abbia Carlo Parola in copertina.

IL FASCINO INDISCRETO DELLA FRANJA ROJA
Una maglia, un’icona. Spesso nel calcio del Sud America una squadra viene identificata dai colori sulla divisa ed alcune diventano immortali grazie anche alle vittorie. Come il River Plate, il club argentino che con la sua banda rossa su sfondo bianco ha ispirato moltissime squadre. Ma questa non è l’unica ispirazione per squadre come Rayo Vallecano, Perù, Mantova…

COSA SIGNIFICANO LE STELLE SULLE MAGLIE DA CALCIO
Rivista Undici risolve un mistero che attanaglia molti appassionati: cosa significano le stelle sulle maglie da calcio? Perchè le squadre sudamericane ne mettono una badilata sopra al petto, mentre quelle europee sono sempre contenute di numero?

DUSAN TADIC, MACCHINA DA PASSAGGI
C’è una schiera di giocatori bravi, forse anche più dei soliti giocatori bravi, che rimane sotto traccia. Non per le loro qualità, ma perchè non giocano nelle squadre di grido. Dusan Tadic è uno di questi, ma al 28enne serbo più che giocare in una squadra più famosa del Southampton sembra importare solo di fare il passaggio giusto ai compagni.

LA RIABILITAZIONE DI BALOTELLI
Che il bad boy made in Italy abbia trovato la sua dimensione? La speranza per i suoi tifosi (e anche per la Nazionale italiana) è questa, dopo che i primi mesi con la maglia del Nizza hanno rivelato un Mario Balotelli decisivo in campo e soprattutto più maturo ed in grado di aiutare concretamente la squadra.

IL FUTURO DI SAN SIRO
Probabilmente San Siro è lo stadio più iconico di tutta Italia, con la sua tettoia e le rampe circolari a circondarlo. Con lo stile di calcio moderno però l’arena di Inter e Milan non garantisce alle squadre i giusti introiti. Quel sarà il destino di Milano e del suo stadio simbolo?

LA COSTRUZIONE DELL’AZERBAIGIAN
Nel panorama calcistico europeo, sta uscendo sempre più prepotentemente l’Azerbaigian. Com’è possibile che uno stato quasi nell’ombra e noto non certo per lo sport affacciarsi nel pianeta calcio? E’ possibile, se di mezzo ci si mette la politica.

IL PREGIO DI NON AVERE DIFETTI
La NBA è, senza dubbio, il miglior campionato di basket nel pianeta. E’ evidente che, senza una stella ed un cast di supporto rilevante, è abbastanza difficile puntare al titolo, mentre la lotta per accedere ai Playoff necessita comunque di qualche peculiarità. Gli Utah Jazz hanno trovato la loro: non eccellere in nessun settore e non fare mai errori in ogni settore.

SHIAFFI E FAGIOLI: IL VIDEOGIOCO DEDICATO A BUD SPENCER E TERENCE HILL E’ SU KICKSTARTER
Il culto degli anni ’80 in una fusione esasiante. Un videogioco a scorrimento con la grafica a pixel belli grandi con protagonisti i due attori che, tra le ambientazioni western e cittadine americane stereotipate, più ci hanno divertito a suon di cazzottoni. Se non vedete l’ora di giocarci, per ora potete scaricare la demo gratuita.

DAVID HASSELHOFF CAVALCA DINOSAURI E UCCIDE I NAZISTI NEL NUOVO DELIRANTE VIDEO TUTTO ANNI ’80
Direi che il titolo dice tutto. Un video di una follia immensa, ma che anche per questo è estremamente divertente. L’attore protagonista di Supercar e Baywatch, in questa ondata di revival trash, sta cavalcando l’onda di una seconda carriera. La consolazione è che la sta approcciando con la giusta ironia ed una professionalità ammirabile.

ALTRO CHE MEME, ALBERTO ANGELA E’ UN PALEONTOLOGO CON I CONTROCAZZI
Tra i personaggi che il lato nostrano di internet ha deciso di esaltare, c’è il famoso divulgatore della Rai. Ma andando oltre l’esaltazione della rete, Alberto Angela si scopre essere un vero professionista nel suo campo: tra scoperte e ruoli ricoperti nei migliori istituti, il figlio di Piero Angela non è evidentemente un raccomandato.

 

It’s a police box. Can’t you read?

Giovedì sera (23/02) si è conclusa la sesta stagione di Doctor Who su Rai 4. Una serie a dir poco emozionante, che l’attesa di 5 mesi non ha fatto altro che aumentare. Cercando di non anticipare nulla a chi non l’ha ancora vista, mi sento di stilare una piccola lista di pro e contro di questa stagione, al di là della lista eccellente come le precedenti.

PRO

  • Nemici diversi dai classici: tanti nuovi nemici sono apparsi in questa stagione, su tutti il Silenzio, il nemico principale. E’ decisamente temibile, soprattutto l’organizzazione che ne tira le fila, e sarà interessante vedere se nella prossima stagione il Dottore riuscirà a metterli ko.
  • River Song: finalmente si è chiarito chi sia! Anzi troppo, perchè praticamente abbiamo scoperto nascita, crescita e matrimonio (la morte la conosciamo già dal 10° Dottore). Il personaggio non ha fatto che aumentare di spessore, e la sua storia personale gli ha conferito anche una certa emotività che non era trasparita nelle sue precedenti apparizioni.
  • Amy & Rory: i migliori compagni che abbiano mai affiancato il Dottore. Già quando Amy Pond viaggiava senza il marito era il massimo, perchè tra tutte le compagne era la più sveglia e senza timore reverenziale. Ora col consorte Rory Williams ha aggiunto una dinamica di coppia che allo stesso tempo coinvolge e segna la distanza con il Dottore.
  • Il TARDIS: o dovrei dire Sexy, come la chiama il Dottore. L’episodio in cui lo “spirito” della cabina entra in un corpo e prende vita, ai confini dell’universo, è uno dei migliori della sesta stagione; si riesce così a comprendere il profondo legame che lega la macchina del tempo con il suo proprietario, come una infinita storia d’amore.

CONTRO

  • Troppi nemici diversi dai classici: in effetti è stato anche un pò la debolezza di questa serie. Nemici storici come Daleks, Cybermen, Sontaran e Weeping Angels sono stati ridotti a una comparsa. Un pò una mancanza dal mio punto di vista, di personaggi che spero di rivedere protagonisti presto.
  • Finale un pò confusionario: alla fine si riesce a tirare le somme, ma farlo è un pò contorto. La non linearità della storia finale è molto apprezzabile, ma il passaggio da un mondo all’altro ha reso poco chiara una questione: ma il Silenzio è stato battuto per sempre o trama ancora nelle profondità della terra? La risposta: trama ancora.
  • Distribuzione degli episodi: credo sia un aspetto puramente personale. La scorsa estate mi son visto dalla prima alla quinta serie tutte di un fiato, con una puntata al giorno. Vederne due a sera e poi altre due una settimana dopo ha un pò spezzato il ritmo e la tensione della storia.

Ripeto: al di là di questa semplice lista, la stagione è stata fantastica e mi è veramente piaciuta, con lo sviluppo di tutte le storie veramente ben orchestrato.
E tenendo il riferimento musicale, ecco qui il video promozionale che il quarto canale della Rai ha usato per promuovere la serie, con il tormentone dell’ultimo autunno, “Levels” di Avicii.