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Top 5 – I migliori dischi del 2013

E siamo alla fine anche di questo anno. Il 2013 è stato pieno di sorprese (come ogni anno del resto, sfido a passare un anno dove non succede nulla!) e dal punto di vista musicale ha regalato moltissimi prodotti di qualità.
C’è modo migliore, se non una bella Top 5, per presentare i migliori dischi di quest’anno? Ovviamente no!
O magari c’è. Ma quando lo presentavano stavo andando a comprare la carta igenica.
Ci stavo coprendo la casa del presentatore.

E’ cosa buona e giusta ripeterlo ogni volta: questa Top 5 è la mia personale! Se avete opinioni diverse potete esprimerle con un commento, ma evitando epiteti gratuiti ed inutili. Anzi vi invito a suggerirmi pubblicazioni di quest’anno che non sono presenti in classifica per sentirle e, perchè no, scriverne qui.
Ma vi dico subito: i Vaiacagar non li ascolto.
Non mi piace la musica folk.

Copertina Clementino Mea Culpa 2013

5°: Clementino – Mea Culpa
Questo album, a mio modo di vedere, è il migliore tra quelli rap nel nostro paese. Sono usciti altri dischi interessanti (Dargen D’Amico, Fabri Fibra, Gemitaiz, Salmo), ma quello della Iena è senza dubbio il migliore. Unisce brani tipicamente hip hop a pezzi con basi morbide, come la hit O’ vient. Stessa hit che lo lancia come nuovo rappresentate della musica partenopea, con quel misto tra italiano e napoletano che lo rende un piezz ‘e core di tutti.
TRACCIA CONSIGLIATA: Fratello (ft. Jovanotti) —> Ascolta QUI

Ellie Goulding Halcyon Days Deluxe Version 20134°: Ellie Goulding – Halcyon Days
In teoria non vale, perchè è un repackaging dell’album del 2012, Halcyon, con qualche canzone in più. Però sono costretto a concedere un permesso straordinario: quelle canzoni in più sono straordinarie!
Devono, perchè meritano, stare dentro questa Top 5. La voce e lo stile della cantante inglese rimangono unici, lei è la sola che può realizzare i brani che fa.
TRACCIA CONSIGLIATA: Tessellate —> Ascolta QUI

Jay Z Magna Carta cover3°: Jay-Z – Magna Carta
Il Signor Beyoncé ha sfornato quello che in gergo viene chiamato “un album della madonna”.
Dentro c’è tutto quello che l’hip hop Made in USA ha da offrire: basi spettacolari, testi e flow da pelle d’oca. Senza parlare delle collaborazioni: Justin Timberlake, Frank Ocean, Rick Ross e non poteva mancare Beyoncé.
Shawn Corey Carter: hai fatto centro.
TRACCIA CONSIGLIATA: Part II (On The Run) (ft. Beyoncé) —> Ascolta QUI

Paramore Paramore 2013 cover cd2°: Paramore – Paramore
Il ritorno che io e milioni di altri fan aspettavamo. Nonostante la partenza di due elementi della band, il gruppo si è rialzato e ha pubblicato un disco che gli dona un’identità indissolubile. Il loro rock si ramifica e abbraccia tutto il mondo musicale. Questa musica E’ i Paramore, e il loro nome usato anche per quello del disco ne è la prova.
E poi c’è la voce di Hayley Williams.
TRACCIA CONSIGLIATA: Part II —> Ascolta QUI

Daft Punk Random Access Memories cd cover1°: Daft Punk – Random Access Memory
Mi spiace, ma non potete dire niente. Se avete sentito solo due canzoni non potete capire l’immensità di questo lavoro discografico. Un album sensazionale, fatto da due mostri della musica, più che elettronica.
Per convincervi, leggete le parole di Giorgio Moroder, apripista negli anni ’70 nell’uso delle nuove tecnologie nella musica e collaboratore in uno dei brani: “Quando sono andato allo studio di registrazione, era tutto pronto e vidi tre microfoni. Mi dissi ‘hanno paura che un microfono non funzioni‘, così chiesi al tecnico: ‘Perchè state usando tre microfoni?‘. Lui disse: ‘Quello sulla sinistra è per i vecchi suoni anni ’60, uno per gli anni ’70 e questo per quelli dei giorni nostri‘. ‘Chi sentirebbe la differenza?‘ e lui disse: ‘Nessuno‘. Così dissi: ‘Perchè Thomas (Bangalter, uno dei due Daft Punk) lo sta facendo?‘. ‘Oh,‘ disse ‘lui sentirebbe la differenza!“.
TRACCIA CONSIGLIATA: Instant Crush (ft. Julian Casablancas) —> Ascolta QUI

 

Come detto in precedenza, attendo i vostri commenti per sapere che ne pensate e quali album si trovano nella vostra personale classifica.
Auguro a tutti un felice anno nuovo, e che ci porti tanta tanta tanta bella musica come nel 2013!

Consegna speciale da Danti e Mastermaind

Danti Mastermaind Special Delivery EPIeri (11/11/13) è uscito in free download, e non solo, Special Delivery, l’EP di Danti insieme a Mastermaind.

Il rapper dei Two Fingerz e il produttore hanno dato vita a questo prodotto, classico per il mondo del rap, ma unico per la modalità con cui è stato rilasciato.
Oltre a poterlo scaricare gratuitamente, si può anche creare una propria playlist e mandarla a chi si vuole! Inserendo l’indirizzo email del destinatario, riceverà le tracce scelte da noi e potrà scaricarle a sua volta.
Soluzione originale e insolita, così come è lo stile di Danti.

Entrando nel dettaglio dell’EP, trovo sia un prodotto estremamente apprezzabile.
“Lasciato a riposo” Roofio, Danti sulle basi di Mastermaind sembra riscoprire quello stile leggero e divertente che caratterizzano i suoi inediti rilasciati in questo formato. Per intenderci, a me richiama molto le traccie di Ritorno al futuro, mixtape hostato da Fabri Fibra: i testi, come il flow e le basi, danno l’idea che i primi a divertirsi siano loro due, senza badare tanto alla forma o ai contenuti da offrire agli ascoltatori. Forma e contenuti che poi, dopo il primo ascolto, appaiono impeccabili e completamente in linea con l’atmosfera creata dai due. E soprattutto apprezzati da chi pompa in cuffia o in macchina.
Il disco si compone di otto tracce, più un piccolo extra video, con le collaborazioni (estremamente godibili) di Shade e 33giri.

Inutile dirvi che il prodotto è adatto a chiunque ami il rap italiano, soprattutto quello che intrattiene e lascia da parte storie di strada o citazioni di marchi extra lussuosi.
Lo consiglio anche a chi si avvicina per la prima volta a questo genere. Fa capire immediatamente cosa sta veramente alla base di questo stile musicale e di vita: l’evasione dal proprio mondo divertendosi con le parole.

A questo link potete scaricare l’EP di Danti (e trovate anche i precedenti), mentre qua sotto potete ascoltare quella che ritengo la traccia migliore del disco: aMsterDan, il featuring con Shade, con decine di citazioni a pittori famosi tutte da gustare.

Yeezus è qui tra noi

kanye-westIl gioco di parole è doveroso, dato il titolo dell’album.

Si parla dell’ultimo lavoro di Kanye West, album dalle sonorità decisamente elettroniche. A distanza di quasi tre anni da My Beautiful Dark Twisted Fantasy, disco totalmente autoprodotto, esce questo cd (anche in digitale) nel quale il rapper di Chicago si fa accompagnare da alcuni dei migliori produttori in circolazione, tra cui spiccano decisamente i Daft Punk, protagonisti in 4 delle 10 tracce del disco. Si affiancano pure collaborazioni importanti, come quelle di Kid Cudi e Charlie Wilson.
Sonorità elettroniche, ma che in realtà, come ci ha abituato Kanye, abbracciano un vasto panorama musicale. E’ un hip hop sperimentale “ostile, abrasivo e volutamente scostante” (non chiedetemi perchè, ho fatto copia-incolla da una citazione di Wikipedia!), che in sostanza dice la stessa cosa dell’album precedente: West con le produzioni fa quel cavolo che gli pare, e lo fa maledettamente bene.
Per i testi la stessa storia: scrive di quello che vive, ma anche questo gli riesce decisamente bene.

Come al solito, Kanye fa le cose in grande, e prima dell’uscita del disco l’ha pubblicizzato con proiezioni in decine di città diverse (tra cui anche Milano) su vari edifici, dove presentava la canzone “New Slaves“.
Per acquistare il cd, oltre alla copia fisica, c’è anche quella digitale con link diretto dal sito dell’artista.  Per avere un ascolto selezionato dal sottoscritto, potete sentire qui una traccia del disco. Tra le 10, quella che incarna appieno lo spirito di Kanye West e di Yeezus per me è “Blood On The Leaves” (con una campionatura di Nina Simone, che fa sempre la sua porca figura).