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Vynil Sellout – Luglio 2016

Nuova sessione del Vynil Sellout in piena estate.

Il momento giusto per parlare di musica, da ascoltare in spiaggia, in montagna e anche durante i viaggi verso le vostre mete! Qui troverete tre brani con le storie ed i retroscena che nascondono.

Curiosi di scoprire la tripletta di questo mese? Andiamo a scoprirla!

Vynil Sellout Charlie Puth Selena Gomez We Don't Talk Anymore Calvin Harris Rihanna This Is What You Came For Pentatonix Jason Derulo If I Ever Fall In Love

 

1- We Don’t Talk Anymore – Charlie Puth ft. Selena Gomez
E’ il duetto dell’estate, canzone dal ritmo lento e calzante ma soprattutto dal ritornello che rimane fisso in mente. Questo è il modo giusto per alimentare la propria fama, senza brani stucchevoli ripetuti in loop e che danno la nausea (leggasi “tormentoni estivi”).
Charlie Puth, musicista 24enne, continua sempre più a farsi conoscere. Lasciati i video in cameretta per il primo disco con la Warner Music, i successi di “Marvin Gaye” e “See You Again” gli hanno permesso di farsi apprezzare da un pubblico più ampio. Selena Gomez invece è già nota ai più giovani per i suoi esordi come una dei molti talenti raccolti dalla Disney. Da molto si dedica alla musica ottenendo enorme successo in America e nei paesi anglofoni, mentre in Italia ancora non è salita alla ribalta. Questo brano potrebbe aiutare anche lei in questa ottica.

2- This Is What You Came For – Calvin Harris ft. Rihanna
Quando si parla di musica dance, in tutte le sue sfumature moderne, non si può ormai non annoverare Calvin Harris tra i suoi principali esponenti. Il produttore inglese è già comparso più di una volta in questi Vynil Sellout e l’ha sempre fatto con brani tanto accattivanti quanto al passo coi tempi.
Nelle sue tracce c’è sempre un aggancio all’andamento della musica da discoteca attuale, che in questo caso è ripreso da ritmi non forsennati e note profonde. La voce di Rihanna rende il tutto più armonioso, anche se per me avrebbero potuto osare di più lasciando la cantante esprimersi di più nel “ritornello”.
In ogni caso, è innegabile che a spingere il brano di quest’anno di Calvin Harris ci sia anche la recente rottura della relazione con Taylor Swift. Che interessa ben poco qui dentro, ma sono comunque cose da sapere…!

3- If I Ever Fall In Love – Pentatonix ft. Jason Derulo
L’ultimo posto per questo mese è dedicato al gruppo vocale più famoso di questi anni. I Pentatonix sono cinque ragazzi che ormai da anni fanno dell’unione delle loro voci un vero tesoro che mettono in esposizione costantemente su YouTube, con un buon successo anche dei loro album di inediti e cover. Proprio con queste ultime hanno iniziato e di una di loro parliamo.
E’ il rifacimento di “If I Ever Fall In Love” degli Shai, quartetto r’n’b americano che ebbe un enorme successo nel 1992. Questa versione del gruppo a cappella, inserita nell’omonimo album “Pentatonix“, vede anche la partecipazione di Jason Derulo che dà una decisa spinta per gli acuti e, soprattutto, si sposa perfettamente con le voci del gruppo.

Vynil Sellout – Novembre 2014

Terza uscita per il Vynil Sellout!

Continua la selezione di tre brani scovati dal sottoscritto nei vari ascolti su YouTube oppure per radio. Soprattutto in radio per quanto riguarda novembre, dato che avendo iniziato un lavoro a tempo pieno è quello il principale mezzo di sostentamento musicale.

Andiamo alla scoperta della tripletta di questo mese!

Vinili, scritte con linee di troppo... Tutto molto hipster!

Vinili, svendite, scritte con linee di troppo… Tutto molto hipster!

1. Losing – Becky Hill
Se parliamo di musica pop, questo è un PEZZONE. Elude agilmente gran parte della robaccia che i nomi importanti fanno uscire e si fissa nella mente di chi ascolta il pezzo. Niente giri inutili, niente vocalizzazioni che lasciano il tempo che trovano: solo un pezzo semplice, con una base e una voce pulite che insieme vanno a nozze.
Becky Hill è una cantante inglese del 1994 che si è messa in mostra nella prima edizione di The Voice UK, anno 2012. Uscita fuori alle semifinali, è riuscita in ogni caso ad essere la prima cantante che, uscita dal talent show, ha raggiunto il primo posto nella classifica dei singoli britannici.
Tanta roba lei, tanta roba la canzone.

2. Belief – John Mayer
Come già spiegato nell’introduzione, ho iniziato a lavorare. Usando internet nei momenti liberi a casa, ho scoperto una cosa: la musica di John Mayer è estremamente rilassante. Conosco questo mago della chitarra già da qualche anno, ma è solo recentemente che ho cominciato ad ascoltarlo assiduamente. Come suona lui con le sei corde ce ne sono veramente pochissimi su questo pianeta e le sue canzoni sono un toccasana per chi vuole abbandonarsi alla melodia che mostri sacri del calibro di Jimi Hendrix.
Altra caratteristica del cantautore statunitense: nei concerti mette parecchia improvvisazione, che rendono ancora più speciali i suoi brani. In questo caso vi faccio ascoltare “Belief“, che trasmette un vero e proprio senso di chillout.

3. Sai Zio – Club Dogo
Devo ancora ascoltare tutto l’album “Non siamo più quelli di Mi fist“. Dei singoli per ora usciti, solo “Fragili” l’ho trovato apprezzabile. Devo dire invece che con “Sai Zio” i Club Dogo giocano in casa: al solito tema aggiungono una nota pacifista, sottolineata dal campione di “Overdose (d’amore)” di Zucchero, mentre per il resto sfoderano il loro repertorio di rime da strada che ritroviamo nei loro ultimi successi.
Per il video sorprendentemente, dato il tema trattato, non c’è la solita sfilata di scosciate ed ostentazione di ricchezza. Rassicuriamo i più: un pò di carne al fuoco c’è, ma per lo meno non è fine a se stessa ma contestualizzata e di buon gusto.
Per il resto, il brano è altamente godibile.

Vynil Sellout – Ottobre 2014

Benvenuti alla seconda uscita di Vynil Sellout!

Per chi si fosse perso la prima, si tratta di tre brani raccolti da YouTube e suggeriti da io me medesimo, in quanto brani apprezzabili o strani o significativi o qualcos’altro.

Andiamo a scoprire la tripletta di questo mese!

Vinili, scritte con linee di troppo... Tutto molto hipster!

Vinili, svendite, scritte con linee di troppo… Tutto molto hipster!

1. Outside – Calvin Harris ft. Ellie Goulding
Sperare che Calvin Harris non ne imbrocchi una è inutile: ogni canzone che sforna riesce a catturare tutti con la sua musicalità e la spensieratezza che dona. Oltretutto replica la collaborazione con Ellie Goulding dopo quella di “I Need Your Love” e le sonorità del dj e producer scozzese si sposano alla perfezione con la voce della cantautrice inglese.
Questo brano è il singolo che spiana la strada a “Motion“, il quarto album di Calvin Harris. Curiosamente però, non è il primo singolo estratto: la prima traccia estrapolata dall’album che sarà in vendita dal 31 ottobre 2014 (venerdì) è stata “Under Control“, brano che vede la collaborazione con Alesso e gli Hurts uscito il 7 ottobre 2013, più di un anno di distanza.

2. Dangerous – David Guetta ft. Sam Martin
Ultimamente David Guetta aveva preso qualche buca. Dopo il suo periodo d’oro, ha inanellato una serie di 3-4 canzoni  non all’altezza delle precedenti che hanno messo in discussione la sua posizione nel gotha dei musicisti elettronici. Dopo la lieve ripresa estiva con “Lovers on the Sun“, il dj francese ha deciso di virare verso sonorità decisamente più pop con il brano “Dangerous“, che come il precedente vede la collaborazione canora di Sam Martin e fa parte del nuovo disco “Listen“, in uscita il 24 novembre 2014.
Per molti il cambio di genere può sembrare una debolezza, ma in casi come questi, quando il pezzo è ben riuscito, c’è da chiedersi se probabilmente non sia in realtà abile in entrambi i generi.

3. Happy Idiot – TV On The Radio
Chiudiamo questo trittico abbandonando le sonorità elettroniche e tuffandoci in quelle rock. Alternative rock, per essere precisi, ai quali si mischiano suoni elettronici (aridaje). Fondato nel 2001 a Brooklyn, fanno della sperimentazione il loro punto di forza e ne escono delle canzoni dal ritmo coinvolgente.
Nel video della canzone ci sono due ospiti di eccezione: Pee-wee Herman, personaggio televisivo di programmi per bambini degli anni ’80, e Karen Gillan, attrice scozzese salita alla ribalta con Doctor Who e che si sta affermando anche in America.
Ok lo ammetto, il vero motivo per cui ho scoperto la canzone è per Karen Gillan, ok? Però la canzone non è per niente male…

Vynil Sellout – Settembre 2014

Ha inizio con oggi il nuovo corso di questo blog.
Come il TARDIS “vero”, da fuori manterrà lo stesso aspetto, mentre dentro farò un pò di arredo. Togliere le ragnatele dai muri, riverniciare un pò, spostare qualche mobile e il gioco è fatto.

Eccoci qua quindi, in questo nuovo spazio! Per la precisione, nel Vynil Sellout.
Un appuntamento fisso ogni ultima domenica del mese, dove presenterò tre canzoni di qualsiasi genere che voglio consigliarvi per i più svariati motivi: perchè sono straordinarie, perchè fanno parte di un progetto interessante, o perchè fanno talmente schifo che dovete sentirle per capire che non ascolterete mai niente peggio di quello.

Partiamo quindi con la prima tripletta!

Vinili, scritte con linee di troppo... Tutto molto hipster!

Vinili, svendite, scritte con linee di troppo… Tutto molto hipster!

1. The Trouble – Pogo
Cominciamo con il progetto di Pogo, deejay australiano che dal 2007 realizza dei “collage musicali”. Prende le traccie audio di film, telefilm, cartoni animati, così come voci e rumori che trova per strada, e le mette insieme su una base melodica per realizzare canzoni. E’ stato anche assoldato direttamente dalla Disney/Pixar per un progetto simile legato al film “Up“.
La canzone che voglio proporvi è un mix di diverti film della Disney: Peter Pan, Mary Poppins, Alice nel Paese delle Meraviglie, Aladdin e La Sirenetta, mescolate insieme per una canzone trasognata e rilassante.

2. Take Ü There – Jack Ü feat. Kiesza
Credo di poter dire che questa canzone “setta il trend” della musica elettronica. Per gli estranei dei linguaggi gergali dei quali spesso mi approprio senza le dovute precauzioni: questa canzone definisce in quale direzione evolverà la musica elettronica nei prossimi 6 mesi circa. E’ una mia opinione, ma validamente supportata da molti degli esperti del settore.
Jack Ü, nome d’arte dei due deejay e produttori di fama internazionale Diplo e Skrillex, hanno messo in piedi questa collaborazione e il primo prodotto è stato “Take Ü There“. All’inizio può sembrare una qualsiasi canzone elettronica, ma la contaminazione trap mette in risalto nuove sonorità che, inevitabilmente, influenzeranno e non poco la scena elettronica.
In più, Kiesza ha una voce della madonna.

3. Stay High (Habits Remix) – Tove Lo ft. Hippie Sabotage
Dal nome (o meglio, dalla lunghezza) può sembrare una di quelle tamarrate estive mezze latinoamericane. In realtà è tutt’altro, ma meglio andare in ordine.
L’estate 2014, checché ne dica Studio Aperto, è stata senza tormentone estivo. E dire che c’è stato pure i Mondiali di calcio Brasile, che di solito aiuta abbondantemente questa selezione naturale di brani orecchiabili e ballabili. E’ stata un’estate con molte canzone apprezzabili che si sono spartite equamente i passaggi radiofonici e nelle balere dello Stivale, e il bello di questo è che anche canzoni di tono minore hanno potuto facilmente farsi spazio e mettersi in luce.
Una di queste è appunto la canzone di Tove Lo, graziosa cantante svedese che ha pubblicato la canzone “Habits” nel 2013 e quest’anno è uscito il remix, sbarcato da noi giusto questa estate. Questo pezzo potrebbe essere considerato come un lento dei giorni nostri, che se lo metti in discoteca le coppiette rimangono sole al centro a ballare stretti stretti.
Ma al giorno d’oggi, poi, dove sono sparite le coppiette in discoteca? Questo è un problema che affronteremo un’altra volta…